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Testi pronti all'uso per la mediazione civile: clausole contrattuali, verbali di conciliazione, informativa al cliente, domanda e procure. Tratti dal Volume Secondo dell'opera — «L'avvocato negoziatore». Ogni modello è copiabile con un clic; adattalo sempre al caso concreto.

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Clausole contrattuali Verbali di conciliazione Informativa al cliente Domanda di mediazione Procure

Clausole contrattuali

Dieci clausole di mediazione da inserire nei contratti, dalla formula breve alle clausole escalatorie med-arb e multi-tier, fino ai modelli per rapporti societari, appalti e contratti bancari.

Clausola breve

La clausola breve assolve alla funzione essenziale di introdurre nel regolamento negoziale un obbligo di mediazione preventiva, senza appesantire il testo contrattuale con previsioni di dettaglio che, nella prassi, le parti tendono a non le

« Tutte le controversie derivanti dal presente contratto o comunque a esso collegate, ivi comprese quelle relative alla sua validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione, saranno preliminarmente sottoposte a mediazione presso [organismo di mediazione], secondo il regolamento da questo adottato, che le parti dichiarano di conoscere e accettare. Le parti si obbligano a esperire il tentativo di mediazione prima di intraprendere qualsiasi azione giudiziale o arbitrale. »

Clausola articolata con scelta dell'organismo

La clausola articolata risponde alle esigenze dei contratti di rilievo economico o di durata, nei quali le parti hanno interesse a predeterminare con precisione la sede e le regole della futura mediazione. Il primo comma delimita l'ambito o

Le parti convengono che ogni controversia relativa al presente contratto, compresa quella concernente la sua conclusione, validità, efficacia, interpretazione, esecuzione, inadempimento e risoluzione, nonché le pretese risarcitorie e restitutorie a essa connesse, sia sottoposta a mediazione ai sensi del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28. La mediazione si svolge presso [organismo di mediazione], iscritto al registro tenuto dal Ministero della giustizia, con sede in [Città], secondo il regolamento e le tariffe da esso adottati al momento della domanda. Qualora l'organismo indicato al comma 2 abbia nel frattempo cessato l'attività o non sia più iscritto al registro, la mediazione si svolge presso [organismo di mediazione alternativo], ovvero, in mancanza, presso l'organismo di mediazione costituito presso il Consiglio dell'ordine degli avvocati del luogo del giudice territorialmente competente per la controversia. Le parti si obbligano a partecipare al primo incontro e a proseguire la procedura secondo buona fede. L'esperimento della mediazione costituisce condizione di procedibilità di qualsiasi domanda giudiziale o arbitrale relativa alle materie di cui al comma 1.

Clausola con nomina del mediatore

La clausola con nomina del mediatore riflette una scelta di fiducia personale, tipica dei contratti conclusi tra parti che conoscono e stimano un determinato professionista per la sua competenza tecnica nella materia oggetto del rapporto. L

Ogni controversia derivante dal presente contratto o a esso connessa è sottoposta a mediazione presso [organismo di mediazione], secondo il regolamento da questo adottato. Le parti indicano quale mediatore designato [nome e cognome del mediatore], iscritto nell'elenco dei mediatori del predetto organismo. In caso di indisponibilità, incompatibilità, ricusazione o astensione del mediatore designato, le parti indicano quale mediatore sostituto [nome e cognome del mediatore sostituto], iscritto nel medesimo elenco. Ove entrambi i mediatori indicati risultino indisponibili o incompatibili, il mediatore è nominato dal responsabile dell'organismo secondo il regolamento, tenuto conto della specifica competenza richiesta dalla materia del contratto. Le parti danno atto che la designazione di cui al comma 2 non pregiudica il diritto di ciascuna di esse di richiedere la sostituzione del mediatore per giustificati motivi, secondo il regolamento e la legge.

Clausola escalatoria med-arb

La clausola escalatoria med-arb combina in sequenza mediazione e arbitrato, così da offrire alle parti prima l'opportunità di una composizione consensuale e, in caso di esito negativo, un rimedio aggiudicativo definitivo e riservato, altern

In caso di controversia relativa al presente contratto, le parti si obbligano a esperire preliminarmente la mediazione presso [organismo di mediazione], secondo il regolamento da questo adottato. Qualora la mediazione non conduca alla conciliazione entro [numero] giorni dal deposito della domanda, ovvero si concluda con verbale negativo, la controversia è devoluta ad arbitrato [rituale] amministrato da [istituzione arbitrale], secondo il relativo regolamento, da un collegio di [numero] arbitri nominati secondo tale regolamento. Il mediatore che ha condotto la procedura di cui al comma 1 non può essere nominato arbitro né assumere alcun incarico nel successivo procedimento arbitrale relativo alla medesima controversia. Le dichiarazioni rese e le informazioni acquisite in mediazione restano soggette al regime di riservatezza di cui agli articoli 9 e 10 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, e non sono utilizzabili nel procedimento arbitrale. La sede dell'arbitrato è [Città]; la lingua del procedimento è l'italiano; il lodo è reso entro il termine previsto dal regolamento arbitrale.

Clausola med-then-litigation

La clausola med-then-litigation è lo schema più diffuso e prudente, poiché conserva alle parti l'accesso alla giurisdizione ordinaria, con le sue garanzie di doppio grado e di ricorso per cassazione, subordinandolo al preventivo esperimento

Prima di adire l'autorità giudiziaria per qualsiasi controversia relativa al presente contratto, la parte interessata è tenuta a proporre domanda di mediazione presso [organismo di mediazione], secondo il regolamento da esso adottato, dandone comunicazione all'altra parte a mezzo di posta elettronica certificata o di raccomandata con avviso di ricevimento. L'esperimento della mediazione costituisce condizione di procedibilità della domanda giudiziale. La condizione si intende avverata quando il primo incontro si conclude senza accordo, ovvero quando siano decorsi i termini di durata massima della procedura previsti dall'articolo 6 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, senza che la conciliazione sia stata raggiunta. Il foro competente per le controversie non conciliate è quello di [Città], con esclusione di ogni altro foro concorrente, salvo che la legge stabilisca inderogabilmente un foro diverso. La pendenza della mediazione non pregiudica la facoltà di ciascuna parte di richiedere all'autorità giudiziaria i provvedimenti urgenti e cautelari, ai sensi dell'articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28.

Clausola multi-tier (negoziazione → mediazione → arbitrato)

La clausola multi-tier scandisce la gestione del conflitto in una progressione ordinata, dalla negoziazione diretta tra le parti alla mediazione assistita da un terzo neutrale, fino all'arbitrato aggiudicativo. Lo schema esprime una filosof

Le parti convengono di risolvere ogni controversia relativa al presente contratto attraverso le seguenti fasi successive e obbligatorie. Prima fase — negoziazione diretta. La parte che lamenta l'inadempimento o comunque solleva una contestazione ne dà comunicazione scritta all'altra, indicandone l'oggetto e le richieste. Entro [numero] giorni dalla ricezione, i legali rappresentanti delle parti, o loro delegati muniti di poteri, si incontrano, anche in modalità telematica, per tentare la composizione amichevole della controversia. Seconda fase — mediazione. Ove la negoziazione diretta non conduca ad accordo entro [numero] giorni dalla comunicazione di cui al comma 2, ciascuna parte può proporre domanda di mediazione presso [organismo di mediazione], secondo il regolamento da esso adottato. L'esperimento della mediazione è condizione di procedibilità della fase successiva. Terza fase — arbitrato. Ove la mediazione si concluda senza accordo, ovvero decorrano i termini di sua durata massima, la controversia è devoluta in via definitiva ad arbitrato [rituale] amministrato da [istituzione arbitrale], secondo il relativo regolamento, con sede in [Città] e lingua italiana. Il decorso dei termini previsti per ciascuna fase e la loro infruttuosa conclusione sono condizione necessaria per l'accesso alla fase successiva. Resta ferma la facoltà di ciascuna parte di richiedere i provvedimenti cautelari e urgenti in ogni tempo.

Clausola per contratti internazionali (con legge applicabile e lingua)

La clausola per contratti internazionali affronta problemi che non si pongono nella contrattualistica interna: la pluralità di lingue, la scelta della legge applicabile, l'individuazione di un'istituzione con vocazione transnazionale e l'es

Any dispute arising out of or in connection with this Agreement, including any question regarding its existence, validity, interpretation, performance or termination, shall first be submitted to mediation. / Ogni controversia derivante dal presente contratto o a esso connessa, ivi comprese le questioni relative alla sua esistenza, validità, interpretazione, esecuzione o risoluzione, sarà preliminarmente sottoposta a mediazione. La mediazione si svolge presso [organismo/istituzione di mediazione internazionale], secondo il regolamento da esso adottato. La sede della mediazione è [Città, Stato]. Le lingue del procedimento sono l'italiano e l'inglese; in caso di discordanza tra le versioni della presente clausola prevale la versione [italiana/inglese]. Il presente contratto e la presente clausola sono regolati dalla legge [dello Stato indicato]. Le parti danno atto che, ove applicabile, trova altresì osservanza la disciplina eurounitaria e internazionale in materia di mediazione e di esecuzione degli accordi conciliativi transfrontalieri. Ove la mediazione non conduca ad accordo, la controversia è devoluta in via esclusiva [alla giurisdizione dei giudici di [Città, Stato] / ad arbitrato amministrato da [istituzione arbitrale], con sede in [Città, Stato] e lingua [inglese/italiana]].

Clausola per rapporti societari

La clausola statutaria di mediazione presenta caratteri peculiari che la distinguono dalla clausola inserita in un contratto sinallagmatico. La sua fonte è l'atto costitutivo o lo statuto, e la sua efficacia si estende non solo ai soci orig

Tutte le controversie insorgenti tra i soci, ovvero tra i soci e la società, aventi a oggetto diritti disponibili relativi al rapporto sociale, ivi comprese quelle relative alla validità delle delibere assembleari, sono sottoposte a mediazione presso [organismo di mediazione], secondo il regolamento da esso adottato. La presente clausola vincola la società, tutti i soci, gli amministratori, i sindaci e i liquidatori, i quali con l'accettazione della carica aderiscono alla presente previsione statutaria. Essa vincola altresì coloro la cui qualità di socio è oggetto della controversia. La domanda di mediazione, a cura della parte più diligente, è comunicata alla società e a tutti i soggetti la cui partecipazione sia necessaria in relazione all'oggetto della controversia. L'esperimento della mediazione costituisce condizione di procedibilità della domanda giudiziale nelle materie di cui al comma 1. Restano ferme le disposizioni inderogabili in materia di controversie societarie e le competenze delle sezioni specializzate in materia di impresa.

Clausola per contratti di appalto e costruzioni

Il contenzioso in materia di appalti e costruzioni è connotato da una spiccata componente tecnica: l'accertamento dei vizi, la valutazione della conformità alle regole dell'arte, la quantificazione delle riserve e la contabilità dei lavori

Ogni controversia relativa al presente contratto di appalto, ivi comprese quelle concernenti la corretta esecuzione delle opere, la conformità al progetto e alle regole dell'arte, i vizi e le difformità, le riserve, le varianti, la contabilità dei lavori, i pagamenti e la risoluzione del contratto, è sottoposta a mediazione presso [organismo di mediazione], secondo il regolamento da esso adottato. Le parti convengono che, ove la controversia richieda accertamenti di natura tecnica, il mediatore, con il consenso delle parti, possa avvalersi di un esperto ai sensi dell'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, il cui compenso è anticipato dalle parti in solido, salvo diversa determinazione in sede di accordo. La domanda di mediazione non sospende i termini di decadenza e di prescrizione relativi alla denuncia dei vizi e alla garanzia, che le parti si obbligano a rispettare mediante distinta e tempestiva comunicazione, salvi gli effetti sospensivi e interruttivi previsti dall'articolo 8 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28. L'esperimento della mediazione è condizione di procedibilità di ogni domanda giudiziale o arbitrale relativa alle materie di cui al comma 1. Resta salva la facoltà di richiedere l'accertamento tecnico preventivo e i provvedimenti d'urgenza.

Clausola per contratti bancari e finanziari

I contratti bancari e finanziari rientrano tra le materie a mediazione obbligatoria ai sensi dell'art. 5 d.lgs. 28/2010, sicché la clausola ha per esse valore prevalentemente ricognitivo dell'obbligo di legge. Il secondo comma dà espressame

Ogni controversia relativa al presente contratto e al rapporto che ne deriva, ivi comprese quelle concernenti la validità e l'efficacia delle clausole, il calcolo degli interessi e degli oneri, l'anatocismo, le commissioni, l'estinzione anticipata e la corretta esecuzione del rapporto, è sottoposta a mediazione presso [organismo di mediazione], secondo il regolamento da esso adottato. Il cliente prende atto che, per le materie bancarie e finanziarie, l'esperimento del procedimento di mediazione ai sensi del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, costituisce condizione di procedibilità della domanda giudiziale, e che tale condizione può essere assolta, in alternativa, mediante il procedimento innanzi all'organo di risoluzione stragiudiziale competente per materia, ove previsto dalla legge. La presente clausola non pregiudica i diritti riconosciuti al cliente dalla disciplina inderogabile a tutela del consumatore e dell'utente dei servizi bancari e finanziari, né la facoltà di rivolgersi agli organi di vigilanza e agli strumenti di tutela previsti dalla legge. Le parti si obbligano a partecipare personalmente, o mediante rappresentante munito dei necessari poteri, al procedimento di mediazione, e a comportarsi secondo buona fede.

Verbali di conciliazione

Modelli di verbale di accordo per le principali materie, redatti secondo l'art. 11 d.lgs. 28/2010, con la parte dispositiva tipica di ciascun contenzioso.

Verbale di conciliazione in materia di locazione

Il verbale di conciliazione in materia locatizia deve conciliare l'esigenza di realismo con quella di correttezza deontologica. La struttura riproduce fedelmente l'ossatura di un verbale autentico: intestazione dell'organismo con gli estrem

« [Organismo di mediazione], iscritto al n. [numero] del registro degli organismi di mediazione tenuto dal Ministero della giustizia — Sede di [Città], via [indirizzo] VERBALE DI CONCILIAZIONE — Procedura di mediazione n. [numero]/[anno] Oggetto: controversia in materia di locazione a uso abitativo relativa all'immobile sito in [Città], via [indirizzo]. L'anno [anno], il giorno [giorno] del mese di [mese], alle ore [ora], presso la sede dell'organismo, si è svolto l'incontro di mediazione. Sono presenti: — la parte istante [nome e cognome], nata a [luogo] il [data], codice fiscale [codice], nella qualità di locatore, assistita dall'avvocato [nome e cognome] del foro di [Città]; — la parte invitata [nome e cognome], nata a [luogo] il [data], codice fiscale [codice], nella qualità di conduttore, assistita dall'avvocato [nome e cognome] del foro di [Città]. Interviene quale mediatore designato [nome e cognome], iscritto nell'elenco dei mediatori dell'organismo, il quale dà atto di avere reso alle parti le informazioni sulla funzione e sulle modalità della mediazione e di avere verificato l'assenza di cause di incompatibilità. Le parti, esposte le rispettive ragioni in ordine alla morosità del conduttore quantificata in euro [importo] e alla richiesta di rilascio dell'immobile, con l'assistenza del mediatore raggiungono il seguente accordo conciliativo: 1) il conduttore riconosce di essere debitore verso il locatore della somma di euro [importo] a titolo di canoni scaduti e oneri accessori; 2) il conduttore si obbliga a versare la predetta somma in numero [numero] rate mensili di euro [importo] ciascuna, con scadenza il giorno [giorno] di ogni mese, mediante bonifico sul conto [IBAN]; 3) il conduttore si obbliga a rilasciare l'immobile libero da persone e cose entro e non oltre il giorno [data]; il locatore rinuncia alla domanda di risoluzione a condizione dell'esatto adempimento; 4) le spese della procedura di mediazione sono poste a carico delle parti in misura pari alla metà ciascuna; le parti rinunciano a ogni reciproca pretesa relativa alla presente controversia diversa da quanto sopra convenuto. Il mediatore dà atto che l'accordo è stato raggiunto e che le parti sono assistite dai rispettivi avvocati. Ai sensi dell'articolo 12 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, come modificato dal decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149, il presente verbale, sottoscritto dalle parti e dai difensori che ne attestano la conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico, costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, per l'esecuzione in forma specifica e per l'iscrizione di ipoteca giudiziale. Letto, confermato e sottoscritto. Il locatore ______ Il conduttore ______ L'avvocato ______ L'avvocato ______ Il mediatore ______ »

Verbale di conciliazione in materia condominiale

Il verbale di conciliazione in materia condominiale presenta una peculiarità che il modello mette in adeguata evidenza: il problema dei poteri dell'amministratore. Il condominio non è persona giuridica e agisce in mediazione a mezzo dell'am

« [Organismo di mediazione], iscritto al n. [numero] del registro degli organismi di mediazione tenuto dal Ministero della giustizia — Sede di [Città] VERBALE DI CONCILIAZIONE — Procedura di mediazione n. [numero]/[anno] Oggetto: controversia in materia condominiale relativa a [impugnazione della delibera assembleare del [data] / riparto delle spese / opere sulle parti comuni] del Condominio [denominazione], sito in [Città], via [indirizzo], codice fiscale [codice]. L'anno [anno], il giorno [giorno] del mese di [mese], presso la sede dell'organismo, si è svolto l'incontro di mediazione. Sono presenti: — per il Condominio [denominazione], l'amministratore [nome e cognome], munito di autorizzazione dell'assemblea del [data] a partecipare alla mediazione e a conciliare nei limiti deliberati, assistito dall'avvocato [nome e cognome]; — il condòmino istante [nome e cognome], codice fiscale [codice], assistito dall'avvocato [nome e cognome]. Interviene quale mediatore [nome e cognome], iscritto nell'elenco dei mediatori dell'organismo. Le parti, con l'assistenza del mediatore, raggiungono il seguente accordo: 1) il condòmino istante rinuncia all'impugnazione della delibera assembleare del [data] limitatamente al punto [numero] all'ordine del giorno; 2) il Condominio, nei limiti dell'autorizzazione assembleare, riconosce al condòmino istante il ricalcolo della quota di spesa relativa a [voce di spesa] nella misura di euro [importo], da portare in compensazione con i futuri oneri condominiali; 3) il Condominio si obbliga a eseguire i lavori di [descrizione] sulle parti comuni entro il [data], secondo le modalità deliberate; 4) le spese della procedura sono ripartite tra le parti in misura pari alla metà ciascuna. Il mediatore dà atto che l'amministratore ha esibito il verbale di assemblea del [data] contenente l'autorizzazione a conciliare e che l'accordo rientra nei limiti di tale autorizzazione. Ai sensi dell'articolo 12 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, il presente verbale, sottoscritto dalle parti e dai difensori che ne attestano la conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico, costituisce titolo esecutivo. Letto, confermato e sottoscritto. L'amministratore ______ Il condòmino ______ L'avvocato ______ L'avvocato ______ Il mediatore ______ »

Verbale di conciliazione in materia di contratti commerciali

Il verbale in materia di contratti commerciali si distingue per il rilievo dei profili di rappresentanza organica e per la centralità della transazione sul credito. Trattandosi di parti che sono società, il modello dà atto della qualità di

« [Organismo di mediazione], iscritto al n. [numero] del registro degli organismi di mediazione tenuto dal Ministero della giustizia — Sede di [Città] VERBALE DI CONCILIAZIONE — Procedura di mediazione n. [numero]/[anno] Oggetto: controversia relativa al contratto di [fornitura/somministrazione/distribuzione] concluso in data [data] tra [denominazione società istante] e [denominazione società invitata], avente a oggetto [descrizione]. L'anno [anno], il giorno [giorno] del mese di [mese], presso la sede dell'organismo, in modalità [in presenza / telematica], si è svolto l'incontro di mediazione. Sono presenti: — per [denominazione società istante], con sede in [Città], partita IVA [numero], il legale rappresentante [nome e cognome] [ovvero il procuratore [nome e cognome], giusta procura speciale che si allega], assistito dall'avvocato [nome e cognome]; — per [denominazione società invitata], con sede in [Città], partita IVA [numero], il legale rappresentante [nome e cognome], assistito dall'avvocato [nome e cognome]. Interviene quale mediatore [nome e cognome], iscritto nell'elenco dei mediatori dell'organismo. Le parti, esposte le rispettive ragioni in ordine alle forniture contestate e al credito azionato di euro [importo], con l'assistenza del mediatore raggiungono il seguente accordo: 1) le parti concordano che il credito complessivo di [denominazione società istante] è determinato in via transattiva in euro [importo], a saldo e stralcio di ogni pretesa relativa al rapporto in oggetto; 2) [denominazione società invitata] si obbliga a corrispondere la predetta somma entro il [data], mediante bonifico sul conto [IBAN]; in caso di mancato pagamento anche di una sola rata alla scadenza convenuta l'intero residuo diviene immediatamente esigibile; 3) le parti [proseguono / risolvono consensualmente] il rapporto contrattuale alle seguenti condizioni: [condizioni]; 4) le parti si rilasciano reciproca e ampia quietanza liberatoria relativamente al rapporto in oggetto, con rinuncia a ogni ulteriore pretesa; le spese della procedura sono a carico di [parte] / ripartite in misura pari alla metà ciascuna. Ai sensi dell'articolo 12 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, il presente verbale, sottoscritto dalle parti e dai difensori che ne attestano la conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico, costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, per l'esecuzione in forma specifica e per l'iscrizione di ipoteca giudiziale. Letto, confermato e sottoscritto. Per l'istante ______ Per l'invitata ______ L'avvocato ______ L'avvocato ______ Il mediatore ______ »

Verbale di conciliazione in materia di responsabilità medica

Il verbale in materia di responsabilità medica presenta il grado più elevato di complessità tra i modelli qui raccolti, per la pluralità dei soggetti coinvolti e per la centralità dell'accertamento tecnico. La materia rientra tra quelle a m

« [Organismo di mediazione], iscritto al n. [numero] del registro degli organismi di mediazione tenuto dal Ministero della giustizia — Sede di [Città] VERBALE DI CONCILIAZIONE — Procedura di mediazione n. [numero]/[anno] Oggetto: controversia in materia di responsabilità sanitaria relativa alle prestazioni erogate a [nome e cognome del paziente] presso [struttura sanitaria] nel periodo [date]. L'anno [anno], il giorno [giorno] del mese di [mese], presso la sede dell'organismo, si è svolto l'incontro di mediazione. Sono presenti: — la parte istante [nome e cognome], codice fiscale [codice], quale [paziente / erede di [nome]], assistita dall'avvocato [nome e cognome]; — [struttura sanitaria], con sede in [Città], in persona del legale rappresentante [ovvero del procuratore] [nome e cognome], assistita dall'avvocato [nome e cognome]; — [impresa di assicurazione], con sede in [Città], in persona del procuratore [nome e cognome], munito dei poteri di transigere, assistita dall'avvocato [nome e cognome]. Interviene quale mediatore [nome e cognome]. Le parti danno atto che nel corso della procedura ci si è avvalsi, con il consenso di tutte, del contributo dell'esperto [nome e cognome], specialista in [disciplina], ai sensi dell'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28. Le parti, all'esito della valutazione tecnica e con l'assistenza del mediatore, raggiungono il seguente accordo: 1) [struttura sanitaria] e [impresa di assicurazione] si obbligano, in via transattiva e senza riconoscimento di responsabilità, a corrispondere alla parte istante la somma complessiva di euro [importo] a titolo di integrale ristoro di ogni danno patrimoniale e non patrimoniale connesso ai fatti in oggetto; 2) il pagamento è effettuato entro il [data] mediante bonifico sul conto [IBAN] indicato dalla parte istante; 3) la parte istante, a fronte del pagamento, dichiara di essere integralmente soddisfatta e rilascia ampia e liberatoria quietanza, rinunciando a ogni ulteriore pretesa, in sede civile e in ogni altra sede, nei confronti della struttura, dei sanitari e dell'impresa di assicurazione relativamente ai fatti in oggetto; 4) le spese della procedura di mediazione e il compenso dell'esperto sono a carico di [parte], nella misura di euro [importo]. Ai sensi dell'articolo 12 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, il presente verbale, sottoscritto dalle parti e dai difensori che ne attestano la conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico, costituisce titolo esecutivo. Letto, confermato e sottoscritto. La parte istante ______ Per la struttura ______ Per l'assicuratore ______ Gli avvocati ______ Il mediatore ______ »

Verbale di conciliazione in materia di contratti bancari

Il verbale in materia bancaria chiude la rassegna e riprende i profili già segnalati a proposito della relativa clausola. La materia è a mediazione obbligatoria ai sensi dell'art. 5 d.lgs. 28/2010, e il contenzioso ha per oggetto tipico le

« [Organismo di mediazione], iscritto al n. [numero] del registro degli organismi di mediazione tenuto dal Ministero della giustizia — Sede di [Città] VERBALE DI CONCILIAZIONE — Procedura di mediazione n. [numero]/[anno] Oggetto: controversia in materia bancaria relativa al contratto di [conto corrente / mutuo / apertura di credito] n. [numero] concluso in data [data] tra [nome e cognome del cliente] e [denominazione dell'istituto di credito]. L'anno [anno], il giorno [giorno] del mese di [mese], presso la sede dell'organismo, si è svolto l'incontro di mediazione. Sono presenti: — la parte istante [nome e cognome], codice fiscale [codice], nella qualità di cliente, assistita dall'avvocato [nome e cognome]; — [denominazione dell'istituto di credito], con sede in [Città], in persona del procuratore [nome e cognome], munito di procura speciale con poteri di conciliare e transigere che si allega, assistito dall'avvocato [nome e cognome]. Interviene quale mediatore [nome e cognome], iscritto nell'elenco dei mediatori dell'organismo. Le parti, esposte le rispettive ragioni in ordine alle contestazioni relative al calcolo degli interessi, all'anatocismo e alle commissioni applicate al rapporto in oggetto, con l'assistenza del mediatore raggiungono il seguente accordo: 1) [denominazione dell'istituto di credito] riconosce in via transattiva a favore della parte istante un importo di euro [importo], da imputarsi [a storno del saldo debitore / a rimborso], a definizione di ogni contestazione relativa al rapporto in oggetto; 2) le parti concordano che, per effetto del presente accordo, il saldo del rapporto è rideterminato in euro [importo], che la parte istante si obbliga a versare in numero [numero] rate mensili di euro [importo] ciascuna, con scadenza il giorno [giorno] di ogni mese; 3) le parti si rilasciano reciproca quietanza liberatoria relativamente al rapporto in oggetto, con rinuncia a ogni ulteriore pretesa, ferme restando le tutele inderogabili riconosciute alla parte istante quale cliente dei servizi bancari; 4) le spese della procedura sono ripartite in misura pari alla metà ciascuna. Ai sensi dell'articolo 12 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, il presente verbale, sottoscritto dalle parti e dai difensori che ne attestano la conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico, costituisce titolo esecutivo. Letto, confermato e sottoscritto. La parte istante ______ Per l'istituto di credito ______ L'avvocato ______ L'avvocato ______ Il mediatore ______ »

Informativa al cliente

L'informativa scritta ex art. 4, comma 3, d.lgs. 28/2010, aggiornata alla riforma Cartabia, che l'avvocato è tenuto a consegnare all'assistito.

Informativa sulla mediazione aggiornata alla riforma Cartabia

L'informativa ex art. 4, comma 3, d.lgs. 28/2010 assolve a un obbligo deontologico e professionale il cui inadempimento è sanzionato in modo peculiare: l'atto conferito senza la previa informazione scritta è annullabile su domanda del clien

« Avv. [nome e cognome] — Foro di [Città] — via [indirizzo] — PEC [indirizzo] INFORMATIVA SUL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE (articolo 4, comma 3, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, come modificato dal decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149) Egregio/Gentile [nome e cognome del cliente], in adempimento dell'obbligo di legge, all'atto del conferimento dell'incarico La informo di quanto segue. » > La facoltà di ricorrere alla mediazione e i suoi vantaggi. Ogni > controversia in materia civile e commerciale relativa a diritti > disponibili può essere risolta, in via alternativa al giudizio, > mediante il procedimento di mediazione, che si svolge davanti a un > organismo iscritto nel registro tenuto dal Ministero della > giustizia, con l'assistenza di un mediatore terzo e imparziale. La > mediazione mira a raggiungere un accordo amichevole e offre, di > norma, tempi più rapidi e costi inferiori rispetto al giudizio. > Le agevolazioni fiscali. Al procedimento di mediazione si > applicano le agevolazioni fiscali previste dalla legge, tra cui > l'esenzione dall'imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto > per gli atti del procedimento, l'esenzione dall'imposta di > registro del verbale di accordo entro il limite di valore > stabilito dalla legge e il riconoscimento, nei limiti e alle > condizioni di legge, di un credito d'imposta commisurato alle > indennità corrisposte all'organismo e ai compensi dell'avvocato, > nonché del patrocinio a spese dello Stato per chi versi nelle > condizioni previste. > I casi di mediazione obbligatoria (condizione di procedibilità). > Per le controversie in materia di condominio, diritti reali, > divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, > comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno da > responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione a mezzo stampa > o altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e > finanziari, nonché nelle ulteriori materie previste dalla legge, > l'esperimento del procedimento di mediazione è condizione di > procedibilità della domanda giudiziale. L'improcedibilità deve > essere eccepita dal convenuto, a pena di decadenza, o rilevata > d'ufficio dal giudice non oltre la prima udienza. Il giudice, ove > rilevi che la mediazione non è stata esperita o non è iniziata, > assegna alle parti il termine per la sua presentazione. > La mediazione demandata dal giudice. Anche fuori dei casi > obbligatori, il giudice può disporre l'esperimento del > procedimento di mediazione, e il relativo esperimento diviene > condizione di procedibilità della domanda. > La partecipazione e le conseguenze della mancata partecipazione. > Le parti partecipano personalmente alla mediazione, con > l'assistenza dell'avvocato. In presenza di giustificati motivi la > parte può delegare a partecipare un proprio rappresentante, che > deve essere a conoscenza dei fatti e munito dei poteri necessari > per la composizione della controversia. Dalla mancata > partecipazione senza giustificato motivo al primo incontro il > giudice può desumere argomenti di prova nel successivo giudizio e > condanna la parte costituita che non vi ha preso parte al > versamento all'entrata del bilancio dello Stato di una somma di > importo corrispondente al doppio del contributo unificato dovuto per il > giudizio. > L'efficacia dell'accordo. Il verbale di accordo sottoscritto dalle > parti e dai rispettivi avvocati, che ne attestano la conformità > alle norme imperative e all'ordine pubblico, costituisce titolo > esecutivo per l'espropriazione forzata, per l'esecuzione in forma > specifica e per l'iscrizione di ipoteca giudiziale, ai sensi > dell'articolo 12 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28. > I costi. Le indennità dovute all'organismo di mediazione sono > determinate secondo il decreto del Ministro della giustizia 24 > ottobre 2023, n. 150, in ragione del valore della controversia, e > sono dovute nella misura ridotta prevista per la fase del primo > incontro ove la procedura non prosegua oltre. « Dichiaro di aver ricevuto la presente informativa e di essere stato edotto in modo chiaro e per iscritto sulla possibilità e, nei casi previsti, sull'obbligo di ricorrere alla mediazione, nonché sulle relative agevolazioni fiscali. [Città], [data] Il cliente ______ L'avvocato ______ »

Domanda di mediazione

Il modello di domanda di avvio del procedimento ex art. 4 d.lgs. 28/2010.

Domanda di mediazione

La domanda di mediazione, pur non essendo soggetta ai rigori formali dell'atto di citazione, va redatta con cura poiché delimita l'ambito della procedura e produce effetti processuali e sostanziali di rilievo. Il deposito della domanda, ai

« [Organismo di mediazione] — Sede di [Città] DOMANDA DI MEDIAZIONE (articolo 4 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28) Parte istante: [nome e cognome / denominazione], nato/a a [luogo] il [data] [ovvero con sede in [Città]], codice fiscale / partita IVA [numero], residente / domiciliato in [indirizzo], rappresentato/a e assistito/a dall'avvocato [nome e cognome] del foro di [Città], con studio in [indirizzo], PEC [indirizzo], presso il quale elegge domicilio, giusta procura in calce al presente atto. Parte invitata: [nome e cognome / denominazione], con sede / residenza in [indirizzo], codice fiscale / partita IVA [numero], PEC [indirizzo], alla quale si chiede che l'organismo comunichi la presente domanda. Valore della controversia: euro [importo]. Materia: [indicazione della materia, con specificazione se rientrante tra quelle a mediazione obbligatoria ex articolo 5 d.lgs. 28/2010]. ESPOSIZIONE DEI FATTI 1. In data [data] le parti concludevano [descrizione del rapporto: contratto, natura, oggetto, corrispettivo]. 2. [Descrizione cronologica della vicenda e dell'inadempimento o della lesione lamentata, con indicazione degli importi, delle date e dei documenti rilevanti]. 3. Con [lettera / PEC] del [data] la parte istante contestava alla parte invitata [oggetto della contestazione] e la invitava a [richiesta], senza esito. OGGETTO DELLA CONTROVERSIA La controversia ha a oggetto [sintesi della questione controversa e della pretesa fatta valere]. RICHIESTE La parte istante chiede che, con l'assistenza del mediatore, si pervenga a un accordo che preveda: a) [prima richiesta, es. il pagamento della somma di euro [importo] oltre interessi]; b) [seconda richiesta, es. la risoluzione del contratto e la restituzione di quanto prestato]; c) [eventuale richiesta subordinata o alternativa]; d) la ripartizione delle spese della procedura secondo giustizia. Con riserva di meglio precisare e integrare le proprie ragioni e richieste nel corso del procedimento. ALLEGATI 1. Copia del contratto del [data]; 2. [documento]; 3. corrispondenza intercorsa tra le parti; 4. [perizia / documentazione tecnica o contabile]; 5. procura alle liti. Si chiede la fissazione del primo incontro e la comunicazione della presente domanda alla parte invitata al recapito sopra indicato. [Città], [data] Avv. [nome e cognome] ______ »

Procure

Le procure sostanziali per partecipare alla mediazione a mezzo di delegato ex art. 8, comma 4, d.lgs. 28/2010.

Per ottenere la procura art. 8 compilata e pronta in Word/PDF, usa il Generatore Procura di calcolomediazione.it. I testi qui sotto sono i modelli di riferimento.

Procura speciale a persona fisica per giustificato motivo

Procura sostanziale ex art. 8, comma 4, d.lgs. 28/2010, per delegare la partecipazione al procedimento a una persona di fiducia.

« Io sottoscritto/a [nome e cognome], nato/a a [luogo] il [data], residente in [indirizzo], codice fiscale [codice fiscale], DELEGO il/la sig./sig.ra [nome e cognome del delegato], nato/a a [luogo] il [data], residente in [indirizzo], codice fiscale [codice fiscale], a rappresentarmi nel procedimento di mediazione avente numero di ruolo [numero], promosso dinanzi all'organismo di mediazione [denominazione], relativo alla controversia [oggetto sintetico della controversia], attribuendo al delegato il potere di partecipare agli incontri di mediazione, di discutere e negoziare i termini di un possibile accordo, e di sottoscrivere, in mio nome e per mio conto, l'eventuale accordo di conciliazione, impegnandomi a ratificarne il contenuto. Motivo della delega: [indicare specificamente il giustificato motivo che impedisce la comparizione personale, ad esempio impossibilità documentata per motivi di salute]. Luogo e data. Firma. »

Procura sostanziale per la partecipazione di un organo sociale a mezzo di rappresentante

Per società ed enti: conferisce a un rappresentante il potere sostanziale di disporre del diritto controverso in mediazione.

« La società [denominazione], con sede in [indirizzo], codice fiscale e partita IVA [numero], in persona del legale rappresentante [nome e cognome], giusta delibera dell'organo amministrativo del [data], che si allega in copia, DELEGA il/la sig./sig.ra [nome e cognome], nella qualità di [qualifica, ad esempio procuratore speciale o dipendente con funzioni dirigenziali], a rappresentare la società nel procedimento di mediazione avente numero di ruolo [numero], promosso dinanzi all'organismo di mediazione [denominazione], con il potere di negoziare e sottoscrivere l'accordo di mediazione entro i limiti economici e sostanziali indicati nella delibera allegata, che costituisce parte integrante della presente procura. Luogo e data. Firma del legale rappresentante. »

Procura speciale a partecipare alla mediazione ex art. 8 d.lgs. 28/2010

La procura per la partecipazione alla mediazione tramite delegato è divenuta oggetto di particolare attenzione dopo che la giurisprudenza, poi recepita dalla riforma Cartabia, ha chiarito che la partecipazione al procedimento deve essere di

« PROCURA SPECIALE PER LA PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE (articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28) Il sottoscritto [nome e cognome], nato a [luogo] il [data], codice fiscale [codice], residente in [indirizzo] [ovvero: la società [denominazione], con sede in [Città], partita IVA [numero], in persona del legale rappresentante pro tempore [nome e cognome], munito dei necessari poteri come da [visura / statuto]], PREMESSO — che è pendente / è in corso di instaurazione il procedimento di mediazione n. [numero]/[anno] presso [organismo di mediazione], sede di [Città], avente a oggetto [oggetto della controversia], tra il sottoscritto e [controparte]; — che, per giustificati motivi consistenti in [indicazione del motivo, es. impedimento personale, residenza in altra città, ragioni di salute, esigenze organizzative dell'ente], il sottoscritto non può partecipare personalmente all'incontro di mediazione; CONFERISCE PROCURA SPECIALE a [nome e cognome del delegato], nato a [luogo] il [data], codice fiscale [codice], affinché lo rappresenti nel procedimento di mediazione sopra indicato, con ogni più ampio potere e in particolare con i seguenti poteri sostanziali: 1) partecipare a tutti gli incontri di mediazione, anche in modalità telematica, e alle sessioni congiunte e separate, illustrando le ragioni del rappresentato; 2) essere pienamente a conoscenza dei fatti oggetto della controversia, sui quali il rappresentato dichiara di aver compiutamente informato il delegato; 3) disporre dei diritti oggetto della controversia nei limiti di seguito indicati, e in particolare transigere, conciliare, rinunciare, quietanzare, riconoscere in tutto o in parte le pretese avversarie, formulare e accettare proposte conciliative; 4) concludere e sottoscrivere l'accordo di conciliazione e il relativo verbale, con efficacia direttamente vincolante nei confronti del rappresentato, fino alla concorrenza dell'importo di euro [importo] / senza limiti di importo; 5) compiere ogni atto necessario o utile allo svolgimento della procedura e alla definizione della controversia. Il presente potere di disporre è conferito entro i seguenti limiti sostanziali: [indicazione dei limiti, es. importo massimo, condizioni essenziali dell'accordo]. Nei limiti così indicati il delegato è autorizzato a impegnare definitivamente il rappresentato senza necessità di ratifica. La presente procura è speciale e vale per il solo procedimento sopra indicato. [Città], [data] Firma del rappresentato ______ [Autentica della sottoscrizione a cura di [avvocato / notaio], ovvero sottoscrizione con firma digitale / sottoscrizione la cui autografia è certificata dall'avvocato ai sensi di legge] »

I modelli hanno finalità esemplificativa e didattica. Vanno verificati e adattati alla fattispecie, al regolamento dell'organismo prescelto e alla normativa vigente al momento dell'uso. Fonte: opera «Mediazione, il diritto della pace», Volume Secondo.