Glossario della mediazione e degli ADR
Definizioni sintetiche a fini orientativi. Per il dettaglio e le fonti si rinvia alle sezioni Diritto e ai Dossier. Riferimenti normativi principali: d.lgs. 28/2010 (come modificato dalla riforma Cartabia, d.lgs. 149/2022), direttiva 2008/52/CE.
- ADR
- Alternative Dispute Resolution: l’insieme dei metodi di soluzione delle controversie alternativi al processo (mediazione, conciliazione, arbitrato, negoziazione assistita). L’equivalente italiano è MASC.
- MASC
- Metodi (o Mezzi) Alternativi/Adeguati di Soluzione delle Controversie: locuzione italiana per gli strumenti stragiudiziali, valorizzata dalla riforma Cartabia. Comprende mediazione, negoziazione assistita e arbitrato.
- Mediazione
- Attività svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più parti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, anche con la formulazione di una proposta (art. 1 d.lgs. 28/2010). Vedi Diritto della mediazione.
- Conciliazione
- La composizione della lite raggiunta attraverso il procedimento di mediazione: indica l’esito, cioè l’accordo, mentre la mediazione è il procedimento.
- Mediatore
- La persona fisica che, individualmente o collegialmente, svolge la mediazione rimanendo priva del potere di rendere decisioni vincolanti per le parti. Iscritto presso un organismo. Vedi Deontologia del mediatore.
- Organismo di mediazione
- L’ente, pubblico o privato, iscritto nel registro tenuto dal Ministero della Giustizia, presso cui si svolge il procedimento di mediazione.
- Condizione di procedibilità
- In alcune materie l’esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale: senza il tentativo, il giudice non può decidere nel merito (art. 5 d.lgs. 28/2010). Vedi Quando la mediazione è obbligatoria.
- Mediazione obbligatoria
- La mediazione richiesta come condizione di procedibilità nelle materie elencate dalla legge (ampliate dalla riforma Cartabia). Si distingue dalla mediazione facoltativa e da quella demandata dal giudice.
- Mediazione demandata dal giudice
- La mediazione disposta dal giudice, anche in appello, valutata la natura della causa e lo stato dell’istruzione (art. 5-quater d.lgs. 28/2010). Vedi La mediazione demandata dal giudice.
- Primo incontro
- L’incontro di programmazione in cui il mediatore chiarisce funzione e modalità della mediazione e le parti verificano la possibilità di proseguire (art. 8 d.lgs. 28/2010). Vedi Il primo incontro.
- Mediazione telematica
- Lo svolgimento del procedimento, in tutto o in parte, con collegamento audiovisivo da remoto (art. 8-bis d.lgs. 28/2010). Vedi La mediazione telematica.
- Proposta del mediatore
- La proposta di conciliazione che il mediatore può formulare alle parti; il suo rifiuto può avere conseguenze sulle spese del successivo giudizio (artt. 11 e 13 d.lgs. 28/2010).
- Verbale di mediazione
- L’atto che documenta l’esito del procedimento, con esito positivo (accordo) o negativo, sottoscritto dalle parti e dal mediatore (art. 11 d.lgs. 28/2010).
- Esecutività dell’accordo
- L’accordo di conciliazione, alle condizioni di legge, costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, per l’esecuzione in forma specifica e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale; ove necessario, è omologato dal presidente del tribunale (art. 12 d.lgs. 28/2010).
- Riservatezza
- Il regime di riservatezza e inutilizzabilità delle dichiarazioni rese e delle informazioni acquisite nel procedimento (artt. 9 e 10 d.lgs. 28/2010): un pilastro della fiducia nella mediazione.
- Indennità di mediazione
- Le somme dovute all’organismo per il servizio, determinate secondo i parametri ministeriali (d.m. 150/2023). Vedi Costi e indennità.
- Incentivi fiscali
- Le agevolazioni collegate alla mediazione, tra cui il credito d’imposta sulle indennità e sui compensi (art. 20 d.lgs. 28/2010) e, dopo la riforma Cartabia, il patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti.
- Direttiva 2008/52/CE
- La direttiva europea sulla mediazione in materia civile e commerciale, quadro di riferimento per i sistemi nazionali dell’Unione. Vedi La mediazione in Europa e Sistemi nazionali (UE).
- Convenzione di Singapore
- Convenzione delle Nazioni Unite (UNCITRAL, 2019) sugli accordi commerciali internazionali risultanti dalla mediazione: ne consente il riconoscimento e l’esecuzione transfrontaliera negli Stati aderenti.
- Negoziazione assistita
- Procedura ADR in cui le parti, assistite dai rispettivi avvocati, cercano un accordo tramite una convenzione (d.l. 132/2014): distinta dalla mediazione, che si svolge presso un organismo con un mediatore terzo.
- Arbitrato
- Metodo ADR in cui le parti affidano la decisione della controversia a uno o più arbitri, la cui pronuncia (lodo) è vincolante: a differenza della mediazione, l’esito è deciso da un terzo, non concordato dalle parti.
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