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La mediazione obbligatoria nel mondo

Dove è imposta, in quali materie e con quali leggi: un quadro globale sui 195 ordinamenti, con i nomi dei provvedimenti e i link alle fonti ufficiali.

In sintesi. La mediazione obbligatoria non è più un’eccezione: in 123 dei 195 ordinamenti del mondo esiste almeno una forma di obbligo. Si presenta in quattro modi: preventiva generale (condizione di procedibilità, 36 paesi), settoriale del lavoro (46), settoriale della famiglia (26) e demandata o delegata dal giudice in corso di causa (100). Fra il 2023 e il 2026 una nuova ondata di riforme — da Spagna e Turchia a Belgio, Armenia, Russia, India e Cina — ne ha ampliato la portata.

Per lungo tempo la mediazione obbligatoria è stata guardata con sospetto, come una forzatura rispetto alla natura volontaria dello strumento. La comparazione racconta però una storia diversa: la spinta a tentare prima di contendere è oggi presente, in una forma o nell’altra, in quasi due terzi degli ordinamenti del pianeta. Il dato, ricavato dai 195 profili paese di mediareinformati.it e dalla griglia comparativa delle quattordici tipologie, è netto: 123 paesi su 195 conoscono almeno una forma di mediazione imposta; solo 72 si affidano esclusivamente alla mediazione facoltativa o contrattuale.

36Preventiva generale — condizione di procedibilità
46Settoriale del lavoro
26Settoriale della famiglia
100Demandata / delegata dal giudice
123Paesi con almeno una forma obbligatoria

Le quattro forme dell’obbligo

La prima è la mediazione preventiva generale, cioè la condizione di procedibilità: chi vuole agire in giudizio in certe materie deve prima esperire la mediazione. È il modello italiano dell’art. 5 del d.lgs. 28/2010, ma non è un’eccezione europea: la conoscono 36 ordinamenti, dall’Argentina all’India, dalla Grecia alla Turchia. La Spagna l’ha generalizzata nel 2025 ai «mezzi adeguati di soluzione delle controversie» (MASC).

La seconda e la terza sono le obbligatorietà settoriali, limitate a una materia. Nel lavoro la conciliazione preventiva è imposta in 46 paesi, soprattutto in America latina e in Africa, dove precede quasi sempre la causa davanti al giudice del lavoro. Nella famiglia l’obbligo riguarda 26 ordinamenti: l’Australia con la Family Dispute Resolution, il Regno Unito con il MIAM, e, da ultimo, Armenia e Russia che nel 2025 hanno reso il tentativo di mediazione un passaggio necessario nelle liti che coinvolgono i figli.

La quarta è la mediazione demandata o delegata dal giudice: non un filtro preventivo, ma un ordine che il magistrato può impartire quando la causa è già iniziata. È la forma più diffusa in assoluto — 100 paesi — e attraversa tanto la civil law (l’art. 5-quater italiano, il Güterichter tedesco) quanto la common law, dove la svolta è la sentenza inglese Churchill v Merthyr Tydfil del 2023, che ha riconosciuto al giudice il potere di ordinare l’ADR.

Le quattro forme si sommano: 75 paesi impongono almeno un obbligo «diretto» (preventivo o settoriale) e altri 48 aggiungono, pur senza obbligo diretto, la sola mediazione demandata dal giudice. È la ragione per cui il totale dei paesi «con obbligo» sale a 123 senza che i numeri delle singole colonne vadano sommati: molti ordinamenti compaiono in più caselle.

L’ondata di riforme 2023–2026

Gli ultimi tre anni hanno visto un’accelerazione. La Spagna (legge organica 1/2025) ha reso il previo tentativo un requisito di procedibilità; la Turchia (legge 7445/2023) ha esteso la mediazione obbligatoria a locazione, condominio e vicinato; il Belgio l’ha introdotta per le liti condominiali; la Polonia per le cause edili e la Moldova per alcune liti civili, familiari e di lavoro. Sul versante familiare si sono aggiunte Armenia e Russia; su quello penale, il nuovo codice del Burkina Faso. Nel frattempo India (Mediation Act 2023), Nigeria (Arbitration and Mediation Act 2023), Messico (LGMASC 2024), Emirati Arabi Uniti (Federal Decree-Law 40/2023) e Cina (regolamento sulla mediazione commerciale, 2026) si sono dotati di leggi organiche che rafforzano il ruolo cogente dello strumento.

Le leggi, paese per paese

La tavola che segue raccoglie, per ciascuna delle quattro forme, i principali ordinamenti con il nome del provvedimento vigente e il collegamento alla fonte ufficiale (gazzetta, portale legislativo o banca dati). L’elenco integrale dei 195 ordinamenti, con il dettaglio delle quattordici tipologie, è nella griglia comparativa del Diritto della mediazione; la scheda di ciascun paese, con normativa vigente e novità, è interrogabile tramite l’Assistente.

TipoPaeseLegge / provvedimentoFonte
Preventiva generale (condizione di procedibilità)ItaliaD.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 (art. 5), riforma Cartabia D.Lgs. 149/2022apri →
SpagnaLey Orgánica 1/2025 (MASC) e Ley 5/2012 de mediaciónapri →
TurchiaLegge n. 6325/2012, ampliata dalla Legge n. 7445/2023apri →
ArgentinaLey 26.589/2010 de Mediación y Conciliación; Decreto 696/2025apri →
GreciaLegge 4640/2019 (sessione informativa iniziale obbligatoria)apri →
IndiaThe Mediation Act, 2023 (Act No. 32 of 2023)apri →
BrasileLei n. 13.140/2015 (Lei de Mediação) e CPC 2015apri →
BelgioLegge 15 gennaio 2024 (liti condominiali) — Codice giudiziarioapri →
PoloniaCodice di procedura civile (art. 183¹ ss.); Legge 5 agosto 2025apri →
MoldovaNuova Legge sulla mediazione (promulgata 3 marzo 2026)apri →
MessicoLey General de Mecanismos Alternativos de Solución de Controversias (LGMASC), 2024apri →
Settoriale — lavoroColombiaLey 2220 de 2022 (Estatuto de Conciliación)apri →
PerùLey N.º 26872 de Conciliación (mod. D.Leg. 1070)apri →
SudafricaLabour Relations Act 66/1995 (conciliazione CCMA)apri →
MessicoLGMASC 2024 e legislazione del lavoroapri →
Settoriale — famigliaAustraliaFamily Law Act 1975 (s. 60I, FDR); Family Law Amendment Act 2024apri →
Regno Unito (Inghilterra e Galles)MIAM — Children and Families Act 2014 (s. 10); Family Procedure Rulesapri →
NorvegiaTvisteloven (2005) ed Ekteskapsloven (mekling familiare)apri →
ArmeniaRiforma sulla mediazione familiare obbligatoria (dal 1° luglio 2025)apri →
RussiaLegge federale n. 481-FZ del 30 dicembre 2023 (in vigore 1° set. 2025)apri →
CroaziaObiteljski zakon; Zakon o mirnom rješavanju sporova (NN 67/23)apri →
CileLey 19.968/2004 (mediación familiar requisito de admisibilidad)apri →
Demandata / delegata dal giudiceItaliaArt. 5-quater D.Lgs. 28/2010 (mediazione demandata dal giudice)apri →
Regno Unito (Inghilterra e Galles)Churchill v Merthyr Tydfil [2023] EWCA Civ 1416; PD 51ZE (small claims)apri →
GermaniaMediationsgesetz 2012 (Güterichter, giudice conciliatore)apri →
SingaporeMediation Act 2017; regole processuali sulla mediazione ordinataapri →
CinaPeople's Mediation Law 2010; Regolamento mediazione commerciale (Decreto 827/2025)apri →
Emirati Arabi UnitiFederal Decree-Law No. 40 of 2023 on Mediation and Conciliationapri →

I link rinviano alle fonti ufficiali o istituzionali disponibili alla data di aggiornamento; alcuni provvedimenti recenti sono consultabili nella sezione Provvedimenti stranieri 2024–2026, con il testo tradotto in italiano.

Le fonti europee, per tipo di mediazione

Ogni tipo di mediazione ha alle spalle una precisa fonte europea. Le principali, richiamate nella parte introduttiva di C. A. Calcagno, Arbitrato e negoziato in Europa (Cendon/Book, 2020, pp. 139 ss.), sono:

→ Le fonti della mediazione, per tipo, nei paesi UE — il dettaglio dei provvedimenti settoriali (lavoro, penale, famiglia, amministrativa), paese per paese.

Verifica: i provvedimenti della mediazione di corte obbligatoria nella UE

La classificazione della mediazione demandata o delegata dal giudice come obbligatoria segue l’analisi comparata di C. A. Calcagno, Arbitrato e negoziato in Europa. Le opportunità dell’avvocato (Cendon/Book, 2020), Tabella 25 «Mediazione di corte obbligatoria e facoltativa»: nell’Unione europea (più le giurisdizioni del Regno Unito) sono 24 gli ordinamenti in cui il giudice può imporre alle parti un tentativo di mediazione — spesso attraverso un incontro informativo obbligatorio, in molti casi nel settore familiare. La tavola seguente riporta, per ciascuno, il provvedimento che fonda l’inquadramento e il collegamento alla fonte.

Paese UE/UKProvvedimento che fonda la mediazione di corte obbligatoriaAmbitoFonte
Austria§ 107 AußStrG (Außerstreitgesetz): il giudice può ordinare ai genitori un incontro informativo di mediazione in materia di affidamento e contatto con i minoriFamigliaapri →
BelgioArt. 1734 Code judiciaire (mediazione giudiziaria); art. 1253ter/1 (famiglia)Generaleapri →
BulgariaZakon za mediatsiyata (Legge sulla mediazione), art. 11 ss.Generaleapri →
CiproArt. 15 L. 159(I)/2012; art. 17 L. 62(I)/2019 sulla mediazione familiare (convocazione informativa obbligatoria)Famigliaapri →
CroaziaArt. 186.d–g Zakon o parničnom postupku (Codice di procedura civile)Generaleapri →
EstoniaArt. 4(4) Codice di procedura civile e art. 11 Lepitusseadus: il tribunale può ordinare la partecipazione alla conciliazioneGeneraleapri →
FranciaArt. 22–25 Loi 95-125/1995; art. 1071, 255 e 373-2-10 Code civil: il giudice può ordinare l'incontro con un mediatore familiareFamigliaapri →
Germania§ 135 e § 156 FamFG: il tribunale della famiglia può obbligare le parti a una mediazione informativa; § 278a ZPOFamigliaapri →
GreciaL. 4640/2019, art. 3–6: sessione informativa iniziale obbligatoria in una serie di materieGeneraleapri →
Inghilterra e GallesCPR r. 1.4 e 26.4; MIAM — incontro informativo di mediazione familiare (Children and Families Act 2014, s. 10)Famigliaapri →
IrlandaMediation Act 2017, Part 4; Civil Liability and Courts Act 2004, artt. 15–16 (mediation conference obbligatoria nelle cause per lesioni personali)Generaleapri →
Irlanda del NordRules of the Court of Judicature (Northern Ireland) 2011; mediazione su ordine del giudice nei Family Care CentresFamigliaapri →
ItaliaArt. 5-quater D.Lgs. 28/2010: mediazione demandata dal giudiceGeneraleapri →
LettoniaMediācijas likums (Legge sulla mediazione), art. 2 ss.Generaleapri →
LituaniaArt. 231-1 Codice di procedura civile; art. 23 Legge sulla mediazione (X-1702/2008)Generaleapri →
LussemburgoArt. 1251-1 ss. NCPC (Loi 24.2.2012); art. 1251-1 c. 2 (mediazione familiare); riunione informativa ordinabile dal giudiceFamigliaapri →
MaltaMediation Act (cap. 474), artt. 17–18; art. 171A Codice di procedura civile; famiglia obbligatoria (art. 66I Codice civile)Famigliaapri →
Paesi BassiArtt. 22 e 1021 Wetboek van Burgerlijke Rechtsvordering; ouderschapsonderzoek nei procedimenti di famigliaGeneraleapri →
PoloniaArt. 183⁸ Codice di procedura civile: il tribunale può ordinare alle parti la mediazione in ogni faseGeneraleapri →
Repubblica Ceca§ 67 e § 100(2)/114c Codice di procedura civile (mediazione ordinata dal giudice)Generaleapri →
ScoziaSimple Procedure Rules (liti ≤ £5.000, rinvio dello Sheriff); mediazione familiare presso le Sheriff CourtsGeneraleapri →
SloveniaZakon o alternativnem reševanju sodnih sporov (ZARSS)Generaleapri →
SpagnaLey 1/2000 de Enjuiciamiento Civil: incontro informativo obbligatorio davanti al giudice (pena sanzioni pecuniarie)Generaleapri →
SveziaCap. 42 § 17 Rättegångsbalk (1942:740); § 18a Föräldrabalk (1949:381): il tribunale può ordinare la mediazione familiareFamigliaapri →
Ungheria2002. évi LV. törvény (Legge sulla mediazione), art. 38; Codice di procedura civileGeneraleapri →

«Generale» = il giudice può ordinare la mediazione nelle cause civili/commerciali; «Famiglia» = l’obbligo (di regola un incontro informativo) opera nel settore familiare. In sei ordinamenti UE la mediazione di corte resta invece soltanto facoltativa: Danimarca, Finlandia, Portogallo, Romania, Slovacchia e, per la sola mediazione di corte, la Grecia (che conosce però la sessione informativa obbligatoria per materia).

Domande frequenti

Quanti paesi impongono la mediazione?

123 dei 195 ordinamenti conoscono almeno una forma di mediazione obbligatoria: 36 come condizione di procedibilità generale, 46 nel lavoro, 26 nella famiglia, 100 come mediazione demandata dal giudice. Le categorie si sovrappongono, perciò i totali non si sommano.

Che differenza c’è tra mediazione obbligatoria e demandata?

La mediazione è obbligatoria quando la legge la impone come passaggio necessario prima della causa (in generale o in una data materia); è demandata o delegata quando è il giudice a disporla dopo l’inizio del processo. Molti ordinamenti prevedono entrambe.

L’obbligo di mediazione è compatibile con la volontarietà?

Sì: l’obbligo riguarda il tentativo (la partecipazione al primo incontro), non l’accordo, che resta sempre libero. Le corti europee e la stessa Corte di giustizia UE hanno ritenuto legittima la mediazione obbligatoria purché non precluda l’accesso al giudice.

Quali sono le riforme più recenti?

Tra il 2023 e il 2026: Spagna (MASC), Turchia, Belgio, Polonia, Moldova per l’obbligo preventivo; Armenia e Russia per la famiglia; Burkina Faso per la materia penale; India, Nigeria, Messico, Emirati e Cina con nuove leggi organiche.

Fonti

Per approfondire

Avvertenza. Dossier redazionale di consultazione, aggiornato a luglio 2026: verificare sempre le fonti indicate. Non costituisce né sostituisce un parere legale, psicologico, medico o terapeutico, né alcuna forma di consulenza professionale personalizzata; per ogni decisione rivolgersi a un professionista qualificato.