Calcolo trasparente del compenso ex artt. 7 e 8 del D.M. 27 ottobre 2023, n. 151. Il decreto stabilisce una tariffa-base di € 40,00 a parte per ogni incontro, moltiplicata per la complessità del caso e maggiorata del 21% di spese forfettarie. Su questo importo si applicano poi cassa, IVA, marca da bollo o ritenuta secondo il regime fiscale del professionista.
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Trasparenza ex art. 7 c. 2 D.M. 151/2023
Tariffa-base (art. 8 c. 4) — Ciascun mediando corrisponde al mediatore € 40,00 per ogni incontro effettivamente svolto, oltre oneri di legge.
Moltiplicatore (art. 8 c. 5) — La somma di € 40 è moltiplicata in base alla complessità e conflittualità del caso: × 1 (bassa), × 1,5 (media), × 2 (alta). La valutazione è del mediatore, comunicata per iscritto al cliente al momento del conferimento dell'incarico (art. 7 c. 2).
Spese forfettarie (art. 8 c. 6) — Sull'importo dei commi 4-5 si aggiunge il 21% a titolo di spese forfettarie. Solo dopo questa somma si applicano gli oneri previdenziali e fiscali (cassa, IVA, ritenuta, bollo).
Aliquote di cassa — Cassa Forense 4%, ENPAP 2%, Gestione Separata INPS 4%. Per situazioni particolari (regimi agevolati, pensionati attivi, doppia iscrizione) usa la voce "Altra categoria" e personalizza l'aliquota.
Regime forfettario — Niente IVA, niente ritenuta d'acconto. Marca da bollo € 2 sulle fatture superiori a € 77,47. La rivalsa previdenziale viene esposta in fattura per le casse private (Forense, ENPAP) ma di norma non per la Gestione Separata INPS.
Avvertenza — Lo strumento ha funzione informativa e di stima. Il preventivo definitivo è formalizzato per iscritto ai sensi degli artt. 7 e 8 D.M. 151/2023 al conferimento dell'incarico. Per il calcolo dell'imposta sostitutiva forfettaria (5%/15%) e degli oneri previdenziali a carico del professionista si rinvia al commercialista di fiducia.
Avv. Carlo Alberto Calcagno · Mediatore familiare · Genova·olismo-integrato.it