Come si usa mediareinformati.it
La piattaforma non è un archivio da sfogliare: è un motore che risponde. Poni una domanda — anche articolata — e ricevi una trattazione continua fondata sulle fonti, da scaricare in Word. Ecco tre percorsi tipici.
Individuare la regola vigente e l’obbligatorietà
Devi sapere se una materia è a mediazione obbligatoria e qual è la disciplina aggiornata? Parti da Diritto della mediazione per l’Italia, o dai dossier sull’obbligatorietà e sulla mediazione demandata per una sintesi immediata.
Ottieni: inquadramento con la regola vigente e i suoi estremi, distinzione tra obbligatoria, facoltativa e demandata, conseguenze processuali — con le fonti pubbliche in coda.
Vai a Diritto della mediazione →Preparare il primo incontro e condurre il tavolo
Cerchi tecniche di conduzione, gestione del conflitto e buone prassi? Interroga Pratica della mediazione, che attinge a dispense e manuali operativi; per l’avvio, il dossier sul primo incontro.
Ottieni: una trattazione operativa su preparazione, fasi e tecniche, con i riferimenti pratici; utile anche per aggiornare le proprie checklist di studio.
Vai a Pratica della mediazione →Costruire una lezione e portarla in aula
Devi preparare un modulo formativo? Usa l’Assistente generale, che interroga in una volta tutto l’archivio — normativa, giurisprudenza, articoli, schede paese, statistiche — ed esporta in Word, PDF e slide già impostate.
Ottieni: un contributo strutturato più le slide scaricabili; per i dati puoi attingere anche a Dati e statistiche e ai Dossier.
Vai all’Assistente →In tre passi
Fai una domanda. Anche lunga: il motore la interpreta e seleziona i materiali pertinenti dall’archivio.
Leggi il contributo. L’IA compone una trattazione continua sulle fonti selezionate, senza inventare estremi.
Scarica e usa. Esporti in Word con le fonti pubbliche in coda; dall’assistente anche PDF e slide.
Nota: i contributi sono composti dall’intelligenza artificiale sui soli materiali dell’archivio del sito e vanno sempre verificati sulle fonti indicate; non costituiscono un parere legale, psicologico, medico o terapeutico né una consulenza professionale personalizzata. Per i termini tecnici, consulta il glossario.