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EU Justice Scoreboard 2026 — Rapporto integrato

Analisi, classifica generale dell'Unione Europea, classifiche per categoria e schede per Paese — elaborazione in italiano dei dati della Commissione europea (COM(2026) 273), 14ª edizione. Con il ruolo della mediazione e dell'ADR nella deflazione del contenzioso.

EU JUSTICE SCOREBOARD 2026

Rapporto integrato: analisi, classifica generale dell'Unione Europea, classifiche per categoria e schede per Paese

Elaborazione in italiano dei dati della Commissione europea (COM(2026) 273) – 14ª edizione

Introduzione – Una lettura d'insieme

È uscita la quattordicesima edizione dell'EU Justice Scoreboard, il quadro di valutazione con cui la Commissione europea (COM(2026) 273) fotografa ogni anno efficienza, qualità e indipendenza dei 27 sistemi giudiziari nazionali. Quest'anno il rapporto rafforza anche la dimensione del mercato unico, con nuovi indicatori su autorità indipendenti, appalti, concorrenza e trasparenza del lobbying. La Commissione, per scelta, non stila una classifica unica: ma incrociando i dati quantitativi pubblicati insieme al rapporto è possibile ricostruire un quadro comparativo chiaro, ed è quello che proponiamo in questo documento.

Il quadro europeo

La geografia della "buona giustizia" resta abbastanza netta. Ai vertici troviamo i Paesi nordici e baltici insieme ad alcuni dell'Europa centrale: nella graduatoria composita elaborata in questo documento (media dei quattro pilastri su scala 1–10) guidano Danimarca, Estonia, Cechia, Germania e Belgio. In coda compaiono soprattutto Paesi mediterranei e dell'Europa orientale: Cipro, Grecia, Malta, Portogallo e Polonia. Sono interessanti i casi "asimmetrici": Bulgaria e Ungheria mostrano un'efficienza statistica elevata, ma crollano sull'indipendenza percepita, segno che velocità e fiducia non sempre vanno insieme.

Efficienza: il vero spartiacque

Il dato che più divide l'Unione è la durata dei processi. In testa la Danimarca, dove una causa civile, commerciale o amministrativa di primo grado si chiude in media in poche settimane; all'estremo opposto diversi Paesi superano l'anno e mezzo. L'efficienza è il pilastro su cui le riforme nazionali e i fondi del PNRR hanno puntato di più, e in molti Stati i tempi nel 2023–2024 sono tornati ai livelli pre-pandemia o sono migliorati.

Il caso dell'Italia

Nella graduatoria generale l'Italia si colloca al 17° posto su 27, con un punteggio di 5.5/10 (Efficienza 5.5, Qualità 4.2, Indipendenza 6.5, Mercato unico 5.1). Il tallone d'Achille resta l'efficienza del contenzioso civile: le cause civili e commerciali contenziose di primo grado durano in media 584 giorni (24ª su 26), e l'insieme delle cause civili/commerciali/amministrative si chiude in circa 373 giorni (21ª). Le cause civili e commerciali pendenti sfiorano i 2,1 milioni (3,54 ogni 100 abitanti, 21ª posizione). Non mancano però i segnali positivi, concentrati nella giustizia amministrativa: qui l'Italia ha il miglior tasso di smaltimento dell'Unione (125%, 1º posto) e un arretrato amministrativo in miglioramento (7ª). Sul fronte della fiducia, il 51% dei cittadini e il 60% delle imprese giudica buona l'indipendenza dei giudici: valori intermedi (rispettivamente 15ª e 12ª), superiori a quelli di diversi grandi Paesi.

Risorse: pochi giudici, tanti avvocati

Un dato struttura tutto il resto. L'Italia ha solo 12,2 giudici ogni 100.000 abitanti – circa 7.200 magistrati in tutto – uno dei rapporti più bassi d'Europa (22ª su 27). Eppure conta circa 380 avvocati ogni 100.000 abitanti, quasi 224.000 professionisti: tra i valori più alti dell'Unione (4º posto). Questo squilibrio – pochi giudici, enorme platea forense – è una delle radici della lentezza, e spiega perché gli strumenti che alleggeriscono il carico dei tribunali siano così decisivi.

Perché la mediazione e l'ADR contano

Se i giudici sono pochi e le cause pendenti si misurano in milioni, gli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie (ADR) – mediazione in primis – non sono un accessorio ma una leva di sistema. Lo Scoreboard misura proprio gli incentivi che gli Stati offrono per l'uso dell'ADR: l'Italia si colloca a metà classifica (18ª), pur avendo una delle normative sulla mediazione civile e commerciale più strutturate d'Europa. C'è quindi margine per rafforzare incentivi, cultura della mediazione e, soprattutto, la dimensione transfrontaliera: in un mercato unico, una controversia commerciale tra imprese di Stati diversi trova nella mediazione una via più rapida ed economica del contenzioso.

L'Italia conta 22.439 mediatori e l'arretrato civile e commerciale contenzioso di primo grado è di 2.085.878 cause: circa 93 per mediatore. Ogni mediazione si chiude statisticamente in 2-3 incontri, distribuiti su un arco di 3-6 mesi, e un mediatore può seguirne diverse in parallelo, ma non può concluderne più di una al giorno. Ciascun mediatore dovrebbe tenere tra 186 e 279 incontri: a un ritmo realistico di 1-2 incontri al giorno si tratta di circa 116-279 giornate di lavoro effettivo. Tenendo conto della distribuzione degli incontri su 3-6 mesi, l'intero arretrato verrebbe ragionevolmente smaltito in un arco stimato di circa 6-12 mesi. Per confronto, affidarsi ai soli giudici al ritmo attuale richiederebbe di più: la durata stimata di smaltimento (disposition time) delle stesse cause è di 584 giorni, cioè circa un anno e sette mesi (i tribunali ne definiscono circa 1,3 milioni l'anno, ipotizzando che non ne arrivino di nuove). Il calcolo è teorico, perché non tutte le liti pendenti sono mediabili, ma evidenzia il potenziale deflattivo della mediazione: a parità di organici, ciò che fa la differenza è il ricorso sistematico agli strumenti alternativi e l'organizzazione del lavoro.

Come leggere le pagine che seguono

Le sezioni successive forniscono l'apparato analitico completo su cui poggia questa lettura. La Nota metodologica spiega come sono stati ricostruiti i dati e costruito il punteggio 1–10; la Parte 1 presenta la classifica generale dell'Unione; la Parte 2 raccoglie le classifiche per ciascuna categoria di indicatori; la Parte 3 dedica una scheda di dettaglio a ognuno dei 27 Stati membri.

Nota metodologica

Questo documento rielabora in italiano il quadro di valutazione UE della giustizia 2026 (EU Justice Scoreboard), pubblicato dalla Commissione europea. Per ogni indicatore (le "figure" del rapporto originale) viene proposta una classifica ordinata dei 27 Stati membri; dove la fonte fornisce dati quantitativi (allegato "quantitative" del 2026) sono riportati i valori reali.

Valori assoluti. Diversi indicatori sono espressi dalla fonte come tassi (per 100 o per 100.000 abitanti). Per ottenere i valori reali sono stati ricostruiti i totali assoluti moltiplicando il tasso per la popolazione di ciascun Paese a fine 2024 (dato Eurostat al 1° gennaio 2025, tabella tps00001). La popolazione utilizzata è indicata nella scheda di ciascun Paese.

Punteggio 1–10 e graduatoria generale. Il rapporto della Commissione NON pubblica una classifica unica. La graduatoria generale qui proposta è un'elaborazione originale: per ogni indicatore confrontabile la posizione/valore di ciascun Paese è normalizzato (migliore = 1, peggiore = 0) tenendo conto del verso dell'indicatore (es. tempi più brevi = meglio). I punteggi sono aggregati in quattro pilastri (Efficienza, Qualità, Indipendenza, Mercato unico) di pari peso e riportati su scala 1–10. È una sintesi indicativa, utile per il confronto, non un giudizio ufficiale della Commissione.

Dati mancanti. La graduatoria di ogni Paese è calcolata solo sugli indicatori per i quali ha fornito dati: chi ne trasmette pochi viene valutato su una base più ristretta. Per trasparenza, la classifica generale riporta la colonna "Dati forniti" (copertura) e ogni scheda-Paese indica quanti indicatori sono stati trasmessi. Nelle classifiche per categoria i Paesi senza dato compaiono in fondo con la dicitura "n.d.".

Indicatori qualitativi (sì/no o conteggio di strumenti, es. digitalizzazione, tutele) non hanno un valore numerico: la classifica rispecchia l'ordine del grafico originale (a sinistra il Paese con più strumenti/garanzie). Dove un Paese non fornisce dati la voce è indicata come "n.d.".

1. Classifica generale dell'Unione Europea

Graduatoria complessiva dei 27 Stati membri secondo il punteggio composito (media dei quattro pilastri, scala 1–10). Punteggi più alti indicano sistemi giudiziari complessivamente più efficienti, di qualità, indipendenti e funzionali al mercato unico.

Pos. Paese Generale Effic. Qualità Indip. Merc. unico Dati forniti
1 Danimarca 10.0 7.1 5.7 10.0 8.5 45/48 (94%)
2 Estonia 9.9 10.0 10.0 4.7 6.3 46/48 (96%)
3 Cechia 9.3 9.3 4.3 8.0 8.3 48/48 (100%)
4 Germania 9.0 7.4 7.0 7.2 7.9 42/48 (88%)
5 Belgio 8.8 6.9 5.2 7.7 10.0 47/48 (98%)
6 Lituania 8.6 8.2 7.7 5.5 7.3 48/48 (100%)
7 Svezia 8.3 9.7 4.2 7.8 4.8 48/48 (100%)
8 Paesi Bassi 8.0 8.7 6.1 7.3 3.4 48/48 (100%)
9 Austria 7.7 8.9 4.6 8.0 3.4 47/48 (98%)
10 Lettonia 7.6 9.0 7.0 4.0 6.5 48/48 (100%)
11 Finlandia 7.0 7.6 1.4 8.1 7.9 48/48 (100%)
12 Bulgaria 6.6 8.8 5.6 1.5 10.0 48/48 (100%)
13 Francia 6.3 5.5 3.2 7.0 8.2 48/48 (100%)
14 Lussemburgo 6.1 6.8 1.6 7.5 7.1 47/48 (98%)
15 Irlanda 5.7 1.0 3.6 9.1 9.6 38/48 (79%)
16 Spagna 5.7 4.8 9.5 4.1 3.2 47/48 (98%)
17 Italia 5.5 5.5 4.2 6.5 5.1 47/48 (98%)
18 Ungheria 5.3 9.7 6.7 1.7 2.3 48/48 (100%)
19 Croazia 4.6 6.2 3.3 3.9 7.0 47/48 (98%)
20 Slovenia 4.5 6.5 2.1 4.7 6.6 48/48 (100%)
21 Slovacchia 4.1 7.6 5.3 3.0 1.8 48/48 (100%)
22 Romania 3.6 6.2 2.5 4.0 4.9 48/48 (100%)
23 Polonia 3.3 7.5 3.0 2.4 4.2 48/48 (100%)
24 Portogallo 2.1 3.7 2.3 3.4 5.8 48/48 (100%)
25 Malta 1.6 3.4 2.3 5.6 1.0 46/48 (96%)
26 Grecia 1.3 4.1 3.2 1.0 5.4 48/48 (100%)
27 Cipro 1.0 4.1 1.0 4.4 1.8 46/48 (96%)

La colonna "Dati forniti" indica per quanti dei 48 indicatori comparabili lo Stato ha trasmesso dati. Una copertura bassa (es. Irlanda) significa che il Paese è valutato su un numero ridotto di indicatori: la sua posizione va quindi letta con cautela, perché la mancanza di dati – e non solo le performance – può influenzare il punteggio.

Tabella della classifica generale dell'Unione Europea nell'EU Justice Scoreboard 2026, con punteggio complessivo e copertura dei dati per Stato membro sui 48 indicatori comparabili.

Classifica generale dei sistemi giudiziari UE (punteggio composito 1-10 per pilastro). Elaborazione su dati EU Justice Scoreboard 2026.

2. Classifiche per categoria

2.1 Efficienza – durata, smaltimento e arretrato

Fig. 4 – Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni)

Quanti giorni servono in media per chiudere in primo grado una causa generica (civile, commerciale, amministrativa e altro). Meno giorni significa giustizia più rapida.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dai tempi più brevi.

Pendenze eliminate: soli mediatori vs forze unite (entro un anno)

Scenario di collaborazione Pendenze in meno Arretrato residuo Variazione
Solo mediatori (entro 1 anno) 5.156.138 11.960.951 −30,1%
Unendo le forze (avvocati+giudici+mediatori) 9.136.316 7.980.773 −53,4%

Se le mediazioni dell'arretrato civile/commerciale fossero affidate ai soli mediatori, entro un anno se ne smaltirebbero circa 5,2 milioni (i 10 Paesi con pochi mediatori non riuscirebbero a trattarle tutte): l'arretrato totale scenderebbe del 30%. Se invece avvocati, giudici e mediatori unissero le forze, l'intero contenzioso mediabile (9,1 milioni) verrebbe assorbito e l'arretrato calerebbe del 53%.

Pos. Paese Valore
1 Danimarca 19 gg
2 Estonia 31 gg
3 Lettonia 41 gg
4 Slovenia 52 gg
5 Austria 57 gg
6 Ungheria 63 gg
7 Lituania 70 gg
8 Slovacchia 74 gg
9 Paesi Bassi 80 gg
10 Bulgaria 90 gg
11 Croazia 95 gg
12 Polonia 104 gg
13 Svezia 106 gg
14 Finlandia 135 gg
15 Cechia 142 gg
16 Belgio 153 gg
17 Romania 192 gg
18 Lussemburgo 233 gg
19 Spagna 325 gg
20 Francia 341 gg
21 Italia 373 gg
22 Malta 404 gg
23 Grecia 638 gg
24 Cipro 709 gg
25 Portogallo 860 gg

Fig. 5 – Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni)

Tempo medio, in giorni, per chiudere in primo grado una causa civile o commerciale contenziosa (una vera lite tra parti).

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dai tempi più brevi.

Pos. Paese Valore
1 Paesi Bassi 124 gg
2 Cechia 126 gg
3 Lituania 127 gg
4 Austria 132 gg
5 Ungheria 140 gg
6 Svezia 150 gg
7 Slovacchia 151 gg
8 Romania 180 gg
9 Estonia 185 gg
10 Bulgaria 189 gg
11 Germania 232 gg
12 Lettonia 244 gg
13 Belgio 246 gg
14 Danimarca 250 gg
15 Lussemburgo 251 gg
16 Portogallo 263 gg
17 Slovenia 355 gg
18 Polonia 360 gg
19 Spagna 423 gg
20 Francia 434 gg
21 Finlandia 464 gg
22 Croazia 465 gg
23 Malta 491 gg
24 Italia 584 gg
25 Cipro 682 gg
26 Grecia 737 gg

Fig. 6 – Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni)

Tempo medio per arrivare alla decisione definitiva in una causa civile o commerciale, considerando tutti i gradi di giudizio.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dai tempi più brevi.

Pos. Paese
1 Austria
2 Ungheria
3 Cechia
4 Estonia
5 Slovacchia
6 Bulgaria
7 Svezia
8 Romania
9 Lettonia
10 Danimarca
11 Portogallo
12 Germania
13 Paesi Bassi
14 Slovenia
15 Polonia
16 Lituania
17 Finlandia
18 Croazia
19 Malta
20 Lussemburgo
21 Francia
22 Belgio
23 Grecia
24 Spagna
25 Italia
26 Cipro
27 Irlanda

Fig. 7 – Durata cause amministrative (1° grado, giorni)

Tempo medio, in giorni, per chiudere in primo grado una causa amministrativa.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dai tempi più brevi.

Pos. Paese Valore
1 Svezia 81 gg
2 Bulgaria 129 gg
3 Ungheria 131 gg
4 Polonia 134 gg
5 Estonia 137 gg
6 Lituania 140 gg
7 Cechia 202 gg
8 Lettonia 210 gg
9 Paesi Bassi 246 gg
10 Finlandia 268 gg
11 Croazia 268 gg
12 Francia 301 gg
13 Austria 327 gg
14 Belgio 370 gg
15 Spagna 386 gg
16 Germania 389 gg
17 Romania 410 gg
18 Grecia 445 gg
19 Italia 483 gg
20 Slovenia 570 gg
21 Lussemburgo 720 gg
22 Cipro 788 gg
23 Slovacchia 860 gg
24 Portogallo 861 gg
25 Malta 1.681 gg

Fig. 8 – Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni)

Tempo medio per chiudere una causa amministrativa considerando tutti i gradi di giudizio.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dai tempi più brevi.

Pos. Paese
1 Svezia
2 Bulgaria
3 Ungheria
4 Cechia
5 Estonia
6 Lettonia
7 Finlandia
8 Austria
9 Francia
10 Lituania
11 Paesi Bassi
12 Romania
13 Spagna
14 Germania
15 Polonia
16 Italia
17 Belgio
18 Slovenia
19 Croazia
20 Grecia
21 Lussemburgo
22 Cipro
23 Slovacchia
24 Portogallo
25 Malta
26 Irlanda
27 Danimarca

Fig. 9 – Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%)

Capacità dei tribunali di smaltire il lavoro: rapporto tra cause chiuse e cause arrivate. Sopra il 100% i tribunali riducono l'arretrato; sotto, lo accumulano.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal tasso più alto.

Pos. Paese Valore
1 Cipro 125.0%
2 Croazia 102.8%
3 Slovacchia 102.5%
4 Belgio 102.4%
5 Cechia 101.0%
6 Danimarca 100.8%
7 Estonia 100.6%
8 Austria 100.0%
9 Slovenia 100.0%
10 Paesi Bassi 99.9%
11 Ungheria 99.7%
12 Lituania 99.2%
13 Svezia 99.1%
14 Bulgaria 98.6%
15 Romania 98.5%
16 Polonia 97.8%
17 Lettonia 97.3%
18 Italia 96.9%
19 Portogallo 96.0%
20 Francia 94.5%
21 Finlandia 93.1%
22 Lussemburgo 89.8%
23 Malta 89.2%
24 Spagna 88.7%
25 Grecia 87.1%
26 Irlanda 82.7%

Fig. 10 – Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%)

La stessa capacità di smaltimento, riferita alle sole cause civili e commerciali contenziose.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal tasso più alto.

Pos. Paese Valore
1 Cipro 156.3%
2 Croazia 112.4%
3 Estonia 110.0%
4 Slovacchia 107.6%
5 Belgio 104.8%
6 Paesi Bassi 102.0%
7 Germania 99.9%
8 Austria 99.9%
9 Lituania 99.7%
10 Cechia 99.7%
11 Romania 99.2%
12 Danimarca 98.9%
13 Ungheria 98.9%
14 Svezia 97.8%
15 Bulgaria 97.5%
16 Portogallo 96.6%
17 Slovenia 96.1%
18 Francia 95.4%
19 Italia 95.0%
20 Polonia 94.1%
21 Malta 93.5%
22 Lussemburgo 92.9%
23 Lettonia 89.5%
24 Spagna 81.5%
25 Grecia 81.1%
26 Finlandia 75.3%
27 Irlanda 71.8%

Fig. 11 – Tasso di smaltimento cause amministrative (%)

La stessa capacità di smaltimento, riferita alle cause amministrative.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal tasso più alto.

Pos. Paese Valore
1 Italia 125.1%
2 Grecia 111.8%
3 Cechia 104.7%
4 Spagna 102.8%
5 Polonia 102.3%
6 Estonia 100.2%
7 Svezia 99.7%
8 Lettonia 99.5%
9 Ungheria 99.3%
10 Germania 99.2%
11 Bulgaria 97.4%
12 Finlandia 97.0%
13 Austria 96.5%
14 Francia 94.3%
15 Slovacchia 93.1%
16 Paesi Bassi 93.1%
17 Slovenia 92.1%
18 Romania 90.9%
19 Croazia 90.2%
20 Lituania 89.7%
21 Belgio 85.8%
22 Cipro 77.7%
23 Malta 60.5%
24 Lussemburgo 59.9%
25 Portogallo 48.4%

Fig. 12 – Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.)

Quante cause restano ancora da decidere a fine anno (l'arretrato), rapportate alla popolazione. Meno pendenti indica un sistema più sano.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal minor numero di pendenti.

Pos. Paese Valore (tasso) Totale assoluto
1 Svezia 0.75 79.337
2 Lussemburgo 1.14 7.791
3 Lituania 1.21 35.053
4 Ungheria 1.23 117.461
5 Paesi Bassi 1.35 244.211
6 Bulgaria 1.38 89.100
7 Estonia 2.00 27.336
8 Danimarca 2.13 127.876
9 Lettonia 2.24 41.662
10 Slovacchia 2.34 126.721
11 Malta 2.49 14.285
12 Cechia 3.26 355.938
13 Finlandia 3.45 194.674
14 Francia 3.50 2.408.264
15 Slovenia 4.08 86.950
16 Belgio 4.28 508.963
17 Grecia 4.42 458.760
18 Romania 4.71 896.744
19 Cipro 5.12 50.312
20 Italia 5.49 3.236.987
21 Austria 5.59 514.217
22 Spagna 5.91 2.901.898
23 Croazia 6.92 268.228
24 Polonia 7.64 2.787.288
25 Portogallo 15.49 1.664.909

Fig. 13 – Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.)

L'arretrato delle sole cause civili e commerciali contenziose.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal minor numero di pendenti.

Pos. Paese Valore (tasso) Totale assoluto
1 Paesi Bassi 0.23 41.047
2 Finlandia 0.24 13.292
3 Svezia 0.28 29.746
4 Austria 0.33 30.449
5 Ungheria 0.50 47.305
6 Danimarca 0.62 37.188
7 Lussemburgo 0.63 4.278
8 Estonia 0.65 8.959
9 Slovacchia 0.71 38.511
10 Germania 0.85 713.783
11 Lituania 0.96 27.875
12 Cechia 1.10 119.992
13 Lettonia 1.10 20.559
14 Bulgaria 1.11 71.246
15 Slovenia 1.34 28.552
16 Portogallo 1.82 195.140
17 Malta 2.27 13.063
18 Francia 2.47 1.698.762
19 Polonia 2.59 945.368
20 Grecia 3.37 349.661
21 Italia 3.54 2.085.878
22 Cipro 3.71 36.442
23 Croazia 3.81 147.476
24 Spagna 3.90 1.913.895
25 Belgio 4.09 485.474
26 Romania 4.11 783.345

Fig. 14 – Cause amministrative pendenti (per 100 ab.)

L'arretrato delle cause amministrative.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal minor numero di pendenti.

Pos. Paese Valore (tasso) Totale assoluto
1 Cechia 0.044 4.747
2 Lettonia 0.052 969
3 Ungheria 0.069 6.570
4 Polonia 0.069 25.255
5 Malta 0.083 479
6 Estonia 0.093 1.269
7 Italia 0.147 86.884
8 Bulgaria 0.157 10.089
9 Slovacchia 0.185 10.017
10 Lituania 0.195 5.643
11 Belgio 0.198 23.489
12 Slovenia 0.207 4.411
13 Croazia 0.255 9.898
14 Finlandia 0.293 16.541
15 Lussemburgo 0.344 2.344
16 Svezia 0.365 38.653
17 Spagna 0.380 186.463
18 Francia 0.380 261.902
19 Romania 0.448 85.311
20 Austria 0.493 45.380
21 Paesi Bassi 0.495 89.389
22 Grecia 0.657 68.149
23 Germania 0.704 587.994
24 Portogallo 0.848 91.120
25 Cipro 1.411 13.870

Fig. 20 – Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni)

Durata media dei processi penali di primo grado per riciclaggio di denaro.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dai tempi più brevi.

Pos. Paese Valore
1 Svezia 87 gg
2 Estonia 116 gg
3 Belgio 129 gg
4 Polonia 161 gg
5 Paesi Bassi 170 gg
6 Grecia 232 gg
7 Austria 235 gg
8 Lussemburgo 239 gg
9 Cechia 265 gg
10 Ungheria 266 gg
11 Finlandia 272 gg
12 Irlanda 330 gg
13 Portogallo 400 gg
14 Danimarca 425 gg
15 Lettonia 457 gg
16 Italia 648 gg
17 Cipro 701 gg
18 Slovenia 739 gg
19 Francia 741 gg
20 Croazia 771 gg
21 Slovacchia 791 gg
22 Lituania 792 gg
23 Spagna 877 gg
24 Bulgaria 1.036 gg
25 Malta 1.095 gg
26 Romania 1.156 gg

Fig. 21 – Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni)

Durata media dei processi penali di primo grado per corruzione (concussione e tangenti).

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dai tempi più brevi.

Pos. Paese Valore
1 Lettonia 12 gg
2 Bulgaria 29 gg
3 Lussemburgo 40 gg
4 Croazia 107 gg
5 Estonia 141 gg
6 Lituania 222 gg
7 Polonia 223 gg
8 Belgio 236 gg
9 Svezia 258 gg
10 Finlandia 275 gg
11 Paesi Bassi 315 gg
12 Romania 328 gg
13 Austria 338 gg
14 Ungheria 350 gg
15 Slovacchia 366 gg
16 Cechia 380 gg
17 Danimarca 461 gg
18 Portogallo 517 gg
19 Grecia 576 gg
20 Slovenia 597 gg
21 Malta 694 gg
22 Francia 768 gg

2.2 Carico di lavoro (contesto)

Fig. 1 – Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.)

Quante cause (civili, commerciali, amministrative e di altro tipo) arrivano ogni anno nei tribunali, rapportate alla popolazione. Misura il carico di lavoro in entrata: da sola non indica un sistema migliore o peggiore.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal minor carico in entrata.

Pos. Paese Valore (tasso) Totale assoluto
1 Lussemburgo 2.00 13.608
2 Cipro 2.11 20.733
3 Malta 2.52 14.474
4 Svezia 2.59 274.483
5 Grecia 2.91 301.366
6 Irlanda 3.74 203.297
7 Francia 3.96 2.727.489
8 Italia 5.55 3.270.988
9 Bulgaria 5.67 365.138
10 Paesi Bassi 6.19 1.117.083
11 Lituania 6.35 183.447
12 Portogallo 6.85 736.339
13 Ungheria 7.18 685.369
14 Spagna 7.48 3.676.518
15 Cechia 8.30 905.402
16 Romania 9.07 1.728.128
17 Belgio 10.00 1.188.544
18 Finlandia 10.06 567.259
19 Slovacchia 11.26 610.125
20 Lettonia 20.55 382.297
21 Estonia 23.12 316.677
22 Croazia 25.86 1.001.898
23 Polonia 27.43 10.009.808
24 Slovenia 28.71 611.696
25 Austria 35.60 3.274.411
26 Danimarca 40.11 2.403.804

Fig. 2 – Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.)

Quante nuove cause civili e commerciali contenziose, cioè vere liti tra parti (ad es. su contratti), vengono avviate ogni anno.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior carico in entrata.

Pos. Paese Valore (tasso) Totale assoluto
1 Romania 8.42 1.603.288
2 Belgio 5.79 687.697
3 Spagna 4.13 2.026.739
4 Cechia 3.18 347.457
5 Polonia 2.79 1.017.530
6 Lituania 2.78 80.380
7 Croazia 2.66 102.899
8 Portogallo 2.61 280.033
9 Italia 2.33 1.373.509
10 Irlanda 2.21 120.029
11 Bulgaria 2.19 140.858
12 Francia 2.18 1.498.531
13 Grecia 2.06 213.530
14 Lettonia 1.84 34.278
15 Malta 1.81 10.385
16 Slovacchia 1.60 86.449
17 Slovenia 1.44 30.585
18 Germania 1.34 1.123.545
19 Ungheria 1.31 124.977
20 Cipro 1.27 12.473
21 Estonia 1.17 16.080
22 Lussemburgo 0.98 6.709
23 Danimarca 0.92 54.990
24 Austria 0.91 84.092
25 Svezia 0.70 73.929
26 Paesi Bassi 0.66 118.242
27 Finlandia 0.25 13.894

Fig. 3 – Cause amministrative in entrata (per 100 ab.)

Quante nuove cause amministrative (cittadini o imprese contro la pubblica amministrazione) vengono avviate ogni anno.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal minor carico in entrata.

Pos. Paese Valore (tasso) Totale assoluto
1 Malta 0.030 172
2 Cechia 0.075 8.180
3 Slovacchia 0.084 4.562
4 Italia 0.089 52.510
5 Lettonia 0.091 1.691
6 Slovenia 0.144 3.069
7 Polonia 0.185 67.450
8 Ungheria 0.194 18.500
9 Belgio 0.227 27.000
10 Estonia 0.246 3.365
11 Lussemburgo 0.291 1.982
12 Spagna 0.349 171.700
13 Croazia 0.385 14.932
14 Finlandia 0.412 23.211
15 Romania 0.439 83.528
16 Bulgaria 0.454 29.246
17 Grecia 0.482 50.040
18 Francia 0.489 336.815
19 Lituania 0.568 16.430
20 Austria 0.571 52.480
21 Germania 0.665 555.873
22 Portogallo 0.742 79.784
23 Paesi Bassi 0.788 142.225
24 Cipro 0.840 8.260
25 Svezia 1.642 173.871

2.3 Qualità – accesso, risorse e digitalizzazione

Fig. 22 – Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore)

Quanto è generosa la soglia di reddito sotto la quale si ha diritto al gratuito patrocinio (assistenza legale gratuita), in un caso-tipo del consumatore.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dalla soglia più generosa.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Spagna
3 Portogallo
4 Germania
5 Lituania
6 Italia
7 Slovacchia
8 Paesi Bassi
9 Svezia
10 Slovenia
11 Malta
12 Irlanda
13 Finlandia
14 Francia
15 Bulgaria
16 Lussemburgo
17 Romania
18 Ungheria
19 Grecia
20 Estonia
21 Cipro
22 Cechia
23 Austria
24 Polonia
25 Croazia
26 Lettonia
27 Danimarca

Fig. 23 – Spese di avvio del procedimento (caso consumatore)

Quanto costa avviare una causa (contributo e spese) rispetto al valore della lite, in un caso-tipo del consumatore. Spese più basse facilitano l'accesso alla giustizia.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dalle spese più basse.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Spagna
3 Lussemburgo
4 Francia
5 Romania
6 Slovacchia
7 Irlanda
8 Malta
9 Cipro
10 Grecia
11 Portogallo
12 Polonia
13 Lituania
14 Croazia
15 Lettonia
16 Paesi Bassi
17 Danimarca
18 Cechia
19 Svezia
20 Bulgaria
21 Austria
22 Ungheria
23 Slovenia
24 Germania
25 Estonia
26 Finlandia
27 Italia

Fig. 24 – Compenso gratuito patrocinio – difesa penale

Quanto viene pagato l'avvocato nel gratuito patrocinio per un caso penale-tipo.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal compenso più elevato.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Romania
3 Lituania
4 Spagna
5 Ungheria
6 Polonia
7 Portogallo
8 Cipro
9 Malta
10 Francia
11 Estonia
12 Slovacchia
13 Germania
14 Lussemburgo
15 Cechia
16 Finlandia
17 Slovenia
18 Irlanda
19 Paesi Bassi
20 Italia
21 Danimarca
22 Croazia
23 Svezia
24 Bulgaria
25 Grecia
26 Lettonia
27 Austria

Fig. 25 – Compenso gratuito patrocinio – causa civile

Quanto viene pagato l'avvocato nel gratuito patrocinio per una causa civile-tipo.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal compenso più elevato.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Polonia
3 Slovacchia
4 Spagna
5 Ungheria
6 Romania
7 Lituania
8 Croazia
9 Portogallo
10 Cechia
11 Slovenia
12 Malta
13 Estonia
14 Francia
15 Germania
16 Lussemburgo
17 Paesi Bassi
18 Irlanda
19 Danimarca
20 Italia
21 Bulgaria
22 Cipro
23 Svezia
24 Grecia
25 Lettonia
26 Austria
27 Finlandia

Fig. 26 – Autorità competenti per il divorzio non contenzioso

Quali autorità (giudice, notaio, ufficiale di stato civile) possono gestire un divorzio consensuale: indica quanto sono diffuse le procedure semplificate.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati ordine come da rapporto.

Pos. Paese
1 Austria
2 Belgio
3 Bulgaria
4 Croazia
5 Cechia
6 Germania
7 Ungheria
8 Lussemburgo
9 Malta
10 Paesi Bassi
11 Estonia
12 Spagna
13 Romania
14 Francia
15 Lituania
16 Slovenia
17 Grecia
18 Lettonia
19 Italia
20 Portogallo
21 Polonia
22 Slovacchia

Fig. 27 – Promozione e incentivi all'uso dell'ADR

Quanto ogni Paese promuove e incentiva l'uso della mediazione e degli altri strumenti alternativi alle cause (ADR).

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di incentivi.

Pos. Paese
1 Danimarca
2 Germania
3 Spagna
4 Lituania
5 Francia
6 Polonia
7 Ungheria
8 Portogallo
9 Paesi Bassi
10 Belgio
11 Lettonia
12 Bulgaria
13 Romania
14 Grecia
15 Estonia
16 Austria
17 Slovenia
18 Italia
19 Cechia
20 Svezia
21 Irlanda
22 Lussemburgo
23 Slovacchia
24 Malta
25 Cipro
26 Finlandia

Fig. 28 – Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità

Quanto i servizi digitali dei tribunali sono accessibili alle persone con disabilità.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di soluzioni.

Pos. Paese
1 Estonia
2 Spagna
3 Lettonia
4 Malta
5 Slovacchia
6 Germania
7 Lituania
8 Austria
9 Bulgaria
10 Cechia
11 Irlanda
12 Ungheria
13 Polonia
14 Svezia
15 Croazia
16 Danimarca
17 Finlandia
18 Belgio
19 Cipro
20 Slovenia
21 Italia
22 Lussemburgo
23 Paesi Bassi
24 Grecia
25 Francia
26 Romania
27 Portogallo

Fig. 29 – Azioni rappresentative a tutela dei consumatori

Quali strumenti esistono per le azioni collettive a tutela degli interessi dei consumatori.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di strumenti.

Pos. Paese
1 Germania
2 Estonia
3 Paesi Bassi
4 Slovacchia
5 Cechia
6 Italia
7 Lettonia
8 Belgio
9 Bulgaria
10 Grecia
11 Francia
12 Lituania
13 Slovenia
14 Irlanda
15 Malta
16 Danimarca
17 Spagna
18 Ungheria
19 Austria
20 Polonia
21 Portogallo
22 Finlandia
23 Cipro
24 Svezia
25 Croazia
26 Lussemburgo
27 Romania

Fig. 30 – Giustizia a misura di minore (civile e penale)

Quante tutele specifiche esistono per rendere la giustizia a misura di minore, sia nelle cause civili sia in quelle penali/minorili.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di tutele.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Paesi Bassi
3 Ungheria
4 Lituania
5 Lettonia
6 Spagna
7 Estonia
8 Bulgaria
9 Svezia
10 Finlandia
11 Slovenia
12 Portogallo
13 Polonia
14 Austria
15 Francia
16 Grecia
17 Irlanda
18 Germania
19 Danimarca
20 Slovacchia
21 Romania
22 Croazia
23 Malta
24 Lussemburgo
25 Italia
26 Cipro
27 Cechia

Fig. 31 – Tutele per i minori nei procedimenti penali

Quante tutele specifiche esistono per i minori coinvolti in procedimenti penali, come vittime o come indagati.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di tutele.

Pos. Paese
1 Bulgaria
2 Germania
3 Estonia
4 Grecia
5 Spagna
6 Irlanda
7 Lituania
8 Lettonia
9 Ungheria
10 Paesi Bassi
11 Slovacchia
12 Svezia
13 Belgio
14 Danimarca
15 Italia
16 Cipro
17 Austria
18 Portogallo
19 Romania
20 Polonia
21 Lussemburgo
22 Slovenia
23 Croazia
24 Francia
25 Malta
26 Cechia
27 Finlandia

Fig. 32 – Poteri degli organismi per la parità

Quali poteri hanno gli organismi per la parità per aiutare chi subisce discriminazioni ad accedere alla giustizia.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di poteri.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Bulgaria
3 Cechia
4 Danimarca
5 Germania
6 Estonia
7 Irlanda
8 Grecia
9 Spagna
10 Francia
11 Croazia
12 Italia
13 Cipro
14 Lettonia
15 Lituania
16 Lussemburgo
17 Ungheria
18 Malta
19 Paesi Bassi
20 Austria
21 Polonia
22 Portogallo
23 Romania
24 Slovenia
25 Slovacchia
26 Finlandia
27 Svezia

Fig. 39 – Informazioni online sul sistema giudiziario

Quante informazioni sul funzionamento della giustizia sono disponibili online per i cittadini (es. come accedere al gratuito patrocinio o conoscere le spese).

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di informazioni.

Pos. Paese
1 Germania
2 Grecia
3 Spagna
4 Lituania
5 Paesi Bassi
6 Svezia
7 Polonia
8 Belgio
9 Bulgaria
10 Danimarca
11 Irlanda
12 Francia
13 Italia
14 Portogallo
15 Romania
16 Finlandia
17 Estonia
18 Cipro
19 Ungheria
20 Slovenia
21 Slovacchia
22 Cechia
23 Malta
24 Lettonia
25 Austria
26 Croazia
27 Lussemburgo

Fig. 40 – Norme processuali che ammettono il digitale

Quanto le regole processuali consentono l'uso di strumenti digitali, come la videoconferenza, nei processi.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal quadro più digitale.

Pos. Paese
1 Estonia
2 Spagna
3 Lettonia
4 Slovacchia
5 Svezia
6 Lituania
7 Slovenia
8 Paesi Bassi
9 Cechia
10 Austria
11 Finlandia
12 Malta
13 Ungheria
14 Germania
15 Croazia
16 Romania
17 Portogallo
18 Grecia
19 Polonia
20 Danimarca
21 Belgio
22 Italia
23 Cipro
24 Irlanda
25 Bulgaria
26 Francia
27 Lussemburgo

Fig. 41 – Uso del digitale da parte di tribunali e procure

Quanto, nella pratica, tribunali e procure usano effettivamente le tecnologie digitali.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior uso del digitale.

Pos. Paese
1 Estonia
2 Spagna
3 Austria
4 Svezia
5 Danimarca
6 Slovenia
7 Italia
8 Lituania
9 Lussemburgo
10 Ungheria
11 Paesi Bassi
12 Belgio
13 Francia
14 Portogallo
15 Germania
16 Finlandia
17 Croazia
18 Polonia
19 Romania
20 Slovacchia
21 Cechia
22 Cipro
23 Lettonia
24 Bulgaria
25 Irlanda
26 Malta
27 Grecia

Fig. 42 – Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica

Di quali strumenti di comunicazione elettronica dispongono i tribunali (ad es. scambio sicuro di atti).

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di strumenti.

Pos. Paese
1 Cechia
2 Danimarca
3 Estonia
4 Spagna
5 Italia
6 Lettonia
7 Lituania
8 Lussemburgo
9 Ungheria
10 Paesi Bassi
11 Polonia
12 Slovenia
13 Slovacchia
14 Svezia
15 Germania
16 Finlandia
17 Austria
18 Portogallo
19 Belgio
20 Croazia
21 Irlanda
22 Francia
23 Romania
24 Bulgaria
25 Grecia
26 Cipro
27 Malta

Fig. 43 – Procure: strumenti di comunicazione elettronica

Di quali strumenti di comunicazione elettronica dispongono le procure.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di strumenti.

Pos. Paese
1 Cechia
2 Danimarca
3 Estonia
4 Irlanda
5 Spagna
6 Lituania
7 Lussemburgo
8 Ungheria
9 Paesi Bassi
10 Austria
11 Slovacchia
12 Finlandia
13 Svezia
14 Belgio
15 Germania
16 Italia
17 Bulgaria
18 Cipro
19 Grecia
20 Francia
21 Croazia
22 Malta
23 Portogallo
24 Romania
25 Slovenia
26 Polonia
27 Lettonia

Fig. 44 – Soluzioni digitali per cause civili e amministrative

Quante soluzioni digitali permettono di avviare e seguire online le cause civili e amministrative.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di soluzioni.

Pos. Paese
1 Estonia
2 Spagna
3 Lettonia
4 Ungheria
5 Italia
6 Croazia
7 Lituania
8 Romania
9 Slovacchia
10 Danimarca
11 Paesi Bassi
12 Malta
13 Portogallo
14 Svezia
15 Austria
16 Belgio
17 Bulgaria
18 Germania
19 Grecia
20 Cipro
21 Cechia
22 Irlanda
23 Polonia
24 Francia
25 Finlandia
26 Slovenia
27 Lussemburgo

Fig. 45 – Soluzioni digitali per le cause penali

Quante soluzioni digitali permettono di seguire online i processi penali.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di soluzioni.

Pos. Paese
1 Estonia
2 Lettonia
3 Ungheria
4 Austria
5 Romania
6 Spagna
7 Belgio
8 Croazia
9 Malta
10 Bulgaria
11 Francia
12 Svezia
13 Slovacchia
14 Finlandia
15 Cechia
16 Germania
17 Portogallo
18 Grecia
19 Lituania
20 Polonia
21 Lussemburgo
22 Slovenia
23 Irlanda
24 Cipro
25 Danimarca
26 Italia
27 Paesi Bassi

Fig. 46 – Accesso online alle sentenze pubblicate

Quanto è ampio l'accesso online del pubblico alle sentenze pubblicate.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior accesso online.

Pos. Paese
1 Estonia
2 Irlanda
3 Croazia
4 Lettonia
5 Ungheria
6 Malta
7 Romania
8 Slovacchia
9 Cipro
10 Spagna
11 Lituania
12 Bulgaria
13 Italia
14 Francia
15 Paesi Bassi
16 Grecia
17 Germania
18 Danimarca
19 Lussemburgo
20 Svezia
21 Cechia
22 Austria
23 Polonia
24 Belgio
25 Slovenia
26 Portogallo
27 Finlandia

Fig. 47 – Sentenze leggibili da macchina (machine-readable)

Quanto le sentenze sono prodotte in formato leggibile dai computer (machine-readable), utile per banche dati e intelligenza artificiale.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior grado di automazione.

Pos. Paese
1 Germania
2 Slovacchia
3 Bulgaria
4 Estonia
5 Spagna
6 Lettonia
7 Paesi Bassi
8 Austria
9 Polonia
10 Lussemburgo
11 Lituania
12 Francia
13 Croazia
14 Cechia
15 Italia
16 Ungheria
17 Romania
18 Danimarca
19 Portogallo
20 Cipro
21 Belgio
22 Malta
23 Slovenia
24 Svezia
25 Grecia
26 Irlanda
27 Finlandia

2.4 Risorse del sistema (contesto)

Fig. 34 – Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL)

Quanto spende lo Stato per il funzionamento dei tribunali, espresso in percentuale del PIL.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dalla spesa più alta.

Pos. Paese Valore
1 Bulgaria 0.73%
2 Polonia 0.53%
3 Lettonia 0.51%
4 Croazia 0.46%
5 Slovenia 0.45%
6 Malta 0.44%
7 Romania 0.41%
8 Germania 0.37%
9 Italia 0.35%
10 Spagna 0.34%
11 Grecia 0.34%
12 Slovacchia 0.32%
13 Estonia 0.30%
14 Austria 0.29%
15 Ungheria 0.29%
16 Paesi Bassi 0.29%
17 Cechia 0.29%
18 Portogallo 0.29%
19 Francia 0.28%
20 Svezia 0.26%
21 Lussemburgo 0.25%
22 Finlandia 0.24%
23 Lituania 0.24%
24 Belgio 0.24%
25 Danimarca 0.17%
26 Cipro 0.14%
27 Irlanda 0.14%

Fig. 35 – Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio

Quanto guadagnano giudici e pubblici ministeri rispetto allo stipendio medio del Paese.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal rapporto più alto.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Bulgaria
3 Cechia
4 Danimarca
5 Germania
6 Estonia
7 Irlanda
8 Grecia
9 Spagna
10 Francia
11 Croazia
12 Italia
13 Cipro
14 Lettonia
15 Lituania
16 Lussemburgo
17 Ungheria
18 Malta
19 Paesi Bassi
20 Austria
21 Polonia
22 Portogallo
23 Romania
24 Slovenia
25 Slovacchia
26 Finlandia
27 Svezia

Fig. 36 – Numero di giudici (per 100.000 ab.)

Quanti giudici professionali ci sono ogni 100.000 abitanti.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di giudici.

Pos. Paese Valore (tasso) Totale assoluto
1 Grecia 44.4 4.602
2 Croazia 42.2 1.633
3 Slovenia 39.4 839
4 Lussemburgo 36.4 248
5 Bulgaria 35.4 2.280
6 Austria 29.0 2.670
7 Polonia 28.3 10.316
8 Cechia 27.9 3.049
9 Ungheria 27.8 2.651
10 Lettonia 27.6 513
11 Slovacchia 26.3 1.423
12 Germania 24.9 20.803
13 Lituania 24.7 713
14 Romania 23.4 4.459
15 Finlandia 21.5 1.213
16 Portogallo 19.4 2.086
17 Estonia 18.1 248
18 Cipro 16.6 163
19 Paesi Bassi 15.2 2.741
20 Belgio 14.9 1.774
21 Svezia 12.2 1.294
22 Italia 12.2 7.200
23 Francia 11.6 8.000
24 Spagna 11.1 5.437
25 Malta 9.4 54
26 Danimarca 6.7 403
27 Irlanda 3.6 195

Fig. 37 – Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%)

La quota di donne tra i giudici delle Corti supreme.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dalla quota più alta.

Pos. Paese Valore
1 Lussemburgo 100.0%
2 Bulgaria 76.6%
3 Romania 74.0%
4 Grecia 69.3%
5 Lettonia 68.6%
6 Slovacchia 61.0%
7 Ungheria 58.4%
8 Francia 51.2%
9 Lituania 48.3%
10 Slovenia 48.3%
11 Paesi Bassi 45.7%
12 Cipro 42.9%
13 Germania 41.2%
14 Austria 41.0%
15 Italia 37.4%
16 Irlanda 33.3%
17 Portogallo 33.3%
18 Estonia 31.6%
19 Finlandia 31.6%
20 Croazia 31.3%
21 Svezia 31.3%
22 Belgio 31.0%
23 Polonia 23.2%
24 Spagna 19.6%
25 Cechia 19.4%
26 Danimarca 16.7%
27 Malta 14.3%

Fig. 38 – Numero di avvocati (per 100.000 ab.)

Quanti avvocati ci sono ogni 100.000 abitanti.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di avvocati.

Pos. Paese Valore (tasso) Totale assoluto
1 Lussemburgo 518 3.532
2 Grecia 444 46.078
3 Cipro 438 4.305
4 Italia 380 223.854
5 Portogallo 341 36.652
6 Malta 329 1.888
7 Spagna 295 145.162
8 Irlanda 264 14.357
9 Ungheria 214 20.447
10 Bulgaria 212 13.641
11 Germania 199 166.504
12 Polonia 173 63.193
13 Belgio 164 19.525
14 Croazia 139 5.373
15 Danimarca 128 7.671
16 Slovacchia 124 6.700
17 Romania 123 23.366
18 Cechia 120 13.067
19 Francia 108 74.297
20 Paesi Bassi 104 18.723
21 Slovenia 90 1.912
22 Estonia 84 1.150
23 Lituania 80 2.313
24 Austria 78 7.138
25 Finlandia 75 4.240
26 Lettonia 72 1.346
27 Svezia 56 5.956

2.5 Indipendenza

Fig. 48 – Indipendenza percepita dal pubblico (% buona)

Quanta fiducia hanno i cittadini nell'indipendenza dei giudici: percentuale che la giudica buona o molto buona (sondaggio Eurobarometro).

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dalla percezione migliore.

Pos. Paese Valore
1 Danimarca 88%
2 Finlandia 85%
3 Austria 84%
4 Svezia 82%
5 Germania 82%
6 Lussemburgo 78%
7 Paesi Bassi 77%
8 Irlanda 75%
9 Cechia 70%
10 Lituania 66%
11 Belgio 63%
12 Estonia 59%
13 Slovenia 59%
14 Francia 56%
15 Italia 51%
16 Lettonia 50%
17 Malta 47%
18 Portogallo 45%
19 Grecia 43%
20 Polonia 42%
21 Romania 41%
22 Spagna 40%
23 Cipro 39%
24 Slovacchia 35%
25 Ungheria 31%
26 Croazia 27%
27 Bulgaria 24%

Fig. 49 – Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico)

I principali motivi per cui i cittadini che si fidano poco ritengono i giudici non indipendenti.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati ordine come da Fig. 48.

Pos. Paese
1 Danimarca
2 Finlandia
3 Austria
4 Svezia
5 Germania
6 Lussemburgo
7 Paesi Bassi
8 Irlanda
9 Cechia
10 Lituania
11 Belgio
12 Estonia
13 Slovenia
14 Francia
15 Italia
16 Lettonia
17 Malta
18 Portogallo
19 Grecia
20 Polonia
21 Romania
22 Spagna
23 Cipro
24 Slovacchia
25 Ungheria
26 Croazia
27 Bulgaria

Fig. 50 – Indipendenza percepita dalle imprese (% buona)

Quanta fiducia hanno le imprese nell'indipendenza dei giudici (percentuale che la giudica buona).

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dalla percezione migliore.

Pos. Paese Valore
1 Svezia 89%
2 Danimarca 87%
3 Paesi Bassi 85%
4 Finlandia 85%
5 Irlanda 78%
6 Germania 77%
7 Austria 76%
8 Lussemburgo 75%
9 Estonia 71%
10 Lituania 70%
11 Malta 65%
12 Italia 60%
13 Cechia 60%
14 Slovenia 55%
15 Belgio 54%
16 Francia 53%
17 Lettonia 52%
18 Portogallo 51%
19 Spagna 46%
20 Polonia 44%
21 Romania 43%
22 Slovacchia 38%
23 Cipro 34%
24 Ungheria 33%
25 Grecia 33%
26 Croazia 28%
27 Bulgaria 22%

Fig. 51 – Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese)

I principali motivi per cui le imprese ritengono i giudici poco indipendenti.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati ordine come da Fig. 50.

Pos. Paese
1 Svezia
2 Danimarca
3 Paesi Bassi
4 Finlandia
5 Irlanda
6 Germania
7 Austria
8 Lussemburgo
9 Estonia
10 Lituania
11 Malta
12 Cechia
13 Italia
14 Slovenia
15 Belgio
16 Francia
17 Lettonia
18 Portogallo
19 Spagna
20 Polonia
21 Romania
22 Slovacchia
23 Cipro
24 Ungheria
25 Grecia
26 Croazia
27 Bulgaria

Fig. 52 – Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia)

Quanto le imprese si fidano del fatto che legge e tribunali tutelino i loro investimenti.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dalla percezione migliore.

Pos. Paese Valore
1 Svezia 88%
2 Irlanda 81%
3 Finlandia 81%
4 Lussemburgo 79%
5 Danimarca 78%
6 Austria 74%
7 Paesi Bassi 71%
8 Malta 68%
9 Slovenia 67%
10 Cechia 64%
11 Francia 61%
12 Croazia 57%
13 Italia 57%
14 Germania 56%
15 Belgio 56%
16 Lituania 56%
17 Romania 53%
18 Spagna 52%
19 Ungheria 49%
20 Estonia 47%
21 Bulgaria 47%
22 Lettonia 45%
23 Portogallo 43%
24 Slovacchia 35%
25 Cipro 35%
26 Polonia 32%
27 Grecia 25%

Fig. 53 – Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita

I principali motivi della scarsa fiducia delle imprese sulla tutela degli investimenti.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati ordine come da Fig. 52.

Pos. Paese
1 Svezia
2 Irlanda
3 Finlandia
4 Lussemburgo
5 Danimarca
6 Austria
7 Paesi Bassi
8 Malta
9 Slovenia
10 Cechia
11 Francia
12 Croazia
13 Italia
14 Germania
15 Belgio
16 Lituania
17 Romania
18 Spagna
19 Ungheria
20 Estonia
21 Bulgaria
22 Portogallo
23 Lettonia
24 Slovacchia
25 Cipro
26 Polonia
27 Grecia

Fig. 54 – Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause

Come i giudici stessi percepiscono il rischio che le cause vengano assegnate aggirando le regole stabilite.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dalla minor incidenza di irregolarità.

Pos. Paese
1 Danimarca
2 Irlanda
3 Cipro
4 Cechia
5 Germania
6 Finlandia
7 Austria
8 Romania
9 Paesi Bassi
10 Slovacchia
11 Svezia
12 Estonia
13 Belgio
14 Francia
15 Lituania
16 Italia
17 Slovenia
18 Portogallo
19 Bulgaria
20 Croazia
21 Lettonia
22 Spagna
23 Grecia
24 Ungheria
25 Lussemburgo
26 Malta
27 Polonia

Fig. 55 – Garanzie sul periodo di prova dei giudici

Quali garanzie esistono per i giudici durante il periodo di prova, a tutela della loro indipendenza.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di garanzie.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Cechia
3 Danimarca
4 Irlanda
5 Francia
6 Croazia
7 Italia
8 Lituania
9 Lussemburgo
10 Malta
11 Austria
12 Polonia
13 Slovenia
14 Slovacchia
15 Finlandia
16 Svezia
17 Bulgaria
18 Germania
19 Estonia
20 Grecia
21 Spagna
22 Cipro
23 Lettonia
24 Ungheria
25 Paesi Bassi
26 Portogallo
27 Romania

Fig. 56 – Procuratore Generale: poteri sui PM

Quali poteri ha il Procuratore Generale sui pubblici ministeri di grado inferiore (ad es. avocare un caso).

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati ordine come da rapporto.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Bulgaria
3 Cechia
4 Danimarca
5 Germania
6 Estonia
7 Irlanda
8 Grecia
9 Spagna
10 Francia
11 Italia
12 Cipro
13 Lettonia
14 Lituania
15 Lussemburgo
16 Ungheria
17 Malta
18 Paesi Bassi
19 Austria
20 Polonia
21 Portogallo
22 Romania
23 Slovenia
24 Slovacchia
25 Finlandia
26 Svezia

Fig. 57 – Procure: sistemi di assegnazione delle cause

Come vengono assegnate le cause all'interno delle procure.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati ordine come da rapporto.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Bulgaria
3 Cechia
4 Germania
5 Estonia
6 Paesi Bassi
7 Romania
8 Slovenia
9 Danimarca
10 Irlanda
11 Grecia
12 Spagna
13 Francia
14 Italia
15 Cipro
16 Lettonia
17 Lituania
18 Lussemburgo
19 Ungheria
20 Malta
21 Austria
22 Polonia
23 Portogallo
24 Slovacchia
25 Finlandia
26 Svezia

Fig. 58 – Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati

Quanto sono indipendenti gli ordini forensi e i singoli avvocati nello svolgere la loro attività.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di garanzie.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Spagna
3 Francia
4 Italia
5 Cipro
6 Lettonia
7 Lussemburgo
8 Malta
9 Paesi Bassi
10 Portogallo
11 Romania
12 Croazia
13 Cechia
14 Danimarca
15 Germania
16 Irlanda
17 Ungheria
18 Austria
19 Polonia
20 Finlandia
21 Svezia
22 Estonia
23 Slovacchia
24 Bulgaria
25 Slovenia
26 Grecia
27 Lituania

2.6 Mercato unico

Fig. 15 – Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni)

Durata media del processo quando si impugna davanti al giudice una decisione dell'autorità sulla concorrenza (antitrust).

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dai tempi più brevi.

Pos. Paese Valore
1 Belgio 1 gg
2 Bulgaria 1 gg
3 Danimarca 1 gg
4 Lettonia 1 gg
5 Lituania 1 gg
6 Lussemburgo 1 gg
7 Malta 1 gg
8 Polonia 1 gg
9 Portogallo 1 gg
10 Slovacchia 1 gg
11 Finlandia 1 gg
12 Francia 2 gg
13 Cipro 2 gg
14 Ungheria 2 gg
15 Paesi Bassi 2 gg
16 Svezia 2 gg
17 Cechia 4 gg
18 Germania 4 gg
19 Austria 4 gg
20 Grecia 6 gg
21 Slovenia 6 gg
22 Romania 14 gg
23 Croazia 24 gg
24 Italia 25 gg
25 Spagna 86 gg

Fig. 16 – Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni)

Durata media dei procedimenti che si svolgono davanti alle autorità nazionali per la concorrenza.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dai tempi più brevi.

Pos. Paese Valore
1 Germania 1 gg
2 Cipro 1 gg
3 Lussemburgo 1 gg
4 Finlandia 1 gg
5 Svezia 1 gg
6 Bulgaria 2 gg
7 Danimarca 2 gg
8 Croazia 2 gg
9 Italia 2 gg
10 Lituania 2 gg
11 Belgio 3 gg
12 Cechia 3 gg
13 Lettonia 3 gg
14 Paesi Bassi 3 gg
15 Francia 4 gg
16 Ungheria 4 gg
17 Grecia 5 gg
18 Spagna 5 gg
19 Slovacchia 5 gg
20 Polonia 6 gg
21 Slovenia 6 gg
22 Portogallo 7 gg
23 Romania 9 gg
24 Austria 13 gg

Fig. 17 – Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni)

Durata media dei ricorsi contro le decisioni delle autorità che regolano le telecomunicazioni (comunicazioni elettroniche).

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dai tempi più brevi.

Pos. Paese Valore
1 Danimarca 1 gg
2 Estonia 1 gg
3 Irlanda 1 gg
4 Malta 1 gg
5 Romania 1 gg
6 Finlandia 1 gg
7 Lituania 2 gg
8 Paesi Bassi 2 gg
9 Slovacchia 2 gg
10 Cipro 3 gg
11 Lettonia 3 gg
12 Lussemburgo 3 gg
13 Ungheria 3 gg
14 Belgio 4 gg
15 Grecia 4 gg
16 Svezia 5 gg
17 Cechia 6 gg
18 Germania 6 gg
19 Portogallo 6 gg
20 Bulgaria 7 gg
21 Polonia 10 gg
22 Austria 11 gg
23 Spagna 13 gg
24 Francia 16 gg
25 Slovenia 17 gg
26 Croazia 31 gg
27 Italia 52 gg

Fig. 18 – Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni)

Durata media delle cause tra privati per contraffazione del marchio dell'Unione europea.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dai tempi più brevi.

Pos. Paese Valore
1 Lussemburgo 136 gg
2 Polonia 169 gg
3 Svezia 218 gg
4 Lettonia 249 gg
5 Slovenia 267 gg
6 Romania 271 gg
7 Estonia 291 gg
8 Austria 300 gg
9 Belgio 301 gg
10 Francia 325 gg
11 Germania 359 gg
12 Malta 365 gg
13 Portogallo 365 gg
14 Paesi Bassi 387 gg
15 Bulgaria 417 gg
16 Irlanda 437 gg
17 Ungheria 471 gg
18 Finlandia 512 gg
19 Lituania 513 gg
20 Italia 526 gg
21 Spagna 573 gg
22 Grecia 606 gg
23 Cechia 617 gg
24 Croazia 627 gg
25 Danimarca 630 gg
26 Slovacchia 941 gg

Fig. 19 – Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni)

Durata media dei ricorsi contro le decisioni delle autorità di tutela dei consumatori.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dai tempi più brevi.

Pos. Paese Valore
1 Portogallo 90 gg
2 Svezia 166 gg
3 Spagna 186 gg
4 Estonia 192 gg
5 Lettonia 199 gg
6 Bulgaria 210 gg
7 Lituania 246 gg
8 Ungheria 310 gg
9 Romania 342 gg
10 Paesi Bassi 353 gg
11 Francia 420 gg
12 Italia 452 gg
13 Irlanda 466 gg
14 Croazia 470 gg
15 Finlandia 490 gg
16 Slovacchia 568 gg
17 Slovenia 571 gg
18 Danimarca 586 gg
19 Polonia 744 gg
20 Cechia 1.179 gg
21 Grecia 1.643 gg
22 Cipro 2.400 gg

Fig. 59 – Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona)

Quanta fiducia hanno le imprese nell'indipendenza degli organi che decidono i ricorsi sugli appalti pubblici.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dalla percezione migliore.

Pos. Paese Valore
1 Finlandia 87%
2 Svezia 85%
3 Lussemburgo 77%
4 Austria 74%
5 Irlanda 72%
6 Italia 71%
7 Lituania 65%
8 Belgio 64%
9 Germania 63%
10 Francia 62%
11 Estonia 60%
12 Danimarca 60%
13 Slovenia 59%
14 Romania 57%
15 Cechia 57%
16 Paesi Bassi 56%
17 Lettonia 49%
18 Polonia 47%
19 Spagna 44%
20 Slovacchia 42%
21 Malta 41%
22 Cipro 41%
23 Portogallo 40%
24 Croazia 37%
25 Grecia 23%
26 Bulgaria 21%
27 Ungheria 17%

Fig. 60 – Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona)

Quanta fiducia hanno le imprese nell'indipendenza delle autorità nazionali per la concorrenza.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dalla percezione migliore.

Pos. Paese Valore
1 Finlandia 83%
2 Svezia 82%
3 Danimarca 73%
4 Irlanda 73%
5 Lussemburgo 72%
6 Italia 72%
7 Paesi Bassi 67%
8 Austria 67%
9 Polonia 65%
10 Estonia 63%
11 Lituania 59%
12 Malta 58%
13 Romania 57%
14 Francia 55%
15 Cechia 55%
16 Slovenia 53%
17 Germania 50%
18 Belgio 49%
19 Portogallo 46%
20 Cipro 46%
21 Lettonia 42%
22 Spagna 42%
23 Slovacchia 38%
24 Croazia 35%
25 Bulgaria 26%
26 Grecia 24%
27 Ungheria 21%

Fig. 61 – Organi di ricorso appalti: durata del mandato

Per quanto tempo durano in carica i membri e i presidenti degli organi che decidono i ricorsi sugli appalti.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati ordine come da rapporto.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Irlanda
3 Francia
4 Italia
5 Lituania
6 Lussemburgo
7 Paesi Bassi
8 Austria
9 Portogallo
10 Finlandia
11 Svezia
12 Bulgaria
13 Cechia
14 Danimarca
15 Germania
16 Estonia
17 Grecia
18 Spagna
19 Croazia
20 Cipro
21 Lettonia
22 Ungheria
23 Polonia
24 Slovenia
25 Romania
26 Slovacchia
27 Malta

Fig. 62 – Autorità per la concorrenza: nomina e revoca

Come vengono nominate e revocate le autorità nazionali per la concorrenza.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati ordine come da rapporto.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Bulgaria
3 Cechia
4 Danimarca
5 Germania
6 Estonia
7 Irlanda
8 Grecia
9 Spagna
10 Francia
11 Croazia
12 Italia
13 Cipro
14 Lettonia
15 Lituania
16 Lussemburgo
17 Ungheria
18 Malta
19 Paesi Bassi
20 Austria
21 Polonia
22 Portogallo
23 Romania
24 Slovenia
25 Slovacchia
26 Finlandia
27 Svezia

Fig. 63 – Istituzioni superiori di controllo: accesso info

Quanto le istituzioni superiori di controllo dei conti pubblici (le Corti dei conti) possono accedere alle informazioni, per legge e nella pratica.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior accesso garantito.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Bulgaria
3 Cechia
4 Danimarca
5 Germania
6 Estonia
7 Irlanda
8 Grecia
9 Spagna
10 Francia
11 Croazia
12 Italia
13 Cipro
14 Lettonia
15 Lituania
16 Lussemburgo
17 Ungheria
18 Malta
19 Paesi Bassi
20 Austria
21 Portogallo
22 Romania
23 Slovenia
24 Slovacchia
25 Finlandia
26 Svezia
27 Polonia

Fig. 64 – SAI: misure in caso di mancato accesso

Quali strumenti hanno queste istituzioni di controllo quando viene loro negato l'accesso alle informazioni.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di misure.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Bulgaria
3 Cechia
4 Danimarca
5 Germania
6 Estonia
7 Irlanda
8 Grecia
9 Francia
10 Croazia
11 Cipro
12 Lettonia
13 Lituania
14 Lussemburgo
15 Ungheria
16 Malta
17 Paesi Bassi
18 Austria
19 Polonia
20 Portogallo
21 Romania
22 Slovenia
23 Slovacchia
24 Finlandia
25 Svezia
26 Spagna
27 Italia

Fig. 65 – Giurisdizioni competenti per cause commerciali

Quali tribunali si occupano delle cause commerciali e quanto sono specializzati: la specializzazione di solito aumenta qualità ed efficienza.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior grado di specializzazione.

Pos. Paese
1 Francia
2 Croazia
3 Lettonia
4 Finlandia
5 Bulgaria
6 Germania
7 Spagna
8 Italia
9 Lussemburgo
10 Polonia
11 Portogallo
12 Slovenia
13 Svezia
14 Cechia
15 Estonia
16 Irlanda
17 Lituania
18 Belgio
19 Romania
20 Slovacchia
21 Malta
22 Danimarca
23 Paesi Bassi
24 Austria
25 Grecia
26 Cipro
27 Ungheria

Fig. 66 – Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa

Quanto le Corti amministrative supreme hanno competenza sulle cause che riguardano le imprese.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior grado di competenza.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Bulgaria
3 Danimarca
4 Irlanda
5 Grecia
6 Croazia
7 Italia
8 Slovenia
9 Slovacchia
10 Finlandia
11 Cechia
12 Estonia
13 Spagna
14 Francia
15 Lettonia
16 Ungheria
17 Portogallo
18 Romania
19 Germania
20 Cipro
21 Lituania
22 Polonia
23 Lussemburgo
24 Austria
25 Svezia
26 Paesi Bassi
27 Malta

Fig. 67 – Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza

Quali meccanismi usano le Corti amministrative supreme per trattare in modo efficiente le cause che riguardano le imprese.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal maggior numero di meccanismi.

Pos. Paese
1 Belgio
2 Bulgaria
3 Danimarca
4 Irlanda
5 Grecia
6 Croazia
7 Italia
8 Slovenia
9 Slovacchia
10 Finlandia
11 Cechia
12 Estonia
13 Spagna
14 Francia
15 Lettonia
16 Ungheria
17 Portogallo
18 Romania
19 Germania
20 Cipro
21 Lituania
22 Polonia
23 Lussemburgo
24 Austria
25 Svezia
26 Paesi Bassi
27 Malta

Fig. 68 – Registri per la trasparenza del lobbying

Se esiste un registro pubblico per la trasparenza del lobbying (l'attività di pressione sulle decisioni pubbliche).

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dal quadro più trasparente.

Pos. Paese
1 Bulgaria
2 Cechia
3 Grecia
4 Lituania
5 Portogallo
6 Romania
7 Slovenia
8 Belgio
9 Germania
10 Irlanda
11 Francia
12 Croazia
13 Lussemburgo
14 Austria
15 Polonia
16 Finlandia
17 Danimarca
18 Spagna
19 Italia
20 Lettonia
21 Ungheria
22 Paesi Bassi
23 Svezia
24 Estonia
25 Cipro
26 Malta
27 Slovacchia

Fig. 69 – Registri del lobbying: ambito soggettivo

Quanto è ampia la platea di soggetti tenuti a iscriversi ai registri del lobbying.

Come leggere la tabella: i Paesi sono elencati dall'ambito più ampio.

Pos. Paese
1 Croazia
2 Lituania
3 Austria
4 Portogallo
5 Slovenia
6 Bulgaria
7 Irlanda
8 Francia
9 Cechia
10 Grecia
11 Romania
12 Finlandia
13 Germania
14 Lussemburgo
15 Belgio
16 Polonia
17 Danimarca
18 Spagna
19 Italia
20 Lettonia
21 Ungheria
22 Paesi Bassi
23 Svezia
24 Estonia
25 Cipro
26 Malta
27 Slovacchia

2.7 Approfondimento – Procedimenti pendenti in primo grado a fine anno (per categoria)

La tabella riporta le cause che restano a ruolo al 31 dicembre (arretrato) nei tribunali di primo grado, in valori assoluti, distinte per categoria. Il "Totale" comprende tutte le cause non penali (civili, commerciali, amministrative, registri e altre); le colonne "di cui" ne isolano due sottoinsiemi. I Paesi sono ordinati dal minor numero di pendenti per 100 abitanti (situazione migliore in alto).

Paese Totale 1° grado (non penale) di cui civ./comm. contenziose di cui amministrative Pendenti per 100 ab.
Svezia 79.337 29.746 38.653 0.75
Lussemburgo 7.791 4.278 2.344 1.14
Lituania 35.053 27.875 5.643 1.21
Ungheria 117.461 47.305 6.570 1.23
Paesi Bassi 244.211 41.047 89.389 1.35
Bulgaria 89.100 71.246 10.089 1.38
Estonia 27.336 8.959 1.269 2.00
Danimarca 127.876 37.188 n.d. 2.13
Lettonia 41.662 20.559 969 2.24
Slovacchia 126.721 38.511 10.017 2.34
Malta 14.285 13.063 479 2.49
Cechia 355.938 119.992 4.747 3.26
Finlandia 194.674 13.292 16.541 3.45
Francia 2.408.264 1.698.762 261.902 3.50
Slovenia 86.950 28.552 4.411 4.08
Belgio 508.963 485.474 23.489 4.28
Grecia 458.760 349.661 68.149 4.42
Romania 896.744 783.345 85.311 4.71
Cipro 50.312 36.442 13.870 5.12
Italia 3.236.987 2.085.878 86.884 5.49
Austria 514.217 30.449 45.380 5.59
Spagna 2.901.898 1.913.895 186.463 5.91
Croazia 268.228 147.476 9.898 6.92
Polonia 2.787.288 945.368 25.255 7.64
Portogallo 1.664.909 195.140 91.120 15.49
Germania n.d. 713.783 587.994 n.d.
Irlanda n.d. n.d. n.d. n.d.

Tabella dei procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 per Stato membro UE, con il rapporto tra cause pendenti e popolazione.

Cause non penali pendenti in primo grado a fine 2024, valori assoluti per Paese.

Grafico dei procedimenti non penali pendenti in primo grado a fine 2024, in valori assoluti per Stato membro UE.

Cause non penali pendenti in primo grado a fine 2024, ogni 100 abitanti.

Le controversie nell'UE per settore (valori assoluti)

Aggregando i 27 sistemi nazionali emerge l'ordine di grandezza del fenomeno: ogni anno entrano nei tribunali europei circa 34 milioni di controversie non penali e a fine anno ne restano a ruolo circa 17 milioni. Il contenzioso civile e commerciale e' la componente piu' pesante dell'arretrato (oltre 9 milioni di cause pendenti).

Settore In entrata (anno) A ruolo a fine anno
Civili e commerciali contenziose 9.984.544 9.136.316
Amministrative 1.371.004 1.088.840
Altre (non contenziose, registri, ecc.) 22.627.735 6.891.933
TOTALE (non penale) 33.983.283 17.117.089

Totali UE calcolati sui 24 Stati membri che comunicano tutte le categorie (esclusi Germania, Irlanda e Danimarca per dati mancanti in una o più voci). Dati CEPEJ 2024 (cause in entrata e pendenti a fine anno) convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le “altre” comprendono cause civili/commerciali non contenziose, registri e altri procedimenti non penali.

Avvocati, giudici e mediatori: chi potrebbe deflazionare il contenzioso?

Mettendo a confronto il numero di professionisti con l'arretrato civile e commerciale pendente, si può stimare quanti Paesi potrebbero smaltirlo con la mediazione. Ipotesi: ogni professionista conclude in media 150 mediazioni l'anno (2-3 incontri per pratica). Avvocati e giudici: dati 2026 dello Scoreboard. Mediatori: Italia 22.439 (aggiornato); altri Paesi tabella Mediare senza confini 2019 (manca un dato europeo aggiornato comparabile).

Paese Avvocati Giudici Mediatori
Austria 7.138 2.670 2.504
Belgio 19.525 1.774 910
Bulgaria 13.641 2.280 1.865
Cechia 13.067 3.049 388
Cipro 4.305 163 358
Croazia 5.373 1.633 438
Danimarca 7.671 403 57
Estonia 1.150 248 126
Finlandia 4.240 1.213 1.146
Francia 74.297 8.000 1.512
Germania 166.504 20.803 5.009
Grecia 46.078 4.602 1.655
Irlanda 14.357 195 491
Italia 223.854 7.200 22.439
Lettonia 1.346 513 80
Lituania 2.313 713 349
Lussemburgo 3.532 248 79
Malta 1.888 54 127
Paesi Bassi 18.723 2.741 2.524
Polonia 63.193 10.316 4.100
Portogallo 36.652 2.086 343
Romania 23.366 4.459 10.834
Slovacchia 6.700 1.423 1.705
Slovenia 1.912 839 272
Spagna 145.162 5.437 3.215
Svezia 5.956 1.294 594
Ungheria 20.447 2.651 2.573

Tabella 1 — Professionisti per Paese.

Paese Pendenti civ/comm Mediatori Solo mediatori Forze unite
Francia 1.698.762 1.512 7.5 anni 1.6 mesi
Danimarca 37.188 57 4.3 anni 0.4 mesi
Spagna 1.913.895 3.215 4.0 anni 1.0 mesi
Portogallo 195.140 343 3.8 anni 0.4 mesi
Belgio 485.474 910 3.6 anni 1.7 mesi
Croazia 147.476 438 2.2 anni 1.6 mesi
Cechia 119.992 388 2.1 anni 0.6 mesi
Lettonia 20.559 80 1.7 anni 0.8 mesi
Polonia 945.368 4.100 1.5 anni 1.0 mesi
Grecia 349.661 1.655 1.4 anni 0.5 mesi
Germania 713.783 5.009 1.0 anni 0.3 mesi
Slovenia 28.552 272 0.7 anni 0.8 mesi
Malta 13.063 127 0.7 anni 0.5 mesi
Cipro 36.442 358 0.7 anni 0.6 mesi
Italia 2.085.878 22.439 0.6 anni 0.7 mesi
Lituania 27.875 349 0.5 anni 0.7 mesi
Romania 783.345 10.834 0.5 anni 1.6 mesi
Estonia 8.959 126 0.5 anni 0.5 mesi
Lussemburgo 4.278 79 0.4 anni 0.1 mesi
Svezia 29.746 594 0.3 anni 0.3 mesi
Bulgaria 71.246 1.865 0.3 anni 0.3 mesi
Slovacchia 38.511 1.705 0.2 anni 0.3 mesi
Ungheria 47.305 2.573 0.1 anni 0.1 mesi
Paesi Bassi 41.047 2.524 0.1 anni 0.1 mesi
Austria 30.449 2.504 0.1 anni 0.2 mesi
Finlandia 13.292 1.146 0.1 anni 0.2 mesi
Irlanda n.d. 491 n.d. n.d.

Tabella 2 — Tempo stimato per smaltire l'arretrato civile/commerciale: con i soli mediatori e unendo le forze (avvocati+giudici+mediatori). Verde = entro 1 anno; rosso = oltre.

Con i soli mediatori, 16 Paesi su 26 smaltirebbero l'arretrato civile e commerciale entro un anno e 10 no (Irlanda: dato non disponibile). Non ce la farebbero entro l'anno: Francia, Danimarca, Spagna, Portogallo, Belgio, Croazia, Cechia, Lettonia, Polonia, Grecia.

Unendo le forze (avvocati + giudici + mediatori come potenziale platea di mediatori), tutti i 26 Paesi con dati deflazionerebbero l'arretrato in pochi mesi: la platea di professionisti esiste già, ciò che manca è la diffusione effettiva della mediazione, gli incentivi e l'organizzazione.

Stime teoriche e illustrative: non tutte le liti pendenti sono mediabili; i registri contano gli iscritti (spesso anche inattivi); dati di annualità diverse. Fonti: EU Justice Scoreboard 2026; tabella Mediare senza confini; Eurostat.

Scenario di deflazione dell'arretrato europeo

Grafico dello scenario di deflazione dell'arretrato giudiziario europeo unendo avvocati, giudici e mediatori come potenziale platea di mediatori nei 26 Paesi con dati disponibili.

Effetto della mediazione del contenzioso civile/commerciale sull'arretrato totale a ruolo nell'UE.

Il contenzioso civile e commerciale è la quota più mediabile dell'arretrato. Se inviato in mediazione, l'effetto sul totale delle cause a ruolo nell'UE (circa 17,1 milioni, sui 24 Stati con dati completi) sarebbe rilevante anche con tassi di successo parziali.

Come leggere la tabella. La prima riga è l'arretrato civile a ruolo oggi, cioè tutte le cause non penali pendenti a fine anno nell'UE (24 Stati con dati completi). La seconda riga isola la quota teoricamente mediabile, cioè il contenzioso civile e commerciale (9,1 milioni, il 53% del totale): le cause amministrative e quelle non contenziose restano fuori. Le tre righe “Scenario” sono ipotesi di lavoro: se venisse risolto in mediazione il 100%, il 50% o il 30% di quel contenzioso, la colonna “Cause a ruolo (residue)” indica quante cause resterebbero nel sistema (il totale di oggi meno quelle deflazionate) e la colonna “Variazione” la riduzione percentuale rispetto a oggi. Le percentuali non sono previsioni, ma scenari illustrativi del tasso di successo della mediazione.

Voce Cause a ruolo (residue) Variazione
Arretrato totale attuale (non penale) 17.117.089
Quota potenzialmente mediabile (civ/comm contenzioso) 9.136.316 53% del totale
Scenario A — deflazione del 100% del civ/comm 7.980.773 −53,4%
Scenario B — deflazione del 50% del civ/comm 12.548.931 −26,7%
Scenario C — deflazione del 30% del civ/comm 14.376.194 −16,0%

In sintesi: con una piena valorizzazione della mediazione sul contenzioso civile e commerciale, l'arretrato europeo potrebbe più che dimezzarsi (da circa 17,1 a circa 8,0 milioni di cause); anche un tasso di successo del 30-50% ridurrebbe l'arretrato di 2,7-4,6 milioni di cause.

Stime su 24 Stati membri con dati completi; non tutte le liti pendenti sono mediabili e i tassi di successo sono ipotesi illustrative. Fonte: EU Justice Scoreboard 2026, valori assoluti su popolazione fine 2024.

3. Schede per singolo Paese

Per ciascuno Stato membro: popolazione di riferimento (fine 2024), punteggio 1–10 per pilastro e generale, commento comparato e tabella con TUTTI gli aspetti trattati dal rapporto (valore del Paese e posizione su 27).

Danimarca — 1° posto UE (punteggio 10.0/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 5.992.734 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 45 indicatori su 48 (94%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 127.876, di cui civili/commerciali contenziose 37.188 e amministrative n.d..

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 10.0 / 10 1° su 27
Efficienza 7.1 / 10
Qualità 5.7 / 10
Indipendenza 10.0 / 10
Mercato unico 8.5 / 10

Danimarca si colloca al 1° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 10.0/10 (livello alto). Per pilastro: Efficienza 7.1/10, Qualità 5.7/10, Indipendenza 10.0/10, Mercato unico 8.5/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 19 giorni (1° posto UE); il tasso di smaltimento è 101% (6°); le cause civili/commerciali pendenti sono 0.62 per 100 abitanti (6°). Quanto all'indipendenza percepita, il 88% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (1° posto); tra le imprese la quota è del 87% (2°). Il punto di forza relativo è indipendenza (10.0/10), mentre l'area più debole è qualità (5.7/10).

Commento

La Danimarca è il punto di riferimento europeo: prima nella graduatoria composita, combina tempi di definizione brevissimi - una causa generica di primo grado si chiude in poche settimane - con la più alta fiducia dell'Unione nell'indipendenza dei giudici (88% dei cittadini). È il raro caso in cui efficienza, qualità e indipendenza avanzano insieme, segno di un sistema maturo e ben governato. L'arretrato pro capite è tra i più contenuti e la macchina giudiziaria assorbe agevolmente il flusso di nuove cause, senza accumuli che si trascinano negli anni.

Il modello danese dimostra che rapidità e fiducia non sono in contraddizione, ma si rafforzano a vicenda quando organizzazione del lavoro, risorse e cultura dell'indipendenza sono allineate. Gli spazi di miglioramento riguardano semmai la dotazione di alcuni strumenti formali di accesso e qualità, meno ricca rispetto ai leader della digitalizzazione, ma si tratta di limature in un quadro eccellente.

In prospettiva, la sfida danese non è recuperare ritardi ma mantenere lo standard a fronte di un contenzioso commerciale sempre più complesso e transfrontaliero. La diffusione ampia degli strumenti consensuali e una giustizia prevedibile rendono il sistema particolarmente attrattivo per imprese e investitori. Per gli altri Stati membri la Danimarca rappresenta più un orizzonte di riferimento che un concorrente diretto: un benchmark verso cui tendere.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 2.403.804 2.423.151 127.876
di cui civili e commerciali contenziose 54.990 54.388 37.188
di cui amministrative n.d. n.d. n.d.

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 19 gg 1/25
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 1 gg 1/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 1/26
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 88% 1/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 1/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 1/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 2/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 2/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 87% 2/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 2/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 1 gg 3/25
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 3/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 73% 3/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 3/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 3/27
32. Poteri degli organismi per la parità 4/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 4/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 4/26
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 4/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 4/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 4/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 5/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 78% 5/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 5/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 100.8% 6/26
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 0.62 (tot. 37.188) 6/26
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 2 gg 7/24
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 2.13 (tot. 127.876) 8/25
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 9/26
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 10/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 10/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 10/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 98.9% 12/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 60% 12/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 250 gg 14/26
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 425 gg 14/26
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 14/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 14/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 14/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 128 (tot. 7.671) 15/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 16/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 16/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 461 gg 17/22
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 17/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 17/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 17/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 586 gg 18/22
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 18/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 18/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 19/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 19/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 20/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 21/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 22/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 0.92 (tot. 54.990) 23/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 630 gg 25/26
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.17% 25/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 25/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 40.11 (tot. 2.403.804) 26/26
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 6.7 (tot. 403) 26/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 16.7% 26/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 27/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 27/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) n.d.
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) n.d.
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) n.d.
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) n.d.
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso n.d.

Estonia — 2° posto UE (punteggio 9.9/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 1.369.995 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 46 indicatori su 48 (96%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 27.336, di cui civili/commerciali contenziose 8.959 e amministrative 1.269.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 9.9 / 10 2° su 27
Efficienza 10.0 / 10
Qualità 10.0 / 10
Indipendenza 4.7 / 10
Mercato unico 6.3 / 10

Estonia si colloca al 2° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 9.9/10 (livello alto). Per pilastro: Efficienza 10.0/10, Qualità 10.0/10, Indipendenza 4.7/10, Mercato unico 6.3/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 31 giorni (2° posto UE); il tasso di smaltimento è 101% (7°); le cause civili/commerciali pendenti sono 0.65 per 100 abitanti (8°). Quanto all'indipendenza percepita, il 59% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (12° posto); tra le imprese la quota è del 71% (9°). Il punto di forza relativo è efficienza (10.0/10), mentre l'area più debole è indipendenza (4.7/10).

Commento

L'Estonia è il laboratorio digitale della giustizia europea: seconda in classifica, eccelle per efficienza e qualità grazie a un'infrastruttura tecnologica tra le più avanzate del continente. Procedure rapide, accesso online ai servizi, fascicolo telematico e regole processuali pienamente abilitanti al digitale rendono il sistema agile e poco costoso, capace di compensare risorse umane limitate con l'automazione e l'organizzazione.

Il punto più debole è l'indipendenza percepita, inferiore a quella dei vicini nordici, sebbene non emergano criticità strutturali sullo Stato di diritto: è soprattutto una questione di fiducia da consolidare nel tempo, più culturale che istituzionale. La piccola dimensione del Paese aiuta a sperimentare e diffondere rapidamente le innovazioni, ma rende anche più sensibili gli equilibri.

In prospettiva, l'Estonia mostra che la digitalizzazione non è un fine in sé, ma una leva potente di efficienza e accessibilità che abbatte tempi e barriere. La sfida è tradurre l'eccellenza tecnologica in una fiducia diffusa pari a quella dei sistemi nordici, completando il quadro di un modello già molto solido. La forte vocazione digitale rende il Paese terreno ideale anche per la mediazione e la risoluzione online delle controversie, strumenti coerenti con un sistema costruito attorno all'efficienza e all'esperienza dell'utente.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 316.677 318.621 27.336
di cui civili e commerciali contenziose 16.080 17.684 8.959
di cui amministrative 3.365 3.373 1.269

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 1/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 1/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 1/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 1/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 1/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 1/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 31 gg 2/25
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 1 gg 2/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 116 gg 2/26
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 2/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 110.0% 3/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 3/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 3/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 3/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 4/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 192 gg 4/22
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 4/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 137 gg 5/25
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 5/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 141 gg 5/22
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 5/26
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 100.2% 6/25
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.093 (tot. 1.269) 6/25
32. Poteri degli organismi per la parità 6/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 6/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 6/26
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 6/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 6/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 6/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 100.6% 7/26
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 2.00 (tot. 27.336) 7/25
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 291 gg 7/26
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 7/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 0.65 (tot. 8.959) 8/26
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 185 gg 9/26
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 71% 9/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 9/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.246 (tot. 3.365) 10/25
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 63% 10/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 11/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 11/22
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 60% 11/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 59% 12/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 12/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 12/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 12/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 12/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 13/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.30% 13/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 15/26
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 15/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 16/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 18.1 (tot. 248) 17/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 17/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 31.6% 18/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 19/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 20/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 47% 20/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 20/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 23.12 (tot. 316.677) 21/26
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 1.17 (tot. 16.080) 21/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 84 (tot. 1.150) 22/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 22/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 24/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 24/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 25/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) n.d.
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) n.d.

Cechia — 3° posto UE (punteggio 9.3/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 10.909.500 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 355.938, di cui civili/commerciali contenziose 119.992 e amministrative 4.747.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 9.3 / 10 3° su 27
Efficienza 9.3 / 10
Qualità 4.3 / 10
Indipendenza 8.0 / 10
Mercato unico 8.3 / 10

Cechia si colloca al 3° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 9.3/10 (livello alto). Per pilastro: Efficienza 9.3/10, Qualità 4.3/10, Indipendenza 8.0/10, Mercato unico 8.3/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 142 giorni (15° posto UE); il tasso di smaltimento è 101% (5°); le cause civili/commerciali pendenti sono 1.10 per 100 abitanti (12°). Quanto all'indipendenza percepita, il 70% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (9° posto); tra le imprese la quota è del 60% (13°). Il punto di forza relativo è efficienza (9.3/10), mentre l'area più debole è qualità (4.3/10).

Commento

La Cechia si colloca stabilmente nella parte alta della classifica come uno dei sistemi più solidi dell'Europa centrale: efficienza elevata, arretrato contenuto e una buona percezione dell'indipendenza. La copertura dei dati è piena, segno di una capacità di rilevazione matura e di trasparenza statistica. Il sistema gestisce bene il flusso delle cause e mantiene tempi competitivi, con un profilo equilibrato tra i diversi pilastri e senza le asimmetrie che caratterizzano altri Paesi dell'area.

Le aree di miglioramento riguardano soprattutto alcuni indicatori di qualità e di accesso - digitalizzazione e strumenti per i soggetti vulnerabili - dove altri Stati offrono un ventaglio più ampio. Sul versante del mercato unico il quadro è favorevole, con autorità e giurisdizioni specializzate ben strutturate, elemento apprezzato da imprese e investitori.

In prospettiva, la Cechia rappresenta un esempio di come un Paese di media dimensione possa coniugare efficienza e fiducia senza disporre delle risorse dei grandi Stati, puntando su organizzazione e continuità delle riforme. La traiettoria appare positiva e consolidata. Il completamento della modernizzazione digitale e un maggiore ricorso agli strumenti alternativi potrebbero ulteriormente alleggerire i tribunali, mantenendo il Paese tra i riferimenti dell'Europa centro-orientale e rafforzandone l'attrattività economica.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 905.402 914.890 355.938
di cui civili e commerciali contenziose 347.457 346.403 119.992
di cui amministrative 8.180 8.565 4.747

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.044 (tot. 4.747) 1/25
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 1/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 1/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.075 (tot. 8.180) 2/25
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 126 gg 2/26
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 2/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 2/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 3/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 104.7% 3/25
32. Poteri degli organismi per la parità 3/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 3/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 3/26
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 3/26
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 3/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 3/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 3/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 3.18 (tot. 347.457) 4/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 4/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 4/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 101.0% 5/26
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 5/22
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 5/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 202 gg 7/25
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 27.9 (tot. 3.049) 8/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 265 gg 9/26
40. Norme processuali che ammettono il digitale 9/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 70% 9/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 9/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 9/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 99.7% 10/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 10/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 10/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 64% 10/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 10/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 11/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 11/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 3.26 (tot. 355.938) 12/25
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 1.10 (tot. 119.992) 12/26
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 3 gg 12/24
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 12/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 60% 13/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 13/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 13/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 14/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 14/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 8.30 (tot. 905.402) 15/26
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 142 gg 15/25
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 15/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 15/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 57% 15/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 55% 15/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 380 gg 16/22
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 4 gg 17/25
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 6 gg 17/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.29% 17/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 18/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 120 (tot. 13.067) 18/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 19/26
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 1.179 gg 20/22
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 21/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 21/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 21/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 22/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 22/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 617 gg 23/26
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 19.4% 25/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 26/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 27/27

Germania — 4° posto UE (punteggio 9.0/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 83.577.140 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 42 indicatori su 48 (88%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale n.d., di cui civili/commerciali contenziose 713.783 e amministrative 587.994.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 9.0 / 10 4° su 27
Efficienza 7.4 / 10
Qualità 7.0 / 10
Indipendenza 7.2 / 10
Mercato unico 7.9 / 10

Germania si colloca al 4° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 9.0/10 (livello alto). Per pilastro: Efficienza 7.4/10, Qualità 7.0/10, Indipendenza 7.2/10, Mercato unico 7.9/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili/commerciali pendenti sono 0.85 per 100 abitanti (10°). Quanto all'indipendenza percepita, il 82% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (5° posto); tra le imprese la quota è del 77% (6°). Il punto di forza relativo è mercato unico (7.9/10), mentre l'area più debole è qualità (7.0/10).

Commento

La Germania conferma un sistema giudiziario robusto, con qualità e indipendenza elevate e un forte profilo per il mercato unico. La fiducia di cittadini e imprese è alta e la capacità tecnica delle corti è riconosciuta a livello internazionale, con una giurisprudenza autorevole che influenza l'intero spazio giuridico europeo. La struttura federale rende il sistema articolato ma anche resiliente, con standard professionali elevati.

Un limite informativo riguarda la mancata comunicazione di alcuni indicatori di durata, che impedisce un confronto pieno sull'efficienza: la posizione va quindi letta tenendo conto di questa copertura parziale. Le sfide concrete sono soprattutto di modernizzazione: la digitalizzazione, pur in avanzamento, non è ai livelli dei Paesi baltici e nordici, e la gestione dei carichi nelle aree urbane più congestionate richiede attenzione.

In prospettiva, la Germania resta un pilastro della certezza del diritto in Europa, con un'influenza che va oltre i propri confini grazie al peso economico e alla qualità delle istituzioni. Il margine di crescita è incrementale più che strutturale: completare la transizione digitale e valorizzare gli strumenti consensuali consentirebbe di accelerare i tempi senza intaccare l'elevato standard di garanzie. Un sistema affidabile e prevedibile, che continua a costituire un punto di forza per il tessuto economico tedesco ed europeo.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) n.d. n.d. n.d.
di cui civili e commerciali contenziose 1.123.545 1.122.198 713.783
di cui amministrative 555.873 551.528 587.994

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 1 gg 1/24
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 1/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 1/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 1/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 2/26
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 2/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 4/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 4/26
32. Poteri degli organismi per la parità 5/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 5/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 82% 5/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 5/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 5/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 5/26
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 5/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 5/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 5/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 6/22
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 6/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 77% 6/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 6/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 6/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 99.9% 7/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.37% 8/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 63% 9/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 9/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 99.2% 10/25
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 0.85 (tot. 713.783) 10/26
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 232 gg 11/26
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 359 gg 11/26
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 199 (tot. 166.504) 11/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 12/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 24.9 (tot. 20.803) 12/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 13/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 41.2% 13/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 13/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 14/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 14/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 56% 14/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 14/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 15/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 15/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 15/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 15/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 15/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 15/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 389 gg 16/25
45. Soluzioni digitali per le cause penali 16/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 17/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 50% 17/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 1.34 (tot. 1.123.545) 18/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 4 gg 18/25
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 6 gg 18/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 18/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 18/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 18/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 19/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 19/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.665 (tot. 555.873) 21/25
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.704 (tot. 587.994) 23/25
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 24/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) n.d.
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) n.d.
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) n.d.
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) n.d.
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) n.d.
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) n.d.
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) n.d.

Belgio — 5° posto UE (punteggio 8.8/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 11.883.495 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 47 indicatori su 48 (98%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 508.963, di cui civili/commerciali contenziose 485.474 e amministrative 23.489.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 8.8 / 10 5° su 27
Efficienza 6.9 / 10
Qualità 5.2 / 10
Indipendenza 7.7 / 10
Mercato unico 10.0 / 10

Belgio si colloca al 5° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 8.8/10 (livello alto). Per pilastro: Efficienza 6.9/10, Qualità 5.2/10, Indipendenza 7.7/10, Mercato unico 10.0/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 153 giorni (16° posto UE); il tasso di smaltimento è 102% (4°); le cause civili/commerciali pendenti sono 4.09 per 100 abitanti (25°). Quanto all'indipendenza percepita, il 63% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (11° posto); tra le imprese la quota è del 54% (15°). Il punto di forza relativo è mercato unico (10.0/10), mentre l'area più debole è qualità (5.2/10).

Commento

Il Belgio si distingue per un eccellente profilo sul mercato unico e per una buona percezione dell'indipendenza, mentre l'efficienza del contenzioso resta l'area su cui concentrare gli sforzi. Il sistema è reso complesso dalla struttura istituzionale e linguistica del Paese, che moltiplica competenze e livelli, ma garantisce al contempo solidità delle garanzie e un'elevata qualità professionale.

L'arretrato civile è significativo in valore assoluto e i tempi non sono tra i più rapidi, pur in un contesto di affidabilità complessiva. Sul fronte della qualità il quadro è intermedio, con margini nella digitalizzazione e negli strumenti di accesso. La fiducia delle imprese e il buon funzionamento delle autorità rilevanti per il mercato interno collocano comunque il Belgio tra i sistemi su cui gli investitori possono contare.

In prospettiva, la priorità è accelerare la definizione delle cause e ridurre l'arretrato, anche attraverso una maggiore diffusione degli strumenti alternativi, valorizzando un impianto di garanzie già maturo. La presenza delle istituzioni europee e la vocazione internazionale di Bruxelles rendono il Paese un crocevia naturale per la risoluzione delle controversie transfrontaliere, ambito in cui la mediazione può svolgere un ruolo crescente. Un sistema dalle basi solide, che deve tradurre la qualità delle garanzie in tempi più competitivi.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 1.188.544 1.217.485 508.963
di cui civili e commerciali contenziose 687.697 720.461 485.474
di cui amministrative 27.000 23.177 23.489

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 1 gg 1/25
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 1/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 1/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 1/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 1/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 1/27
32. Poteri degli organismi per la parità 1/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 1/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 1/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 1/26
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 1/26
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 1/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 1/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 1/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 1/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 1/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 1/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 1/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 5.79 (tot. 687.697) 2/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 2/22
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 129 gg 3/26
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 102.4% 4/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 104.8% 5/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 7/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 236 gg 8/22
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 8/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 8/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 64% 8/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 8/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.227 (tot. 27.000) 9/25
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 301 gg 9/26
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 10/26
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.198 (tot. 23.489) 11/25
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 3 gg 11/24
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 63% 11/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 11/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 12/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 246 gg 13/26
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 13/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 164 (tot. 19.525) 13/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 13/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 370 gg 14/25
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 4 gg 14/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 14/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 54% 15/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 15/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 56% 15/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 15/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 15/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 153 gg 16/25
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 4.28 (tot. 508.963) 16/25
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 16/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 10.00 (tot. 1.188.544) 17/26
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 17/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 18/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 49% 18/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 18/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 19/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 14.9 (tot. 1.774) 20/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 85.8% 21/25
40. Norme processuali che ammettono il digitale 21/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 21/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 22/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 31.0% 22/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.24% 24/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 24/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 4.09 (tot. 485.474) 25/26
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) n.d.

Lituania — 6° posto UE (punteggio 8.6/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 2.890.664 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 35.053, di cui civili/commerciali contenziose 27.875 e amministrative 5.643.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 8.6 / 10 6° su 27
Efficienza 8.2 / 10
Qualità 7.7 / 10
Indipendenza 5.5 / 10
Mercato unico 7.3 / 10

Lituania si colloca al 6° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 8.6/10 (livello alto). Per pilastro: Efficienza 8.2/10, Qualità 7.7/10, Indipendenza 5.5/10, Mercato unico 7.3/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 70 giorni (7° posto UE); il tasso di smaltimento è 99% (12°); le cause civili/commerciali pendenti sono 0.96 per 100 abitanti (11°). Quanto all'indipendenza percepita, il 66% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (10° posto); tra le imprese la quota è del 70% (10°). Il punto di forza relativo è efficienza (8.2/10), mentre l'area più debole è indipendenza (5.5/10).

Commento

La Lituania è tra le sorprese positive dell'Europa baltica: buona efficienza, arretrato basso e un quadro di qualità e digitalizzazione avanzato. Il sistema ha compiuto progressi rapidi negli ultimi anni, con tempi competitivi e un'ampia offerta di strumenti digitali e di accesso, frutto di riforme incisive favorite dalla dimensione contenuta del Paese.

Il punto da rafforzare è l'indipendenza percepita, di livello intermedio: non emergono criticità gravi, ma la fiducia va consolidata per allinearsi alla qualità organizzativa raggiunta. Sul mercato unico il profilo è favorevole, con un assetto che sostiene l'attività economica e gli investimenti.

In prospettiva, la Lituania mostra come un investimento mirato su digitalizzazione ed efficienza possa produrre risultati visibili in tempi brevi, anche partendo da un'eredità istituzionale più recente rispetto all'Europa occidentale. La traiettoria è chiaramente ascendente e fa del Paese un riferimento per l'area baltica. Il consolidamento della fiducia nell'indipendenza e l'ulteriore sviluppo degli strumenti consensuali e della risoluzione online completerebbero un quadro già positivo, rendendo il sistema lituano un modello di modernizzazione rapida ed efficace per i Paesi che affrontano percorsi di riforma analoghi.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 183.447 181.912 35.053
di cui civili e commerciali contenziose 80.380 80.151 27.875
di cui amministrative 16.430 14.740 5.643

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 2/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 127 gg 3/26
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 1.21 (tot. 35.053) 3/25
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 3/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 4/26
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 4/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 4/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 4/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 1 gg 5/25
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 5/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 5/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 2.78 (tot. 80.380) 6/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 140 gg 6/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 222 gg 6/22
40. Norme processuali che ammettono il digitale 6/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 6/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 70 gg 7/25
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 2 gg 7/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 246 gg 7/22
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 7/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 7/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 7/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 7/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 7/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 65% 7/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 8/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 8/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 99.7% 9/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 48.3% 9/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 10/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.195 (tot. 5.643) 10/25
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 2 gg 10/24
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 66% 10/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 10/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 70% 10/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 10/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 6.35 (tot. 183.447) 11/26
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 0.96 (tot. 27.875) 11/26
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 11/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 11/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 59% 11/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 99.2% 12/26
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 12/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 13/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 24.7 (tot. 713) 13/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 13/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 14/26
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 15/22
32. Poteri degli organismi per la parità 15/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 15/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 15/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 15/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 15/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 16/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 56% 16/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 16/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 17/26
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 17/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.568 (tot. 16.430) 19/25
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 513 gg 19/26
45. Soluzioni digitali per le cause penali 19/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 89.7% 20/25
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 21/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 21/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 792 gg 22/26
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.24% 23/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 80 (tot. 2.313) 23/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 27/27

Svezia — 7° posto UE (punteggio 8.3/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 10.587.710 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 79.337, di cui civili/commerciali contenziose 29.746 e amministrative 38.653.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 8.3 / 10 7° su 27
Efficienza 9.7 / 10
Qualità 4.2 / 10
Indipendenza 7.8 / 10
Mercato unico 4.8 / 10

Svezia si colloca al 7° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 8.3/10 (livello alto). Per pilastro: Efficienza 9.7/10, Qualità 4.2/10, Indipendenza 7.8/10, Mercato unico 4.8/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 106 giorni (13° posto UE); il tasso di smaltimento è 99% (13°); le cause civili/commerciali pendenti sono 0.28 per 100 abitanti (3°). Quanto all'indipendenza percepita, il 82% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (4° posto); tra le imprese la quota è del 89% (1°). Il punto di forza relativo è efficienza (9.7/10), mentre l'area più debole è qualità (4.2/10).

Commento

La Svezia presenta un'efficienza altissima e l'arretrato pro capite più basso dell'Unione, unita a una solida fiducia nell'indipendenza. Il sistema definisce le cause con grande rapidità e gestisce senza accumuli il flusso in entrata, espressione di un'amministrazione della giustizia efficiente, ben dotata e culturalmente orientata alla risoluzione tempestiva.

Il profilo di qualità, misurato sugli strumenti formali di accesso e tutela, appare meno ricco rispetto ai leader, ma ciò riflette più una diversa impostazione - improntata alla sobrietà e alla fiducia reciproca - che una carenza sostanziale. Sul mercato unico gli indicatori sono intermedi. La forza svedese sta nella combinazione di tempi rapidi, fiducia e sobrietà organizzativa: un modello in cui l'efficienza non va a scapito delle garanzie.

In prospettiva, le sfide riguardano l'ampliamento di alcuni strumenti digitali e di accesso, in un contesto comunque di eccellenza. La Svezia conferma la regola europea per cui i sistemi nordici uniscono performance e fiducia, offrendo a cittadini e imprese una giustizia prevedibile e tempestiva. La diffusa cultura del consenso e della negoziazione rappresenta un terreno fertile per gli strumenti alternativi, coerenti con un sistema che fa della rapidità e della prevedibilità i propri tratti distintivi e un fattore di competitività economica.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 274.483 272.143 79.337
di cui civili e commerciali contenziose 73.929 72.281 29.746
di cui amministrative 173.871 173.273 38.653

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 81 gg 1/25
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 1/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 0.75 (tot. 79.337) 1/25
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 87 gg 1/26
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 89% 1/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 1/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 88% 1/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 1/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 166 gg 2/22
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 85% 2/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 82% 2/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 0.28 (tot. 29.746) 3/26
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 218 gg 3/26
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 2.59 (tot. 274.483) 4/26
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 4/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 82% 4/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 4/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 1 gg 5/24
40. Norme processuali che ammettono il digitale 5/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 150 gg 6/26
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 6/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 7/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 99.7% 7/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 258 gg 9/22
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 9/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 9/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 11/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 11/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 12/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 12/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 106 gg 13/25
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 99.1% 13/26
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 13/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 13/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 97.8% 14/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 14/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 14/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 14/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.365 (tot. 38.653) 16/25
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 2 gg 16/25
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 5 gg 16/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 16/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 19/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 20/26
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.26% 20/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 20/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 12.2 (tot. 1.294) 21/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 31.3% 21/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 21/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 23/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 23/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 23/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 23/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 24/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 24/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 0.70 (tot. 73.929) 25/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 1.642 (tot. 173.871) 25/25
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 25/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 25/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 25/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 26/26
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 26/26
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 26/27
32. Poteri degli organismi per la parità 27/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 27/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 56 (tot. 5.956) 27/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 27/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso n.d.

Paesi Bassi — 8° posto UE (punteggio 8.0/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 18.044.027 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 244.211, di cui civili/commerciali contenziose 41.047 e amministrative 89.389.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 8.0 / 10 8° su 27
Efficienza 8.7 / 10
Qualità 6.1 / 10
Indipendenza 7.3 / 10
Mercato unico 3.4 / 10

Paesi Bassi si colloca al 8° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 8.0/10 (livello alto). Per pilastro: Efficienza 8.7/10, Qualità 6.1/10, Indipendenza 7.3/10, Mercato unico 3.4/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 80 giorni (9° posto UE); il tasso di smaltimento è 100% (10°); le cause civili/commerciali pendenti sono 0.23 per 100 abitanti (1°). Quanto all'indipendenza percepita, il 77% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (7° posto); tra le imprese la quota è del 85% (3°). Il punto di forza relativo è efficienza (8.7/10), mentre l'area più debole è mercato unico (3.4/10).

Commento

I Paesi Bassi sono un esempio di eccellenza dell'efficienza: tempi rapidi, arretrato civile bassissimo e alta fiducia nell'indipendenza. Il sistema è moderno, ben organizzato e capace di assorbire il contenzioso senza accumuli, con una forte attenzione alla qualità del servizio e all'esperienza dell'utente. La cultura della risoluzione delle controversie, anche stragiudiziale, è radicata e contribuisce a mantenere basso il carico sui tribunali.

Il profilo per il mercato unico risulta più contenuto negli indicatori, area in cui vi è spazio di sviluppo, mentre sul versante dell'efficienza il Paese è ai vertici europei. La fiducia di cittadini e imprese è elevata e stabile, e la prevedibilità delle decisioni costituisce un fattore di attrazione per gli investimenti internazionali.

In prospettiva, le sfide sono di affinamento più che strutturali: consolidare gli strumenti rilevanti per il mercato interno e mantenere l'elevato standard di rapidità a fronte di un contenzioso commerciale crescente. La tradizione olandese di mediazione e arbitrato - con istituzioni di rilievo internazionale - rende il Paese un hub naturale per la risoluzione alternativa delle controversie transfrontaliere. I Paesi Bassi restano un riferimento per chi cerca un sistema giudiziario veloce, prevedibile e affidabile.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 1.117.083 1.116.348 244.211
di cui civili e commerciali contenziose 118.242 120.576 41.047
di cui amministrative 142.225 132.422 89.389

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 124 gg 1/26
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 0.23 (tot. 41.047) 1/26
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 2/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 3/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 85% 3/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 3/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 1.35 (tot. 244.211) 5/25
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 170 gg 5/26
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 5/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 102.0% 6/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 6/26
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 7/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 77% 7/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 7/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 71% 7/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 7/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 67% 7/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 7/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 2 gg 8/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 8/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 8/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 80 gg 9/25
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 246 gg 9/25
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 9/26
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 9/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 9/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 9/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 6.19 (tot. 1.117.083) 10/26
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 99.9% 10/26
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 353 gg 10/22
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 10/22
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 10/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 10/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 11/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 315 gg 11/22
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 45.7% 11/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 11/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 11/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 13/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 3 gg 14/24
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 387 gg 14/26
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 2 gg 15/25
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 15/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 93.1% 16/25
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 16/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.29% 16/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 56% 16/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 17/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 17/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 18/26
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 19/27
32. Poteri degli organismi per la parità 19/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 19/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 15.2 (tot. 2.741) 19/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 19/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 19/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 104 (tot. 18.723) 20/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.495 (tot. 89.389) 21/25
68. Registri per la trasparenza del lobbying 22/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 22/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.788 (tot. 142.225) 23/25
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 23/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 23/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 25/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 0.66 (tot. 118.242) 26/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 26/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 26/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 27/27

Austria — 9° posto UE (punteggio 7.7/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 9.197.213 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 47 indicatori su 48 (98%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 514.217, di cui civili/commerciali contenziose 30.449 e amministrative 45.380.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 7.7 / 10 9° su 27
Efficienza 8.9 / 10
Qualità 4.6 / 10
Indipendenza 8.0 / 10
Mercato unico 3.4 / 10

Austria si colloca al 9° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 7.7/10 (livello medio-alto). Per pilastro: Efficienza 8.9/10, Qualità 4.6/10, Indipendenza 8.0/10, Mercato unico 3.4/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 57 giorni (5° posto UE); il tasso di smaltimento è 100% (8°); le cause civili/commerciali pendenti sono 0.33 per 100 abitanti (4°). Quanto all'indipendenza percepita, il 84% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (3° posto); tra le imprese la quota è del 76% (7°). Il punto di forza relativo è efficienza (8.9/10), mentre l'area più debole è mercato unico (3.4/10).

Commento

L'Austria offre un sistema efficiente e affidabile, con tempi contenuti, arretrato gestibile e una buona percezione dell'indipendenza. La macchina giudiziaria funziona con regolarità e gode di una solida reputazione di certezza del diritto, frutto di una tradizione giuridica autorevole e di standard professionali elevati.

Il profilo per il mercato unico appare meno sviluppato negli indicatori rispetto ai leader, segnalando margini di crescita nelle autorità e nelle giurisdizioni specializzate. Sul fronte della qualità il quadro è intermedio, con spazio per ampliare digitalizzazione e strumenti di accesso. La fiducia dei cittadini è elevata e il sistema mantiene un funzionamento ordinato e prevedibile.

In prospettiva, l'Austria rappresenta un modello di stabilità centroeuropea: non primeggia in nessun singolo indicatore spettacolare, ma garantisce solidità e continuità dell'intero apparato. Le priorità riguardano la modernizzazione digitale e il rafforzamento del profilo orientato alle imprese, in un contesto che parte da basi solide. Una maggiore valorizzazione degli strumenti consensuali, già presenti nella tradizione austriaca, potrebbe contribuire a mantenere bassi i tempi e l'arretrato. Un sistema affidabile, che offre a cittadini e imprese un quadro di prevedibilità apprezzato anche oltre i confini nazionali.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 3.274.411 3.274.461 514.217
di cui civili e commerciali contenziose 84.092 83.986 30.449
di cui amministrative 52.480 50.638 45.380

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 1/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 1/22
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 3/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 84% 3/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 3/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 3/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 132 gg 4/26
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 0.33 (tot. 30.449) 4/26
45. Soluzioni digitali per le cause penali 4/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 74% 4/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 57 gg 5/25
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 29.0 (tot. 2.670) 6/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 74% 6/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 6/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 235 gg 7/26
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 76% 7/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 7/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 7/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 8/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 100.0% 8/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 99.9% 8/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 300 gg 8/26
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 8/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 8/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 67% 8/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 8/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 10/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 10/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 11/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 327 gg 13/25
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 96.5% 13/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 338 gg 13/22
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 14/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.29% 14/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 41.0% 14/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 14/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 15/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 16/26
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 17/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 17/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 18/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 18/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 4 gg 19/25
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 19/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 19/26
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.571 (tot. 52.480) 20/25
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.493 (tot. 45.380) 20/25
32. Poteri degli organismi per la parità 20/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 20/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 20/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 20/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 5.59 (tot. 514.217) 21/25
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 21/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 21/26
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 11 gg 22/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 22/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 23/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 0.91 (tot. 84.092) 24/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 13 gg 24/24
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 78 (tot. 7.138) 24/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 24/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 24/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 24/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 35.60 (tot. 3.274.411) 25/26
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 25/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 26/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 27/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) n.d.

Lettonia — 10° posto UE (punteggio 7.6/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 1.860.565 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 41.662, di cui civili/commerciali contenziose 20.559 e amministrative 969.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 7.6 / 10 10° su 27
Efficienza 9.0 / 10
Qualità 7.0 / 10
Indipendenza 4.0 / 10
Mercato unico 6.5 / 10

Lettonia si colloca al 10° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 7.6/10 (livello medio-alto). Per pilastro: Efficienza 9.0/10, Qualità 7.0/10, Indipendenza 4.0/10, Mercato unico 6.5/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 41 giorni (3° posto UE); il tasso di smaltimento è 97% (17°); le cause civili/commerciali pendenti sono 1.10 per 100 abitanti (13°). Quanto all'indipendenza percepita, il 50% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (16° posto); tra le imprese la quota è del 52% (17°). Il punto di forza relativo è efficienza (9.0/10), mentre l'area più debole è indipendenza (4.0/10).

Commento

La Lettonia mostra una buona efficienza e progressi nella digitalizzazione, con tempi competitivi e un arretrato in miglioramento. Il quadro di qualità è discreto e il sistema ha beneficiato di riforme che hanno modernizzato l'organizzazione delle corti, in linea con la traiettoria di rinnovamento dei Paesi baltici.

Il nodo principale resta l'indipendenza percepita, ancora bassa: è l'area che frena la posizione complessiva e su cui occorre lavorare per consolidare la fiducia di cittadini e imprese. La dimensione contenuta del Paese facilita interventi rapidi, ma rende anche più visibili le fragilità istituzionali. Sul mercato unico il profilo è intermedio.

In prospettiva, la Lettonia condivide con gli altri Stati baltici un percorso in cui l'efficienza ha fatto passi avanti più rapidi della fiducia. La sfida è ora qualitativa e culturale: tradurre i progressi organizzativi e digitali in una percezione di indipendenza pari a quella dei sistemi più maturi. Un ulteriore sviluppo degli strumenti alternativi e della risoluzione online potrebbe rafforzare l'efficienza già raggiunta. Il percorso di riforma, avviato con risultati incoraggianti, deve ora concentrarsi sul capitale della fiducia, condizione necessaria per consolidare la qualità complessiva del servizio giustizia.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 382.297 372.074 41.662
di cui civili e commerciali contenziose 34.278 30.693 20.559
di cui amministrative 1.691 1.682 969

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 12 gg 1/22
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.052 (tot. 969) 2/25
45. Soluzioni digitali per le cause penali 2/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 41 gg 3/25
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 3/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.51% 3/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 3/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 3/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 3/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 1 gg 4/25
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 249 gg 4/26
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 4/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.091 (tot. 1.691) 5/25
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 199 gg 5/22
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 5/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 68.6% 5/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 6/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 6/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 6/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 6/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 7/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 210 gg 8/25
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 99.5% 8/25
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 8/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 9/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 2.24 (tot. 41.662) 9/25
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 27.6 (tot. 513) 10/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 3 gg 11/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 11/26
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 244 gg 12/26
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 12/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 1.10 (tot. 20.559) 13/26
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 3 gg 13/24
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 13/26
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 1.84 (tot. 34.278) 14/27
32. Poteri degli organismi per la parità 14/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 14/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 14/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 14/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 457 gg 15/26
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 15/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 15/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 15/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 50% 16/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 16/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 16/26
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 97.3% 17/26
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 52% 17/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 17/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 49% 17/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 18/22
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 20.55 (tot. 382.297) 20/26
68. Registri per la trasparenza del lobbying 20/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 20/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 21/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 42% 21/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 21/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 45% 22/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 89.5% 23/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 23/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 23/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 23/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 24/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 25/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 26/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 26/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 72 (tot. 1.346) 26/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 27/27

Finlandia — 11° posto UE (punteggio 7.0/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 5.635.971 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 194.674, di cui civili/commerciali contenziose 13.292 e amministrative 16.541.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 7.0 / 10 11° su 27
Efficienza 7.6 / 10
Qualità 1.4 / 10
Indipendenza 8.1 / 10
Mercato unico 7.9 / 10

Finlandia si colloca al 11° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 7.0/10 (livello medio-alto). Per pilastro: Efficienza 7.6/10, Qualità 1.4/10, Indipendenza 8.1/10, Mercato unico 7.9/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 135 giorni (14° posto UE); il tasso di smaltimento è 93% (21°); le cause civili/commerciali pendenti sono 0.24 per 100 abitanti (2°). Quanto all'indipendenza percepita, il 85% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (2° posto); tra le imprese la quota è del 85% (4°). Il punto di forza relativo è indipendenza (8.1/10), mentre l'area più debole è qualità (1.4/10).

Commento

La Finlandia unisce una delle più alte percezioni di indipendenza d'Europa a un arretrato ridotto e a tempi affidabili. Il sistema gode di grande fiducia da parte di cittadini e imprese ed è espressione della solidità istituzionale tipica dei Paesi nordici, con un capitale di credibilità costruito nel tempo e difficile da replicare.

Il profilo di qualità, misurato sugli strumenti formali di accesso e digitalizzazione, risulta meno ricco rispetto ai leader, ma ciò riflette una tradizione di essenzialità più che una carenza. Sul mercato unico gli indicatori sono favorevoli. La forza finlandese sta nella combinazione di fiducia elevata ed efficienza sostanziale, in un contesto di risorse ben gestite.

In prospettiva, le sfide riguardano l'ampliamento degli strumenti digitali e di accesso, per allinearsi ai vicini baltici più avanzati su questo fronte. La Finlandia conferma che la fiducia nell'indipendenza è un asset prezioso, che rende il sistema prevedibile e attrattivo per cittadini e imprese. La cultura del consenso e del dialogo offre terreno favorevole agli strumenti alternativi, coerenti con un modello sobrio ed efficiente. Il margine di crescita è incrementale, in un quadro già molto positivo che colloca il Paese stabilmente tra i migliori dell'Unione.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 567.259 528.132 194.674
di cui civili e commerciali contenziose 13.894 10.458 13.292
di cui amministrative 23.211 22.522 16.541

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 87% 1/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 83% 1/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 0.24 (tot. 13.292) 2/26
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 85% 2/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 2/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 81% 3/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 3/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 1 gg 4/24
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 85% 4/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 4/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 4/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 1 gg 6/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 6/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 7/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 268 gg 10/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 275 gg 10/22
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 10/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 10/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 10/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 10/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 1 gg 11/25
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 272 gg 11/26
40. Norme processuali che ammettono il digitale 11/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 97.0% 12/25
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 12/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 12/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 3.45 (tot. 194.674) 13/25
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 13/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.412 (tot. 23.211) 14/25
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 135 gg 14/25
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.293 (tot. 16.541) 14/25
45. Soluzioni digitali per le cause penali 14/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 490 gg 15/22
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 21.5 (tot. 1.213) 15/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 15/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 16/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 16/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 16/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 16/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 16/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 17/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 17/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 10.06 (tot. 567.259) 18/26
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 512 gg 18/26
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 31.6% 19/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 20/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 464 gg 21/26
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 93.1% 21/26
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 22/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.24% 22/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 24/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 75 (tot. 4.240) 25/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 25/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 25/26
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 25/26
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 25/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 75.3% 26/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 26/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 26/26
32. Poteri degli organismi per la parità 26/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 26/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 26/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 0.25 (tot. 13.894) 27/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 27/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 27/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 27/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 27/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso n.d.

Bulgaria — 12° posto UE (punteggio 6.6/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 6.437.360 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 89.100, di cui civili/commerciali contenziose 71.246 e amministrative 10.089.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 6.6 / 10 12° su 27
Efficienza 8.8 / 10
Qualità 5.6 / 10
Indipendenza 1.5 / 10
Mercato unico 10.0 / 10

Bulgaria si colloca al 12° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 6.6/10 (livello medio-alto). Per pilastro: Efficienza 8.8/10, Qualità 5.6/10, Indipendenza 1.5/10, Mercato unico 10.0/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 90 giorni (10° posto UE); il tasso di smaltimento è 99% (14°); le cause civili/commerciali pendenti sono 1.11 per 100 abitanti (14°). Quanto all'indipendenza percepita, il 24% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (27° posto); tra le imprese la quota è del 22% (27°). Il punto di forza relativo è mercato unico (10.0/10), mentre l'area più debole è indipendenza (1.5/10).

Commento

La Bulgaria è il caso asimmetrico più netto dell'Unione: efficienza statistica elevata e quadro forte per il mercato unico convivono con l'indipendenza percepita tra le più basse d'Europa. I tempi e lo smaltimento sono buoni sul piano dei numeri, ma la fiducia di cittadini e imprese nella terzietà dei giudici resta fragile, e lo Stato di diritto è da anni al centro di raccomandazioni europee.

Questo divario mostra che velocità ed efficienza non bastano: senza fiducia nell'indipendenza, la qualità complessiva del servizio giustizia ne risente e l'attrattività del Paese per gli investimenti rimane condizionata. Le riforme in materia di indipendenza e lotta alla corruzione sono la priorità riconosciuta a livello europeo.

In prospettiva, la Bulgaria dispone di una base organizzativa migliore di quanto la posizione finale lasci intendere, ma deve colmare il deficit di credibilità istituzionale. La traiettoria dipenderà dalla capacità di rendere effettive le garanzie di indipendenza, trasformando i buoni numeri di efficienza in una fiducia diffusa oggi mancante. Solo allora i progressi sul piano dei tempi potranno tradursi in una percezione di giustizia equa e affidabile; in caso contrario, l'efficienza rischia di restare un dato statistico privo di riscontro nella fiducia dei cittadini.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 365.138 360.095 89.100
di cui civili e commerciali contenziose 140.858 137.288 71.246
di cui amministrative 29.246 28.486 10.089

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 1/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.73% 1/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 1/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 129 gg 2/25
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 2/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 1 gg 2/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 29 gg 2/22
32. Poteri degli organismi per la parità 2/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 2/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 76.6% 2/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 2/26
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 2/26
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 2/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 2/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 2/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 2/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 2/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 3/22
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 3/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 35.4 (tot. 2.280) 5/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 5/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 6/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 1.38 (tot. 89.100) 6/25
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 2 gg 6/24
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 210 gg 6/22
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 6/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.157 (tot. 10.089) 8/25
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 8/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 5.67 (tot. 365.138) 9/26
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 9/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 9/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 9/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 90 gg 10/25
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 189 gg 10/26
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 212 (tot. 13.641) 10/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 10/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 2.19 (tot. 140.858) 11/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 97.4% 11/25
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 12/26
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 12/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 12/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 98.6% 14/26
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 1.11 (tot. 71.246) 14/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 97.5% 15/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 417 gg 15/26
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 15/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.454 (tot. 29.246) 16/25
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 17/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 17/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 17/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 19/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 7 gg 20/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 20/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 21/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 47% 21/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 21/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 1.036 gg 24/26
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 24/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 24/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 24/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 24/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 25/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 26% 25/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 21% 26/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 24% 27/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 27/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 22% 27/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 27/27

Francia — 13° posto UE (punteggio 6.3/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 68.882.600 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 2.408.264, di cui civili/commerciali contenziose 1.698.762 e amministrative 261.902.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 6.3 / 10 13° su 27
Efficienza 5.5 / 10
Qualità 3.2 / 10
Indipendenza 7.0 / 10
Mercato unico 8.2 / 10

Francia si colloca al 13° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 6.3/10 (livello medio). Per pilastro: Efficienza 5.5/10, Qualità 3.2/10, Indipendenza 7.0/10, Mercato unico 8.2/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 341 giorni (20° posto UE); il tasso di smaltimento è 95% (20°); le cause civili/commerciali pendenti sono 2.47 per 100 abitanti (18°). Quanto all'indipendenza percepita, il 56% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (14° posto); tra le imprese la quota è del 53% (16°). Il punto di forza relativo è mercato unico (8.2/10), mentre l'area più debole è qualità (3.2/10).

Commento

La Francia presenta una buona percezione dell'indipendenza e un solido profilo per il mercato unico, mentre l'efficienza è nella media, con arretrati civili importanti dovuti anche alle dimensioni e alla complessità del sistema. La macchina giudiziaria è grande, articolata e autorevole, ma sconta tempi di definizione non sempre rapidi e un carico elevato nelle aree urbane e nei distretti più popolosi.

Sul fronte della qualità vi sono margini, in particolare nella digitalizzazione e in alcuni strumenti di accesso. La fiducia delle imprese e il buon funzionamento delle autorità rilevanti per il mercato interno collocano comunque la Francia tra i sistemi affidabili per gli investitori, con una cultura giuridica di riferimento per l'intero spazio continentale.

In prospettiva, le priorità riguardano la riduzione dei tempi e dell'arretrato civile, anche attraverso una maggiore diffusione degli strumenti alternativi e investimenti in organizzazione e personale. La Francia ha sviluppato negli ultimi anni politiche di promozione della mediazione e della conciliazione, che possono contribuire in modo significativo alla deflazione del contenzioso. Un impianto di garanzie maturo, che richiede un aggiornamento sul piano dell'efficienza e della modernizzazione tecnologica per esprimere pienamente il proprio potenziale.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 2.727.489 2.577.942 2.408.264
di cui civili e commerciali contenziose 1.498.531 1.429.716 1.698.762
di cui amministrative 336.815 317.514 261.902

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 1/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 3/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 3/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 4/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 5/26
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 5/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 3.96 (tot. 2.727.489) 7/26
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 51.2% 8/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 8/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 9/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 9/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 325 gg 10/26
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 10/27
32. Poteri degli organismi per la parità 10/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 10/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 10/26
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 62% 10/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 10/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 10/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 420 gg 11/22
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 11/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 11/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 61% 11/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 11/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 11/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 2.18 (tot. 1.498.531) 12/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 301 gg 12/25
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 2 gg 12/25
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 12/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 12/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 13/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 13/26
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 94.3% 14/25
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 3.50 (tot. 2.408.264) 14/25
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 14/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 14/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 14/22
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 14/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 56% 14/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 14/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 14/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 55% 14/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 14/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 14/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 4 gg 15/24
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 15/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 53% 16/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 16/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.489 (tot. 336.815) 18/25
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 95.4% 18/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 2.47 (tot. 1.698.762) 18/26
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.380 (tot. 261.902) 18/25
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 741 gg 19/26
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.28% 19/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 108 (tot. 74.297) 19/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 341 gg 20/25
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 434 gg 20/26
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 94.5% 20/26
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 20/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 21/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 768 gg 22/22
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 22/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 11.6 (tot. 8.000) 23/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 16 gg 24/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 24/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 24/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 25/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 26/27

Lussemburgo — 14° posto UE (punteggio 6.1/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 681.973 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 47 indicatori su 48 (98%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 7.791, di cui civili/commerciali contenziose 4.278 e amministrative 2.344.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 6.1 / 10 14° su 27
Efficienza 6.8 / 10
Qualità 1.6 / 10
Indipendenza 7.5 / 10
Mercato unico 7.1 / 10

Lussemburgo si colloca al 14° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 6.1/10 (livello medio). Per pilastro: Efficienza 6.8/10, Qualità 1.6/10, Indipendenza 7.5/10, Mercato unico 7.1/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 233 giorni (18° posto UE); il tasso di smaltimento è 90% (22°); le cause civili/commerciali pendenti sono 0.63 per 100 abitanti (7°). Quanto all'indipendenza percepita, il 78% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (6° posto); tra le imprese la quota è del 75% (8°). Il punto di forza relativo è indipendenza (7.5/10), mentre l'area più debole è qualità (1.6/10).

Commento

Il Lussemburgo registra una buona percezione dell'indipendenza, ma una copertura limitata sugli indicatori di qualità e accesso, che rende parziale il confronto. Il sistema è di piccola dimensione, con un numero di avvocati pro capite tra i più alti d'Europa, riflesso della vocazione finanziaria e internazionale del Paese e della concentrazione di attività economiche transfrontaliere.

I tempi e l'arretrato sono contenuti, anche grazie alla scala ridotta. Sul mercato unico il profilo è favorevole, coerente con il ruolo del Granducato come hub giuridico ed economico e sede di importanti istituzioni europee. Le aree di miglioramento riguardano l'ampliamento e la rilevazione degli strumenti di qualità e digitalizzazione, oggi meno documentati.

In prospettiva, la fiducia nell'indipendenza è un asset importante per un centro finanziario che fa della certezza del diritto un fattore competitivo. La sfida è mantenere elevati standard a fronte di un contenzioso commerciale internazionale crescente, completando il quadro informativo e investendo nella modernizzazione. La forte dimensione transfrontaliera rende il Paese terreno naturale per l'arbitrato e la mediazione internazionale. Il Lussemburgo parte da basi solide e da una reputazione di affidabilità riconosciuta, che ne fanno un punto di riferimento per gli operatori economici europei.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 13.608 12.226 7.791
di cui civili e commerciali contenziose 6.709 6.233 4.278
di cui amministrative 1.982 1.188 2.344

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 2.00 (tot. 13.608) 1/26
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 136 gg 1/26
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 100.0% 1/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 518 (tot. 3.532) 1/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 1.14 (tot. 7.791) 2/25
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 1 gg 3/24
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 40 gg 3/22
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 3/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 77% 3/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 36.4 (tot. 248) 4/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 79% 4/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 4/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 72% 5/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 1 gg 6/25
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 78% 6/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 6/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 6/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 0.63 (tot. 4.278) 7/26
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 7/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 7/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 239 gg 8/26
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 8/22
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 8/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 75% 8/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 8/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 9/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 9/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 9/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 10/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.291 (tot. 1.982) 11/25
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 3 gg 12/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 13/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 14/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 14/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 14/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 251 gg 15/26
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.344 (tot. 2.344) 15/25
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 15/26
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 16/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 16/27
32. Poteri degli organismi per la parità 16/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 16/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 16/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 16/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 233 gg 18/25
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 18/26
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 19/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 20/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 720 gg 21/25
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 21/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 21/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.25% 21/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 21/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 0.98 (tot. 6.709) 22/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 89.8% 22/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 92.9% 22/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 22/26
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 22/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 23/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 23/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 59.9% 24/25
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 24/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 25/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 26/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 27/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 27/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 27/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) n.d.

Irlanda — 15° posto UE (punteggio 5.7/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 5.440.278 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 38 indicatori su 48 (79%).

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 5.7 / 10 15° su 27
Efficienza 1.0 / 10
Qualità 3.6 / 10
Indipendenza 9.1 / 10
Mercato unico 9.6 / 10

Irlanda si colloca al 15° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 5.7/10 (livello medio). Per pilastro: Efficienza 1.0/10, Qualità 3.6/10, Indipendenza 9.1/10, Mercato unico 9.6/10. Sul fronte dell'efficienza, il tasso di smaltimento è 83% (26°). Quanto all'indipendenza percepita, il 75% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (8° posto); tra le imprese la quota è del 78% (5°). Il punto di forza relativo è mercato unico (9.6/10), mentre l'area più debole è efficienza (1.0/10).

Commento

L'Irlanda presenta una percezione dell'indipendenza molto alta, ma una copertura dati bassa (solo il 79% degli indicatori): il Paese non rileva diverse statistiche di efficienza, quindi la sua posizione va letta con cautela, perché incide la mancanza di dati e non solo la performance reale. Il sistema di common law ha caratteristiche peculiari rispetto agli altri ordinamenti dell'Unione, con un ruolo centrale della giurisprudenza e procedure differenti.

La fiducia di cittadini e imprese è un punto di forza riconosciuto e un fattore di attrattività per gli investimenti internazionali, di cui l'Irlanda è una destinazione privilegiata. Le criticità informative impediscono però una valutazione piena dell'efficienza, che resta l'area meno documentata. Sul mercato unico il profilo è favorevole.

In prospettiva, la priorità - anche ai fini comparativi - è migliorare la raccolta e la trasmissione dei dati, per dare conto in modo trasparente del funzionamento del sistema. L'Irlanda gode di un'elevata credibilità istituzionale, che andrebbe accompagnata da una maggiore misurabilità delle performance giudiziarie. Lo sviluppo di strumenti di risoluzione alternativa, già presenti nella tradizione di common law, può contribuire a contenere tempi e costi del contenzioso, completando il quadro di un sistema di per sé affidabile ma poco documentato.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 203.297 168.141 n.d.
di cui civili e commerciali contenziose 120.029 86.171 n.d.
di cui amministrative n.d. n.d. n.d.

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 2/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 81% 2/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 2/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 2/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 2/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 1 gg 3/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 4/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 4/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 73% 4/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 4/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 4/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 78% 5/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 5/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 72% 5/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 3.74 (tot. 203.297) 6/26
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 6/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 7/27
32. Poteri degli organismi per la parità 7/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 7/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 7/26
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 7/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 7/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 7/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 7/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 264 (tot. 14.357) 8/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 75% 8/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 8/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 2.21 (tot. 120.029) 10/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 10/26
68. Registri per la trasparenza del lobbying 10/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 11/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 11/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 330 gg 12/26
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 12/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 466 gg 13/22
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 14/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 437 gg 16/26
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 33.3% 16/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 16/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 16/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 17/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 18/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 18/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 21/26
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 21/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 22/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 23/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 24/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 25/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 26/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 82.7% 26/26
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 26/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 27/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 71.8% 27/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.14% 27/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 3.6 (tot. 195) 27/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) n.d.
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) n.d.
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) n.d.
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) n.d.
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) n.d.
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) n.d.
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) n.d.
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) n.d.
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) n.d.
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) n.d.
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) n.d.
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso n.d.

Spagna — 16° posto UE (punteggio 5.7/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 49.128.297 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 47 indicatori su 48 (98%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 2.901.898, di cui civili/commerciali contenziose 1.913.895 e amministrative 186.463.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 5.7 / 10 16° su 27
Efficienza 4.8 / 10
Qualità 9.5 / 10
Indipendenza 4.1 / 10
Mercato unico 3.2 / 10

Spagna si colloca al 16° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 5.7/10 (livello medio). Per pilastro: Efficienza 4.8/10, Qualità 9.5/10, Indipendenza 4.1/10, Mercato unico 3.2/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 325 giorni (19° posto UE); il tasso di smaltimento è 89% (24°); le cause civili/commerciali pendenti sono 3.90 per 100 abitanti (24°). Quanto all'indipendenza percepita, il 40% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (22° posto); tra le imprese la quota è del 46% (19°). Il punto di forza relativo è qualità (9.5/10), mentre l'area più debole è mercato unico (3.2/10).

Commento

La Spagna mostra un profilo di qualità e accesso tra i più forti d'Europa - con buona digitalizzazione e ampie tutele - ma sconta un arretrato civile enorme e un'indipendenza percepita medio-bassa. L'efficienza è oggetto di raccomandazioni europee ed è il principale cantiere aperto: i tempi del contenzioso e l'accumulo delle cause pesano su un sistema per altri versi avanzato e ben dotato di strumenti.

La fiducia nell'indipendenza, pur non ai minimi dell'Unione, resta sotto la media e richiede attenzione. La forza spagnola sta negli strumenti messi a disposizione di cittadini e imprese, dalla tecnologia alle garanzie di accesso, che collocano il Paese ai vertici della qualità. Il divario tra dotazione e tempi è la cifra del sistema spagnolo.

In prospettiva, la sfida è convertire questa infrastruttura in tempi più rapidi, riducendo l'arretrato attraverso organizzazione, risorse e strumenti deflattivi. La Spagna ha avviato riforme di promozione della mediazione e dei mezzi alternativi, che possono incidere significativamente sulla mole di cause pendenti. Il Paese ha le potenzialità per risalire posizioni: dispone dell'infrastruttura di qualità, ma deve aggredire il nodo dell'efficienza, che oggi ne limita il rendimento complessivo e la percezione esterna, a discapito di cittadini e imprese.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 3.676.518 3.262.827 2.901.898
di cui civili e commerciali contenziose 2.026.739 1.652.379 1.913.895
di cui amministrative 171.700 176.484 186.463

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 2/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 2/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 2/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 2/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 2/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 2/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 2/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 4.13 (tot. 2.026.739) 3/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 186 gg 3/22
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 3/26
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 3/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 102.8% 4/25
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 4/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 4/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 4/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 5/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 5/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 5/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 6/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 6/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 295 (tot. 145.162) 7/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 7/27
32. Poteri degli organismi per la parità 9/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 9/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 9/26
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 9/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 9/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.34% 10/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 10/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.349 (tot. 171.700) 12/25
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 12/22
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 12/26
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 13/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 13/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 13/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 7.48 (tot. 3.676.518) 14/26
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 386 gg 15/25
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.380 (tot. 186.463) 17/25
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 17/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 5 gg 18/24
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 52% 18/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 18/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 18/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 18/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 18/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 325 gg 19/25
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 423 gg 19/26
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 46% 19/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 19/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 44% 19/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 573 gg 21/26
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 21/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 5.91 (tot. 2.901.898) 22/25
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 40% 22/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 22/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 22/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 42% 22/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 13 gg 23/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 877 gg 23/26
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 24/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 88.7% 24/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 81.5% 24/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 3.90 (tot. 1.913.895) 24/26
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 11.1 (tot. 5.437) 24/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 19.6% 24/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 86 gg 25/25
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 26/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) n.d.

Italia — 17° posto UE (punteggio 5.5/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 58.943.464 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 47 indicatori su 48 (98%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 3.236.987, di cui civili/commerciali contenziose 2.085.878 e amministrative 86.884.

Una proiezione: la mediazione e l'arretrato civile

L'Italia conta 22.439 mediatori e l'arretrato civile e commerciale contenzioso di primo grado è di 2.085.878 cause: circa 93 per mediatore. Ogni mediazione si chiude statisticamente in 2-3 incontri, distribuiti su un arco di 3-6 mesi, e un mediatore può seguirne diverse in parallelo, ma non può concluderne più di una al giorno. Ciascun mediatore dovrebbe tenere tra 186 e 279 incontri: a un ritmo realistico di 1-2 incontri al giorno si tratta di circa 116-279 giornate di lavoro effettivo. Tenendo conto della distribuzione degli incontri su 3-6 mesi, l'intero arretrato verrebbe ragionevolmente smaltito in un arco stimato di circa 6-12 mesi. Per confronto, affidarsi ai soli giudici al ritmo attuale richiederebbe di più: la durata stimata di smaltimento (disposition time) delle stesse cause è di 584 giorni, cioè circa un anno e sette mesi (i tribunali ne definiscono circa 1,3 milioni l'anno, ipotizzando che non ne arrivino di nuove). Il calcolo è teorico, perché non tutte le liti pendenti sono mediabili, ma evidenzia il potenziale deflattivo della mediazione: a parità di organici, ciò che fa la differenza è il ricorso sistematico agli strumenti alternativi e l'organizzazione del lavoro.

Proiezione dei tempi di smaltimento dell'arretrato civile italiano tramite la mediazione, a confronto con i tempi attuali dei tribunali.

Confronto dei tempi stimati per azzerare l'arretrato civile e commerciale: mediazione (circa 6-12 mesi) contro soli giudici al ritmo attuale (584 giorni).

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 5.5 / 10 17° su 27
Efficienza 5.5 / 10
Qualità 4.2 / 10
Indipendenza 6.5 / 10
Mercato unico 5.1 / 10

Italia si colloca al 17° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 5.5/10 (livello medio). Per pilastro: Efficienza 5.5/10, Qualità 4.2/10, Indipendenza 6.5/10, Mercato unico 5.1/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 373 giorni (21° posto UE); il tasso di smaltimento è 97% (18°); le cause civili/commerciali pendenti sono 3.54 per 100 abitanti (21°). Quanto all'indipendenza percepita, il 51% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (15° posto); tra le imprese la quota è del 60% (12°). Il punto di forza relativo è indipendenza (6.5/10), mentre l'area più debole è qualità (4.2/10).

Commento

L'Italia è un sistema a due velocità. La giustizia amministrativa eccelle, con il miglior tasso di smaltimento dell'Unione (125%) e un arretrato in miglioramento; il contenzioso civile resta invece lento, con 584 giorni in media per le cause contenziose di primo grado e l'arretrato assoluto più alto d'Europa (oltre 2 milioni di cause civili e commerciali). L'indipendenza percepita è intermedia (51% dei cittadini, 60% delle imprese), superiore a quella di diversi grandi Paesi.

La struttura è squilibrata: pochi giudici (12,2 ogni 100.000 abitanti, circa 7.200 in tutto) a fronte di moltissimi avvocati (380 ogni 100.000, quasi 224.000), uno dei rapporti più sbilanciati del continente. Questo spiega in larga parte la lentezza del civile e rende decisivi gli strumenti che alleggeriscono il carico dei tribunali. La direzione delle riforme - digitalizzazione, riduzione dell'arretrato, incentivi all'ADR - è corretta, ma il Paese è solo 18° per incentivi alla mediazione: c'è ampio margine.

In prospettiva, la mediazione è la leva più realistica per la deflazione: l'arretrato civile e commerciale potrebbe essere smaltito in pochi mesi anziché in oltre un anno e mezzo necessario ai soli tribunali al ritmo attuale. Valorizzare gli strumenti alternativi, completare la transizione digitale e riequilibrare gli organici sono le condizioni per recuperare posizioni e offrire a cittadini e imprese una giustizia in tempi ragionevoli, all'altezza del peso economico del Paese.

Approfondimento: il costo economico della giustizia lenta

Il nodo del contenzioso civile non è solo un problema di efficienza interna: ha un costo economico misurabile. Secondo la Banca d'Italia, la lentezza della giustizia civile sottrae all'economia italiana circa un punto di PIL all'anno; alcune stime collocano l'onere intorno all'1,3% del PIL (oltre 20 miliardi di euro), mentre valutazioni di associazioni imprenditoriali come Confesercenti arrivano fino a 2,5 punti di PIL (circa 40 miliardi). Si tratta di stime con metodologie diverse, ma tutte convergono su un punto: i tempi lunghi della giustizia sono una vera e propria "tassa occulta" su imprese e cittadini.

Il meccanismo è noto: l'incertezza sui tempi di recupero dei crediti e di esecuzione dei contratti riduce gli investimenti, frena la dimensione media delle imprese, rende più caro e selettivo il credito bancario e scoraggia gli investitori esteri, per i quali la durata delle cause è un fattore decisivo nella scelta del Paese in cui operare. In un'economia fondata su piccole e medie imprese, questo si traduce in minore crescita, minore produttività e meno occupazione: una giustizia più rapida, secondo le stesse stime, potrebbe generare oltre 100.000 posti di lavoro e un aumento del reddito pro capite di alcune centinaia di euro l'anno.

È qui che la deflazione del contenzioso assume un valore economico, oltre che giuridico. Ridurre l'arretrato civile - oltre 2 milioni di cause - e accorciare i tempi non significa solo alleggerire i tribunali, ma recuperare una quota di quel punto di PIL perso ogni anno. La mediazione, capace di chiudere le controversie in pochi mesi anziché in anni, è una delle leve più immediate e meno costose per ottenere questo risultato: ogni causa risolta in via consensuale è tempo e denaro restituiti al sistema economico. Investire in strumenti alternativi e nell'organizzazione del lavoro, più che nel solo aumento degli organici, appare quindi non un costo ma un investimento con un ritorno economico potenzialmente elevato. (Fonti dei dati economici: Banca d'Italia; studi citati da Lavoce.info e Confesercenti.)

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 3.270.988 3.169.941 3.236.987
di cui civili e commerciali contenziose 1.373.509 1.304.349 2.085.878
di cui amministrative 52.510 65.669 86.884

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 125.1% 1/25
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.089 (tot. 52.510) 4/25
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 380 (tot. 223.854) 4/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 4/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 4/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 5/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 5/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 6/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 6/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 71% 6/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 72% 6/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.147 (tot. 86.884) 7/25
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 7/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 7/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 7/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 7/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 5.55 (tot. 3.270.988) 8/26
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 8/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 2.33 (tot. 1.373.509) 9/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 2 gg 9/24
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.35% 9/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 11/26
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 452 gg 12/22
32. Poteri degli organismi per la parità 12/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 12/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 60% 12/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 12/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 12/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 13/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 13/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 13/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 57% 13/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 13/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 14/26
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 15/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 37.4% 15/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 15/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 51% 15/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 15/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 16/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 648 gg 16/26
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 16/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 16/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 96.9% 18/26
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 18/26
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 483 gg 19/25
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 95.0% 19/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 19/22
68. Registri per la trasparenza del lobbying 19/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 19/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 5.49 (tot. 3.236.987) 20/25
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 526 gg 20/26
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 20/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 20/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 373 gg 21/25
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 3.54 (tot. 2.085.878) 21/26
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 21/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 12.2 (tot. 7.200) 22/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 22/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 584 gg 24/26
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 25 gg 24/25
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 25/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 25/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 26/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 52 gg 27/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 27/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 27/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) n.d.

Ungheria — 18° posto UE (punteggio 5.3/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 9.539.502 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 117.461, di cui civili/commerciali contenziose 47.305 e amministrative 6.570.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 5.3 / 10 18° su 27
Efficienza 9.7 / 10
Qualità 6.7 / 10
Indipendenza 1.7 / 10
Mercato unico 2.3 / 10

Ungheria si colloca al 18° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 5.3/10 (livello medio). Per pilastro: Efficienza 9.7/10, Qualità 6.7/10, Indipendenza 1.7/10, Mercato unico 2.3/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 63 giorni (6° posto UE); il tasso di smaltimento è 100% (11°); le cause civili/commerciali pendenti sono 0.50 per 100 abitanti (5°). Quanto all'indipendenza percepita, il 31% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (25° posto); tra le imprese la quota è del 33% (24°). Il punto di forza relativo è efficienza (9.7/10), mentre l'area più debole è indipendenza (1.7/10).

Commento

L'Ungheria registra un'efficienza elevata sul piano statistico - tempi e smaltimento buoni - ma un'indipendenza percepita tra le più basse dell'Unione. È, insieme alla Bulgaria, il grande caso asimmetrico: la macchina giudiziaria è veloce, ma la fiducia nella terzietà dei giudici è fragile e le criticità sullo Stato di diritto sono oggetto di raccomandazioni europee ripetute.

Questo divario mostra che la rapidità, da sola, non garantisce la qualità complessiva del servizio giustizia se manca la fiducia nell'indipendenza. Sul mercato unico il profilo è debole, a conferma di tensioni che vanno oltre il piano puramente organizzativo e investono l'assetto istituzionale. La priorità riconosciuta a livello europeo è il rafforzamento effettivo delle garanzie di indipendenza e del quadro di Stato di diritto.

In prospettiva, l'Ungheria dispone di una base di efficienza migliore di quanto la posizione finale suggerisca, ma il deficit di credibilità istituzionale ne condiziona pesantemente la valutazione e l'attrattività per gli investimenti. La traiettoria dipenderà dalla capacità di tradurre i buoni numeri di efficienza in una fiducia diffusa, oggi assente. Senza un recupero della percezione di indipendenza, i progressi sui tempi rischiano di restare un risultato parziale, privo di riscontro nella fiducia di cittadini e imprese.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 685.369 683.209 117.461
di cui civili e commerciali contenziose 124.977 123.572 47.305
di cui amministrative 18.500 18.363 6.570

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 2/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 131 gg 3/25
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 3/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.069 (tot. 6.570) 3/25
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 3/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 3/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 1.23 (tot. 117.461) 4/25
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 4/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 140 gg 5/26
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 0.50 (tot. 47.305) 5/26
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 5/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 5/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 5/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 63 gg 6/25
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 7/22
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 7/26
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 58.4% 7/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.194 (tot. 18.500) 8/25
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 310 gg 8/22
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 8/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 99.3% 9/25
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 9/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 27.8 (tot. 2.651) 9/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 214 (tot. 20.447) 9/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 9/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 266 gg 10/26
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 10/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 99.7% 11/26
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 12/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 7.18 (tot. 685.369) 13/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 98.9% 13/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 3 gg 13/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 13/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 2 gg 14/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 350 gg 14/22
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.29% 15/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 15/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 4 gg 16/24
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 16/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 16/26
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 16/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 16/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 471 gg 17/26
32. Poteri degli organismi per la parità 17/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 17/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 17/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 17/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 17/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 18/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 18/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 1.31 (tot. 124.977) 19/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 19/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 49% 19/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 19/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 19/26
68. Registri per la trasparenza del lobbying 21/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 21/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 22/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 22/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 33% 24/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 24/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 24/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 24/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 31% 25/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 25/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 17% 27/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 21% 27/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 27/27

Croazia — 19° posto UE (punteggio 4.6/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 3.874.350 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 47 indicatori su 48 (98%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 268.228, di cui civili/commerciali contenziose 147.476 e amministrative 9.898.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 4.6 / 10 19° su 27
Efficienza 6.2 / 10
Qualità 3.3 / 10
Indipendenza 3.9 / 10
Mercato unico 7.0 / 10

Croazia si colloca al 19° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 4.6/10 (livello medio-basso). Per pilastro: Efficienza 6.2/10, Qualità 3.3/10, Indipendenza 3.9/10, Mercato unico 7.0/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 95 giorni (11° posto UE); il tasso di smaltimento è 103% (2°); le cause civili/commerciali pendenti sono 3.81 per 100 abitanti (23°). Quanto all'indipendenza percepita, il 27% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (26° posto); tra le imprese la quota è del 28% (26°). Il punto di forza relativo è mercato unico (7.0/10), mentre l'area più debole è qualità (3.3/10).

Commento

La Croazia sconta tempi e arretrato ancora pesanti e un'indipendenza percepita bassa, che la collocano nella parte medio-bassa della classifica. Il sistema è in una fase di riforma, ma resta gravato da ritardi storici nella definizione delle cause e da un livello di fiducia inferiore alla media. Il Paese, di adesione più recente all'Unione, sta gradualmente allineando il proprio sistema agli standard europei.

Sul mercato unico il profilo è relativamente migliore, mentre la qualità complessiva richiede interventi su digitalizzazione e strumenti di accesso. Le priorità sono la riduzione dell'arretrato, l'accelerazione dei tempi e il consolidamento dell'indipendenza percepita, tre fronti che procedono di pari passo.

In prospettiva, la Croazia ha l'opportunità di valorizzare gli strumenti alternativi e la modernizzazione tecnologica per recuperare terreno, traendo esempio dai vicini dell'Europa centrale che hanno compiuto progressi più rapidi. La diffusione della mediazione e delle procedure semplificate può contribuire ad alleggerire il carico sui tribunali e a ridurre l'arretrato storico. La traiettoria può essere positiva se le riforme avviate troveranno attuazione effettiva e continuità nel tempo, traducendosi in miglioramenti percepibili da cittadini e imprese e in una maggiore fiducia nelle istituzioni giudiziarie.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 1.001.898 1.029.656 268.228
di cui civili e commerciali contenziose 102.899 115.650 147.476
di cui amministrative 14.932 13.466 9.898

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 1/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 102.8% 2/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 112.4% 2/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 42.2 (tot. 1.633) 2/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 2/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 3/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 107 gg 4/22
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 4/22
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.46% 4/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 6/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 6/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 6/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 6/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 2.66 (tot. 102.899) 7/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 2 gg 8/24
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 8/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 8/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 10/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 95 gg 11/25
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 268 gg 11/25
32. Poteri degli organismi per la parità 11/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 11/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 11/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 11/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 57% 12/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 12/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 12/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 12/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.385 (tot. 14.932) 13/25
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.255 (tot. 9.898) 13/25
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 13/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 470 gg 14/22
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 14/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 139 (tot. 5.373) 14/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 15/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 15/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 17/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 18/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 19/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 90.2% 19/25
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 19/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 771 gg 20/26
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 31.3% 20/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 20/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 20/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 21/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 25.86 (tot. 1.001.898) 22/26
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 465 gg 22/26
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 22/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 22/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 6.92 (tot. 268.228) 23/25
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 3.81 (tot. 147.476) 23/26
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 24 gg 23/25
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 23/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 627 gg 24/26
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 37% 24/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 35% 24/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 25/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 25/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 31 gg 26/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 26/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 27% 26/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 26/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 28% 26/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 26/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR n.d.
56. Procuratore Generale: poteri sui PM n.d.
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause n.d.

Slovenia — 20° posto UE (punteggio 4.5/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 2.130.850 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 86.950, di cui civili/commerciali contenziose 28.552 e amministrative 4.411.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 4.5 / 10 20° su 27
Efficienza 6.5 / 10
Qualità 2.1 / 10
Indipendenza 4.7 / 10
Mercato unico 6.6 / 10

Slovenia si colloca al 20° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 4.5/10 (livello medio-basso). Per pilastro: Efficienza 6.5/10, Qualità 2.1/10, Indipendenza 4.7/10, Mercato unico 6.6/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 52 giorni (4° posto UE); il tasso di smaltimento è 100% (9°); le cause civili/commerciali pendenti sono 1.34 per 100 abitanti (15°). Quanto all'indipendenza percepita, il 59% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (13° posto); tra le imprese la quota è del 55% (14°). Il punto di forza relativo è mercato unico (6.6/10), mentre l'area più debole è qualità (2.1/10).

Commento

La Slovenia presenta un'efficienza discreta, con tempi gestibili, ma indicatori di qualità e indipendenza che restano migliorabili. Il sistema, di media dimensione, ha una base organizzativa solida ma sconta margini sul fronte della digitalizzazione e degli strumenti di accesso. La fiducia nell'indipendenza è intermedia e rappresenta un'area su cui consolidare i progressi compiuti.

Sul mercato unico il profilo è relativamente favorevole. La Slovenia condivide con altri Paesi dell'Europa centro-orientale un percorso di graduale allineamento agli standard dei sistemi più maturi, in cui l'efficienza ha fatto passi avanti più rapidi della qualità percepita. Le priorità riguardano l'ampliamento degli strumenti digitali e di tutela, oltre al rafforzamento della fiducia istituzionale.

In prospettiva, il Paese ha le potenzialità per risalire posizioni puntando su modernizzazione e strumenti alternativi, in un contesto che parte da fondamenta ragionevoli. La traiettoria appare stabile, con spazi di miglioramento concreti se le riforme manterranno continuità e ricadute effettive sull'esperienza di cittadini e imprese. Un maggiore ricorso alla mediazione e alla risoluzione consensuale, insieme alla digitalizzazione, può contribuire a ridurre i tempi e a rafforzare la qualità complessiva del servizio, completando un quadro già discreto sul piano dell'efficienza.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 611.696 611.479 86.950
di cui civili e commerciali contenziose 30.585 29.384 28.552
di cui amministrative 3.069 2.826 4.411

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 39.4 (tot. 839) 3/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 52 gg 4/25
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 267 gg 5/26
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.45% 5/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 5/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.144 (tot. 3.069) 6/25
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 6/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 7/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 7/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 8/26
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 8/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 8/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 100.0% 9/26
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 67% 9/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 9/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 10/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 48.3% 10/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 11/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 11/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.207 (tot. 4.411) 12/25
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 12/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 12/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 13/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 59% 13/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 13/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 13/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 59% 13/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 14/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 55% 14/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 14/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 4.08 (tot. 86.950) 15/25
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 1.34 (tot. 28.552) 15/26
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 16/22
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 53% 16/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 1.44 (tot. 30.585) 17/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 355 gg 17/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 96.1% 17/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 92.1% 17/25
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 571 gg 17/22
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 17/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 17/26
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 17/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 18/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 739 gg 18/26
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 570 gg 20/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 597 gg 20/22
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 20/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 20/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 6 gg 21/25
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 6 gg 21/24
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 90 (tot. 1.912) 21/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 22/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 22/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 22/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 23/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 23/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 23/26
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 23/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 28.71 (tot. 611.696) 24/26
32. Poteri degli organismi per la parità 24/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 24/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 24/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 24/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 17 gg 25/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 25/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 25/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 25/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 26/27

Slovacchia — 21° posto UE (punteggio 4.1/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 5.419.451 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 126.721, di cui civili/commerciali contenziose 38.511 e amministrative 10.017.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 4.1 / 10 21° su 27
Efficienza 7.6 / 10
Qualità 5.3 / 10
Indipendenza 3.0 / 10
Mercato unico 1.8 / 10

Slovacchia si colloca al 21° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 4.1/10 (livello medio-basso). Per pilastro: Efficienza 7.6/10, Qualità 5.3/10, Indipendenza 3.0/10, Mercato unico 1.8/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 74 giorni (8° posto UE); il tasso di smaltimento è 102% (3°); le cause civili/commerciali pendenti sono 0.71 per 100 abitanti (9°). Quanto all'indipendenza percepita, il 35% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (24° posto); tra le imprese la quota è del 38% (22°). Il punto di forza relativo è efficienza (7.6/10), mentre l'area più debole è mercato unico (1.8/10).

Commento

La Slovacchia mostra una buona efficienza, ma un'indipendenza percepita bassa: giustizia e anticorruzione sono oggetto di raccomandazioni europee. La macchina giudiziaria definisce le cause con tempi competitivi, ma la fiducia nella terzietà dei giudici resta la principale debolezza, insieme a un profilo sul mercato unico tra i più contenuti dell'Unione. È un quadro che ricorda, in scala minore, l'asimmetria di altri Paesi dell'area: efficienza superiore alla fiducia.

Le riforme in materia di indipendenza e contrasto alla corruzione sono la priorità riconosciuta a livello europeo. Il Paese dispone di una base di efficienza apprezzabile, ma deve colmare il deficit di credibilità istituzionale che ne condiziona la valutazione complessiva e l'attrattività economica.

In prospettiva, la sfida è rendere effettive le garanzie di indipendenza e rafforzare gli strumenti rilevanti per il mercato interno. La Slovacchia ha l'opportunità di tradurre i buoni risultati di efficienza in una fiducia diffusa, condizione necessaria per consolidare la qualità complessiva del servizio giustizia e migliorare la propria posizione. Lo sviluppo degli strumenti alternativi e della digitalizzazione può sostenere ulteriormente l'efficienza già raggiunta, ma il nodo decisivo resta la credibilità delle istituzioni agli occhi di cittadini e imprese.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 610.125 625.358 126.721
di cui civili e commerciali contenziose 86.449 93.038 38.511
di cui amministrative 4.562 4.249 10.017

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 2/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.084 (tot. 4.562) 3/25
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 102.5% 3/26
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 3/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 107.6% 4/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 4/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 4/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 5/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 5/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 6/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 61.0% 6/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 151 gg 7/26
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 7/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 74 gg 8/25
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 8/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 0.71 (tot. 38.511) 9/26
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.185 (tot. 10.017) 9/25
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 2 gg 9/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 9/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 9/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 9/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 2.34 (tot. 126.721) 10/25
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 1 gg 10/25
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 10/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 11/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 26.3 (tot. 1.423) 11/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 11/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 12/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.32% 12/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 13/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 13/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 14/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 93.1% 15/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 366 gg 15/22
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 1.60 (tot. 86.449) 16/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 568 gg 16/22
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 124 (tot. 6.700) 16/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 11.26 (tot. 610.125) 19/26
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 5 gg 19/24
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 20/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 20/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 42% 20/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 20/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 791 gg 21/26
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 21/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 22/22
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 38% 22/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 22/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 860 gg 23/25
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 23/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 23/26
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 23/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 38% 23/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 23/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 35% 24/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 24/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 35% 24/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 24/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 24/26
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 24/26
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 24/27
32. Poteri degli organismi per la parità 25/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 25/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 25/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 941 gg 26/26
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 26/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 27/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 27/27

Romania — 22° posto UE (punteggio 3.6/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 19.043.151 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 896.744, di cui civili/commerciali contenziose 783.345 e amministrative 85.311.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 3.6 / 10 22° su 27
Efficienza 6.2 / 10
Qualità 2.5 / 10
Indipendenza 4.0 / 10
Mercato unico 4.9 / 10

Romania si colloca al 22° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 3.6/10 (livello medio-basso). Per pilastro: Efficienza 6.2/10, Qualità 2.5/10, Indipendenza 4.0/10, Mercato unico 4.9/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 192 giorni (17° posto UE); il tasso di smaltimento è 99% (15°); le cause civili/commerciali pendenti sono 4.11 per 100 abitanti (26°). Quanto all'indipendenza percepita, il 41% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (21° posto); tra le imprese la quota è del 43% (21°). Il punto di forza relativo è efficienza (6.2/10), mentre l'area più debole è qualità (2.5/10).

Commento

La Romania presenta un arretrato elevato e indicatori di qualità e indipendenza deboli, che la collocano nella parte bassa della classifica. Il percorso di riforma del sistema giudiziario è da anni monitorato a livello europeo e permangono criticità strutturali, sia sul piano dei tempi sia su quello della fiducia. La macchina giudiziaria gestisce un contenzioso ampio con risorse e organizzazione non sempre adeguate.

Sul mercato unico il profilo è intermedio. Le priorità riguardano la riduzione dell'arretrato, il miglioramento della qualità - digitalizzazione e accesso - e il consolidamento dell'indipendenza percepita. La Romania ha compiuto progressi in alcuni ambiti, ma la strada verso gli standard dei sistemi più maturi è ancora lunga e richiede continuità nelle riforme.

In prospettiva, il Paese può beneficiare di una maggiore diffusione degli strumenti alternativi e di investimenti mirati in modernizzazione, leve utili per alleggerire il carico sui tribunali e ridurre l'arretrato. La traiettoria dipenderà dall'attuazione effettiva delle riforme e dalla capacità di rafforzare la fiducia di cittadini e imprese nelle istituzioni giudiziarie, oggi tra le più fragili dell'Unione. Il rafforzamento della credibilità istituzionale è la condizione perché i progressi organizzativi si traducano in una giustizia percepita come equa ed efficiente.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 1.728.128 1.702.890 896.744
di cui civili e commerciali contenziose 1.603.288 1.590.055 783.345
di cui amministrative 83.528 75.898 85.311

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 8.42 (tot. 1.603.288) 1/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 2/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 74.0% 3/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 1 gg 5/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 5/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 5/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 271 gg 6/26
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 6/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 6/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.41% 7/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 7/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 7/26
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 180 gg 8/26
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 8/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 8/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 8/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 342 gg 9/22
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 99.2% 11/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 11/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 11/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 12/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 328 gg 12/22
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 13/22
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 13/26
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 57% 13/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 23.4 (tot. 4.459) 14/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 57% 14/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.439 (tot. 83.528) 15/25
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 98.5% 15/26
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 15/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 9.07 (tot. 1.728.128) 16/26
40. Norme processuali che ammettono il digitale 16/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 192 gg 17/25
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 410 gg 17/25
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 17/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 123 (tot. 23.366) 17/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 17/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 53% 17/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 17/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 90.9% 18/25
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 4.71 (tot. 896.744) 18/25
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 18/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 18/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.448 (tot. 85.311) 19/25
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 19/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 19/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 19/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 21/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 41% 21/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 21/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 43% 21/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 21/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 21/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 14 gg 22/25
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 22/26
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 22/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 9 gg 23/24
32. Poteri degli organismi per la parità 23/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 23/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 23/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 23/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 24/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 25/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 4.11 (tot. 783.345) 26/26
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 1.156 gg 26/26
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 26/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 27/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 27/27

Polonia — 23° posto UE (punteggio 3.3/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 36.497.495 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 2.787.288, di cui civili/commerciali contenziose 945.368 e amministrative 25.255.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 3.3 / 10 23° su 27
Efficienza 7.5 / 10
Qualità 3.0 / 10
Indipendenza 2.4 / 10
Mercato unico 4.2 / 10

Polonia si colloca al 23° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 3.3/10 (livello basso). Per pilastro: Efficienza 7.5/10, Qualità 3.0/10, Indipendenza 2.4/10, Mercato unico 4.2/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 104 giorni (12° posto UE); il tasso di smaltimento è 98% (16°); le cause civili/commerciali pendenti sono 2.59 per 100 abitanti (19°). Quanto all'indipendenza percepita, il 42% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (20° posto); tra le imprese la quota è del 44% (20°). Il punto di forza relativo è efficienza (7.5/10), mentre l'area più debole è indipendenza (2.4/10).

Commento

La Polonia mostra un'efficienza discreta, con tempi gestibili, ma un'indipendenza percepita tra le più basse dell'Unione, riflesso delle tensioni recenti sullo Stato di diritto. È uno dei casi in cui il divario tra performance organizzativa e fiducia istituzionale è più ampio. Si registrano segnali di ripristino delle garanzie, ma il recupero di credibilità richiede tempo e attuazione effettiva.

Sul mercato unico il profilo è medio-basso. La macchina giudiziaria, di grandi dimensioni, gestisce un contenzioso ampio con tempi non distanti dalla media, ma la questione dell'indipendenza condiziona pesantemente la valutazione complessiva e l'attrattività per gli investimenti. Le priorità riconosciute a livello europeo riguardano il consolidamento delle garanzie di indipendenza e il ripristino pieno dello Stato di diritto.

In prospettiva, la Polonia dispone di una base di efficienza migliore di quanto la posizione finale lasci intendere: la sfida è trasformare i segnali di riforma in una fiducia diffusa e stabile, condizione necessaria per risalire la classifica. Il rafforzamento della credibilità istituzionale, insieme allo sviluppo degli strumenti alternativi e della digitalizzazione, potrebbe restituire a cittadini e imprese un quadro di certezza del diritto e valorizzare appieno le buone performance organizzative del sistema.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 10.009.808 9.787.268 2.787.288
di cui civili e commerciali contenziose 1.017.530 957.782 945.368
di cui amministrative 67.450 69.017 25.255

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 169 gg 2/26
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 2/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.53% 2/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 134 gg 4/25
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.069 (tot. 25.255) 4/25
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 161 gg 4/26
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 2.79 (tot. 1.017.530) 5/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 102.3% 5/25
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 6/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 6/26
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.185 (tot. 67.450) 7/25
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 223 gg 7/22
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 28.3 (tot. 10.316) 7/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 7/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 1 gg 8/25
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 9/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 65% 9/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 10/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 11/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 104 gg 12/25
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 12/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 173 (tot. 63.193) 12/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 12/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 13/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 13/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 15/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 15/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 15/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 97.8% 16/26
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 16/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 360 gg 18/26
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 18/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 47% 18/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 2.59 (tot. 945.368) 19/26
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 744 gg 19/22
40. Norme processuali che ammettono il digitale 19/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 19/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 19/27
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 94.1% 20/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 6 gg 20/24
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 20/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 20/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 20/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 42% 20/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 20/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 44% 20/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 20/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 20/26
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 10 gg 21/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 21/22
32. Poteri degli organismi per la parità 21/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 21/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 21/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 22/26
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 22/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 22/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 27.43 (tot. 10.009.808) 23/26
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 23.2% 23/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 23/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 23/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 23/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 7.64 (tot. 2.787.288) 24/25
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 24/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 26/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 32% 26/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 26/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 27/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 27/27

Portogallo — 24° posto UE (punteggio 2.1/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 10.749.635 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 1.664.909, di cui civili/commerciali contenziose 195.140 e amministrative 91.120.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 2.1 / 10 24° su 27
Efficienza 3.7 / 10
Qualità 2.3 / 10
Indipendenza 3.4 / 10
Mercato unico 5.8 / 10

Portogallo si colloca al 24° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 2.1/10 (livello basso). Per pilastro: Efficienza 3.7/10, Qualità 2.3/10, Indipendenza 3.4/10, Mercato unico 5.8/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 860 giorni (25° posto UE); il tasso di smaltimento è 96% (19°); le cause civili/commerciali pendenti sono 1.82 per 100 abitanti (16°). Quanto all'indipendenza percepita, il 45% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (18° posto); tra le imprese la quota è del 51% (18°). Il punto di forza relativo è mercato unico (5.8/10), mentre l'area più debole è qualità (2.3/10).

Commento

Il Portogallo registra l'arretrato pro capite più alto d'Europa (15,5 cause pendenti ogni 100 abitanti) e tempi lunghi: con una copertura dei dati piena, le criticità sono reali e non statistiche. L'efficienza è il fronte prioritario, con un accumulo di cause che pesa sull'intero sistema e ne condiziona la valutazione complessiva. Anche la qualità e l'indipendenza percepita restano sotto la media.

Sul mercato unico il profilo è intermedio. Il Paese ha avviato riforme, ma deve aggredire in modo deciso il nodo dell'arretrato e dei tempi, anche attraverso organizzazione, risorse e strumenti deflattivi. La forte mole di pendenze suggerisce un ruolo importante per la mediazione e per le procedure semplificate, leve capaci di incidere sull'enorme stock di cause arretrate.

In prospettiva, il Portogallo ha l'opportunità di migliorare sensibilmente puntando sull'efficienza, che oggi è la principale zavorra della sua posizione. La traiettoria dipenderà dalla capacità di smaltire l'arretrato storico e di prevenire nuovi accumuli, restituendo a cittadini e imprese tempi di giustizia ragionevoli. Un investimento deciso negli strumenti alternativi e nella digitalizzazione, unito a un rafforzamento della fiducia, è la via per trasformare un sistema oggi in difficoltà in uno più rapido ed equo.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 736.339 706.596 1.664.909
di cui civili e commerciali contenziose 280.033 270.437 195.140
di cui amministrative 79.784 38.643 91.120

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 90 gg 1/22
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 3/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 4/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 341 (tot. 36.652) 5/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 5/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 7/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 2.61 (tot. 280.033) 8/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 8/26
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 1 gg 9/25
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 9/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 9/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 10/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 11/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 11/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 11/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 6.85 (tot. 736.339) 12/26
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 12/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 365 gg 13/26
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 400 gg 13/26
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 13/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 14/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 14/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 263 gg 16/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 96.6% 16/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 1.82 (tot. 195.140) 16/26
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 19.4 (tot. 2.086) 16/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 33.3% 17/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 17/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 17/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 17/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 17/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 517 gg 18/22
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 18/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.29% 18/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 18/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 45% 18/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 18/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 51% 18/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 18/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 18/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 96.0% 19/26
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 6 gg 19/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 19/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 46% 19/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 20/22
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 20/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 21/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 21/26
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 21/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.742 (tot. 79.784) 22/25
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 7 gg 22/24
32. Poteri degli organismi per la parità 22/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 22/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 22/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 22/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 23/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 43% 23/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 23/26
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 40% 23/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 861 gg 24/25
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 24/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.848 (tot. 91.120) 24/25
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 860 gg 25/25
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 48.4% 25/25
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 15.49 (tot. 1.664.909) 25/25
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 26/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 26/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 27/27

Malta — 25° posto UE (punteggio 1.6/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 574.250 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 46 indicatori su 48 (96%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 14.285, di cui civili/commerciali contenziose 13.063 e amministrative 479.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 1.6 / 10 25° su 27
Efficienza 3.4 / 10
Qualità 2.3 / 10
Indipendenza 5.6 / 10
Mercato unico 1.0 / 10

Malta si colloca al 25° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 1.6/10 (livello basso). Per pilastro: Efficienza 3.4/10, Qualità 2.3/10, Indipendenza 5.6/10, Mercato unico 1.0/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 404 giorni (22° posto UE); il tasso di smaltimento è 89% (23°); le cause civili/commerciali pendenti sono 2.27 per 100 abitanti (17°). Quanto all'indipendenza percepita, il 47% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (17° posto); tra le imprese la quota è del 65% (11°). Il punto di forza relativo è indipendenza (5.6/10), mentre l'area più debole è mercato unico (1.0/10).

Commento

Malta è un sistema di piccole dimensioni con indicatori di qualità e indipendenza limitati, che la collocano nella parte bassa della classifica. L'arretrato è contenuto in valore assoluto - effetto della scala ridotta del Paese - ma il quadro complessivo, soprattutto su qualità e mercato unico, è tra i più deboli dell'Unione. La fiducia nell'indipendenza è intermedia.

La piccola dimensione rende il sistema sensibile agli equilibri istituzionali e alla disponibilità di risorse specializzate. Le priorità riguardano il rafforzamento della qualità - digitalizzazione e strumenti di accesso - il consolidamento dell'indipendenza e lo sviluppo del profilo orientato alle imprese, ambito in cui i ritardi sono più marcati.

In prospettiva, Malta può trarre vantaggio dalla scala ridotta per introdurre riforme mirate in tempi rapidi, ma deve colmare ritardi strutturali su più fronti. La traiettoria dipenderà dalla capacità di investire in modernizzazione e garanzie, valorizzando la flessibilità di un sistema piccolo. Lo sviluppo degli strumenti alternativi e della risoluzione online può contribuire a contenere i tempi e a migliorare l'accesso. Il Paese parte da una posizione arretrata, ma con margini di miglioramento concreti se le riforme saranno mirate, continue e accompagnate da un rafforzamento della fiducia istituzionale.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 14.474 12.913 14.285
di cui civili e commerciali contenziose 10.385 9.714 13.063
di cui amministrative 172 104 479

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.030 (tot. 172) 1/25
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 2.52 (tot. 14.474) 3/26
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 1 gg 4/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 4/27
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.083 (tot. 479) 5/25
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.44% 6/27
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 329 (tot. 1.888) 6/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 6/27
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 1 gg 7/25
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 8/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 68% 8/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 8/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 8/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 9/27
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 9/22
45. Soluzioni digitali per le cause penali 9/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 10/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 2.49 (tot. 14.285) 11/25
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 11/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 65% 11/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 11/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 365 gg 12/26
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 12/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 12/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 12/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 58% 12/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 1.81 (tot. 10.385) 15/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 15/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 16/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 2.27 (tot. 13.063) 17/26
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 47% 17/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 17/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 17/26
32. Poteri degli organismi per la parità 18/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 18/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 18/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 18/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 19/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 20/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 93.5% 21/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 694 gg 21/22
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 41% 21/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 21/27
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 404 gg 22/25
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 22/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 22/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 491 gg 23/26
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 89.2% 23/26
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 60.5% 23/25
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 23/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 23/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 24/26
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 1.681 gg 25/25
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 25/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 1.095 gg 25/26
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 25/27
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 9.4 (tot. 54) 25/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 26/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 26/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 26/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 26/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 14.3% 27/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 27/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 27/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 27/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 27/27
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) n.d.
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) n.d.

Grecia — 26° posto UE (punteggio 1.3/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 10.372.335 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 48 indicatori su 48 (100%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 458.760, di cui civili/commerciali contenziose 349.661 e amministrative 68.149.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 1.3 / 10 26° su 27
Efficienza 4.1 / 10
Qualità 3.2 / 10
Indipendenza 1.0 / 10
Mercato unico 5.4 / 10

Grecia si colloca al 26° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 1.3/10 (livello basso). Per pilastro: Efficienza 4.1/10, Qualità 3.2/10, Indipendenza 1.0/10, Mercato unico 5.4/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 638 giorni (23° posto UE); il tasso di smaltimento è 87% (25°); le cause civili/commerciali pendenti sono 3.37 per 100 abitanti (20°). Quanto all'indipendenza percepita, il 43% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (19° posto); tra le imprese la quota è del 33% (25°). Il punto di forza relativo è mercato unico (5.4/10), mentre l'area più debole è indipendenza (1.0/10).

Commento

La Grecia è tra i fanalini di coda dell'Unione: l'indipendenza percepita è la più bassa d'Europa, la qualità è debole e i tempi sono molto lunghi. Il sistema sconta criticità su più pilastri contemporaneamente, in un quadro che richiede interventi profondi e coordinati. La macchina giudiziaria gestisce un contenzioso ampio con tempi tra i meno competitivi del continente e una fiducia istituzionale fragile.

Sul mercato unico il profilo è intermedio. Le priorità riguardano la riduzione dei tempi e dell'arretrato, il rafforzamento della fiducia nell'indipendenza e lo sviluppo degli strumenti di qualità e accesso. La Grecia ha avviato riforme, anche nel quadro degli impegni europei, ma il recupero richiede continuità, risorse e una visione di sistema.

In prospettiva, una maggiore diffusione degli strumenti alternativi e della digitalizzazione potrebbe contribuire ad alleggerire il carico sui tribunali e a ridurre i tempi. La traiettoria dipenderà dalla capacità di aggredire simultaneamente efficienza e fiducia, due nodi che si rinforzano a vicenda e che oggi rappresentano la principale debolezza del sistema. Restituire a cittadini e imprese una giustizia più rapida e credibile è la condizione per migliorare l'attrattività economica del Paese e la qualità complessiva dello Stato di diritto.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 301.366 262.526 458.760
di cui civili e commerciali contenziose 213.530 173.086 349.661
di cui amministrative 50.040 55.955 68.149

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 44.4 (tot. 4.602) 1/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 111.8% 2/25
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 444 (tot. 46.078) 2/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 2/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 3/27
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 4/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 69.3% 4/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 2.91 (tot. 301.366) 5/26
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 5/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 5/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 232 gg 6/26
32. Poteri degli organismi per la parità 8/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 8/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 8/26
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 8/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 8/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 8/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 10/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 10/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 10/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.34% 11/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 11/26
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 2.06 (tot. 213.530) 13/27
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 14/26
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 4 gg 15/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 16/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 16/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.482 (tot. 50.040) 17/25
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 4.42 (tot. 458.760) 17/25
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 5 gg 17/24
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso 17/22
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 17/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 445 gg 18/25
40. Norme processuali che ammettono il digitale 18/27
45. Soluzioni digitali per le cause penali 18/27
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) 576 gg 19/22
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 19/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 19/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 19/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 43% 19/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 19/27
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 20/27
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 3.37 (tot. 349.661) 20/26
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 6 gg 20/25
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 20/27
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 1.643 gg 21/22
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 0.657 (tot. 68.149) 22/25
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) 606 gg 22/26
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 638 gg 23/25
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 23/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 23/27
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 24/27
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 24/27
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 87.1% 25/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 81.1% 25/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 25/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 25/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 25/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 33% 25/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 25/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 23% 25/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 25/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 737 gg 26/26
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 26/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 24% 26/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 27/27
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 25% 27/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 27/27

Cipro — 27° posto UE (punteggio 1.0/10)

Popolazione a fine 2024 (Eurostat. 1° gennaio 2025): 982.966 abitanti.

Dati forniti alla fonte: 46 indicatori su 48 (96%).

Procedimenti pendenti in primo grado a fine 2024 (arretrato): totale non penale 50.312, di cui civili/commerciali contenziose 36.442 e amministrative 13.870.

Pilastro Punteggio Posizione
Generale 1.0 / 10 27° su 27
Efficienza 4.1 / 10
Qualità 1.0 / 10
Indipendenza 4.4 / 10
Mercato unico 1.8 / 10

Cipro si colloca al 27° posto su 27 nella classifica generale, con un punteggio composito di 1.0/10 (livello basso). Per pilastro: Efficienza 4.1/10, Qualità 1.0/10, Indipendenza 4.4/10, Mercato unico 1.8/10. Sul fronte dell'efficienza, le cause civili, commerciali e amministrative di primo grado durano in media 709 giorni (24° posto UE); il tasso di smaltimento è 125% (1°); le cause civili/commerciali pendenti sono 3.71 per 100 abitanti (22°). Quanto all'indipendenza percepita, il 39% dei cittadini giudica buona l'indipendenza dei giudici (23° posto); tra le imprese la quota è del 34% (23°). Il punto di forza relativo è indipendenza (4.4/10), mentre l'area più debole è qualità (1.0/10).

Commento

Cipro chiude la graduatoria complessiva: qualità e profilo per il mercato unico molto deboli, tempi lunghi e un sistema di piccole dimensioni sotto pressione. Le criticità riguardano più pilastri, con un quadro tra i più difficili dell'Unione, sebbene la fiducia nell'indipendenza si collochi su valori intermedi. La scala ridotta del Paese rende il sistema sensibile alla disponibilità di risorse e all'organizzazione.

Sono state avviate riforme, anche strutturali - tra cui una revisione dell'architettura giudiziaria - ma i risultati sono ancora lontani e richiedono tempo per consolidarsi. Le priorità sono la riduzione dei tempi, il rafforzamento della qualità - digitalizzazione e accesso - e lo sviluppo del profilo orientato alle imprese, oggi particolarmente debole.

In prospettiva, Cipro può sfruttare la dimensione contenuta per introdurre cambiamenti incisivi in tempi relativamente brevi, ma deve recuperare ritardi accumulati su più fronti. La traiettoria dipenderà dall'attuazione effettiva delle riforme in corso e dalla capacità di tradurle in miglioramenti percepibili da cittadini e imprese. Lo sviluppo degli strumenti alternativi, della mediazione e della digitalizzazione è una leva importante per restituire efficienza e qualità a un sistema oggi in difficoltà, completando un percorso di riforma appena avviato.

Flusso delle cause in un anno (valori assoluti)

Categoria In entrata Definite (stima) Pendenti a fine anno
Totale (civili, comm., amm. e altre non penali) 20.733 25.914 50.312
di cui civili e commerciali contenziose 12.473 19.493 36.442
di cui amministrative 8.260 6.421 13.870

Cause in entrata e pendenti: dati CEPEJ 2024 convertiti in valori assoluti sulla popolazione di fine 2024. Le cause definite sono una stima (entrate per il tasso di smaltimento). “n.d.” dove il dato non è fornito.

Tutti gli aspetti (valore del Paese e posizione UE)

Indicatore Valore Pos. UE
9. Tasso di smaltimento cause civili/comm./amm. (%) 125.0% 1/26
10. Tasso di smaltimento cause civili/comm. contenziose (%) 156.3% 1/27
1. Cause civili/comm./amm. e altre in entrata (per 100 ab.) 2.11 (tot. 20.733) 2/26
16. Concorrenza: durata presso autorità nazionali (giorni) 1 gg 2/24
38. Numero di avvocati (per 100.000 ab.) 438 (tot. 4.305) 3/27
54. Percezione dei giudici sull'assegnazione delle cause 3/27
58. Indipendenza degli ordini forensi e degli avvocati 5/27
24. Compenso gratuito patrocinio – difesa penale 8/27
23. Spese di avvio del procedimento (caso consumatore) 9/27
46. Accesso online alle sentenze pubblicate 9/27
17. Comunicazioni elettroniche: durata controllo giurisd. (giorni) 3 gg 10/27
64. SAI: misure in caso di mancato accesso 11/27
37. Quota di giudici donne nelle Corti supreme (%) 42.9% 12/27
56. Procuratore Generale: poteri sui PM 12/26
15. Concorrenza: durata controllo giurisdizionale (giorni) 2 gg 13/25
32. Poteri degli organismi per la parità 13/27
35. Rapporto stipendi giudici/PM su stipendio medio 13/27
62. Autorità per la concorrenza: nomina e revoca 13/27
63. Istituzioni superiori di controllo: accesso info 13/27
57. Procure: sistemi di assegnazione delle cause 15/26
31. Tutele per i minori nei procedimenti penali 16/27
20. Riciclaggio: durata delle cause (1° grado, giorni) 701 gg 17/26
36. Numero di giudici (per 100.000 ab.) 16.6 (tot. 163) 18/27
39. Informazioni online sul sistema giudiziario 18/27
43. Procure: strumenti di comunicazione elettronica 18/27
12. Cause civili/comm./amm. pendenti (per 100 ab.) 5.12 (tot. 50.312) 19/25
28. Soluzioni digitali accessibili a persone con disabilità 19/27
2. Cause civili e commerciali contenziose in entrata (per 100 ab.) 1.27 (tot. 12.473) 20/27
44. Soluzioni digitali per cause civili e amministrative 20/27
47. Sentenze leggibili da macchina (machine-readable) 20/27
60. Indipendenza percepita autorità concorrenza (% buona) 46% 20/27
61. Organi di ricorso appalti: durata del mandato 20/27
66. Corti amm. supreme: competenza in cause d'impresa 20/27
67. Corti amm. supreme: meccanismi di efficienza 20/27
22. Soglia di reddito per il gratuito patrocinio (caso consumatore) 21/27
7. Durata cause amministrative (1° grado, giorni) 788 gg 22/25
8. Durata cause amministrative (tutti i gradi, giorni) 22/27
11. Tasso di smaltimento cause amministrative (%) 77.7% 22/25
13. Cause civili/comm. contenziose pendenti (per 100 ab.) 3.71 (tot. 36.442) 22/26
19. Tutela consumatori: durata controllo giurisdizionale (giorni) 2.400 gg 22/22
25. Compenso gratuito patrocinio – causa civile 22/27
41. Uso del digitale da parte di tribunali e procure 22/27
55. Garanzie sul periodo di prova dei giudici 22/27
59. Indipendenza percepita organi di ricorso appalti (% buona) 41% 22/27
29. Azioni rappresentative a tutela dei consumatori 23/27
40. Norme processuali che ammettono il digitale 23/27
48. Indipendenza percepita dal pubblico (% buona) 39% 23/27
49. Motivi della scarsa indipendenza percepita (pubblico) 23/27
50. Indipendenza percepita dalle imprese (% buona) 34% 23/27
51. Motivi della scarsa indipendenza percepita (imprese) 23/27
3. Cause amministrative in entrata (per 100 ab.) 0.840 (tot. 8.260) 24/25
4. Durata cause civili/comm./amm. e altre (1° grado, giorni) 709 gg 24/25
45. Soluzioni digitali per le cause penali 24/27
5. Durata cause civili/comm. contenziose (1° grado, giorni) 682 gg 25/26
14. Cause amministrative pendenti (per 100 ab.) 1.411 (tot. 13.870) 25/25
27. Promozione e incentivi all'uso dell'ADR 25/26
52. Tutela degli investimenti percepita dalle imprese (% fiducia) 35% 25/27
53. Motivi della scarsa tutela degli investimenti percepita 25/27
68. Registri per la trasparenza del lobbying 25/27
69. Registri del lobbying: ambito soggettivo 25/27
6. Durata cause civili/comm. contenziose (tutti i gradi, giorni) 26/27
30. Giustizia a misura di minore (civile e penale) 26/27
34. Spesa pubblica per i tribunali (% del PIL) 0.14% 26/27
42. Tribunali: strumenti di comunicazione elettronica 26/27
65. Giurisdizioni competenti per cause commerciali 26/27
18. Marchio UE: durata cause di contraffazione (giorni) n.d.
21. Corruzione (concussione): durata cause (1° grado, giorni) n.d.
26. Autorità competenti per il divorzio non contenzioso n.d.

4. Conclusioni

Lo Scoreboard 2026 conferma un'Unione a più velocità. Un primo gruppo di Paesi – nordici, baltici e parte dell'Europa centrale – unisce processi rapidi, sistemi digitalizzati e alta fiducia dei cittadini e delle imprese. Un secondo gruppo sconta tempi lunghi, arretrati elevati e, in alcuni casi, una fiducia nell'indipendenza ancora fragile. Tra i due estremi si collocano grandi Paesi, Italia compresa, con luci e ombre nettamente differenziate per pilastro.

Per l'Italia il messaggio è chiaro: la direzione delle riforme è corretta e in alcuni ambiti – giustizia amministrativa e percezione dell'indipendenza – i risultati sono già competitivi; ma i tempi del contenzioso civile e un organico giudiziario sottodimensionato restano il principale freno. Accelerare su digitalizzazione e, soprattutto, su mediazione e ADR appare la leva più realistica per recuperare posizioni e, ciò che più conta, per offrire a cittadini e imprese una giustizia in tempi ragionevoli. Le proiezioni sviluppate in questo rapporto lo confermano: l'arretrato civile e commerciale contenzioso di primo grado, oltre 2 milioni di cause, potrebbe teoricamente essere smaltito in circa 6-12 mesi con un ricorso pieno alla mediazione (chiusura media in 2-3 incontri distribuiti su 3-6 mesi), contro circa un anno e mezzo necessario ai soli tribunali al ritmo attuale. A parità di organici, è il ricorso sistematico agli strumenti alternativi e l'organizzazione del lavoro a fare davvero la differenza.

Avvertenza finale. La graduatoria e i punteggi 1–10 presentati in questo documento sono un'elaborazione comparativa e non un giudizio ufficiale: la Commissione europea non pubblica una classifica unica. I risultati vanno letti insieme alla colonna sulla copertura dei dati e alle note metodologiche, tenendo presente che la qualità di un sistema giudiziario non si esaurisce in ciò che è misurabile.

Avvertenza. Dossier redazionale di consultazione: elaborazione in italiano dei dati pubblicati dalla Commissione europea con l'EU Justice Scoreboard 2026 (COM(2026) 273). Verificare sempre i dati sulla fonte ufficiale. Non costituisce né sostituisce un parere legale, psicologico, medico o terapeutico, né alcuna forma di consulenza professionale personalizzata; per ogni decisione rivolgersi a un professionista qualificato.