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I numeri della mediazione in Italia

Le serie DGSTAT 2011–2025: iscrizioni, esiti, materie e la fotografia del 2025.

In sintesi. Le rilevazioni DGSTAT seguono la mediazione civile dal 2011. Nel 2025: circa 163.500 iscrizioni presso 546 organismi; il 78% nasce da condizione di procedibilità, il 13% da demanda del giudice, l’8% è volontario. Quando l’aderente compare e le parti proseguono oltre il primo incontro, l’accordo supera la metà dei procedimenti.

Le rilevazioni della Direzione generale di statistica del Ministero della Giustizia (DGSTAT) seguono la mediazione civile dal 21 marzo 2011. La serie racconta tre stagioni: il decollo (60.810 iscrizioni nel 2011, picco di 196.247 nel 2015), l’assestamento intorno alle 150-170.000, e la fase post-Cartabia.

Il 2025 in sintesi

Nel 2025 le iscrizioni stimate sono 163.473, presso 546 organismi attivi. Il 78% nasce dalla condizione di procedibilità, il 13% dalla demanda del giudice (20.294 procedimenti, +9,5%), l’8% è volontario. Il 51% dei definiti si è svolto in via telematica; nel 91% delle volontarie il proponente era assistito da un avvocato.

Gli esiti

L’aderente compare nel 54,8% dei casi; quando compare, l’accordo si forma nel 30,6% complessivo, ma sale al 53,1% se le parti proseguono oltre il primo incontro. La leva dell’efficacia è dunque doppia: far comparire l’aderente e trattenere le parti al tavolo.

Le materie

Contratti bancari e assicurativi, condominio, diritti reali e locazione dominano stabilmente i flussi; la responsabilità sanitaria pesa meno in volume ma molto in valore. La sezione Dati e statistiche del sito consente di esplorare i flussi per materia per tutti gli anni dal 2011.

Domande frequenti

Quante mediazioni si fanno in Italia?

Nel 2025 circa 163.500 iscrizioni, in linea con l’assestamento degli ultimi anni.

Quanti procedimenti finiscono con un accordo?

Quando l’aderente compare e le parti proseguono oltre il primo incontro, l’accordo si raggiunge in oltre la metà dei casi.

Da dove vengono i dati?

Dalla Direzione generale di statistica del Ministero della Giustizia (DGSTAT), serie 2011-2025.

Fonti

Per approfondire

Avvertenza. Dossier redazionale di consultazione, aggiornato a luglio 2026: verificare sempre le fonti indicate. Non costituisce né sostituisce un parere legale, psicologico, medico o terapeutico, né alcuna forma di consulenza professionale personalizzata; per ogni decisione rivolgersi a un professionista qualificato.