Timeline della mediazione
La mediazione non nasce con le leggi che la disciplinano: le precede di millenni. Questa linea del tempo ripercorre le tappe del comporre i conflitti, dalle radici antropologiche alla giustizia consensuale contemporanea. È la sintesi del percorso storico ricostruito nel Volume Quinto dell'opera.
Prima del giudice, il pacificatore
Nelle società arcaiche la composizione dei conflitti precede il tribunale: anziani, capi e garanti sacri ricompongono le liti per preservare la coesione del gruppo. È la radice antropologica del mediare.
Confucio e l'armonia sociale
Nel pensiero confuciano la lite va composta ristabilendo l'armonia (he): la conciliazione, non il processo, è la via propria della giustizia. È il fondamento della tradizione mediativa dell'Asia orientale.
Arbitri e conciliatori tra le poleis
La Grecia conosce l'arbitrato pubblico e privato e figure di mediazione tra città. La composizione dell'omicidio e delle contese passa per procedure di riconciliazione prima che per la vendetta.
Arbiter, conciliatio e transactio
Roma elabora l'arbitrato (arbiter) e la transactio come contratto che chiude la lite con reciproche concessioni: categorie giuridiche che ancora oggi sorreggono l'accordo di mediazione.
Sulh, ubuntu e giustizia consensuale
La sulh islamica, l'ubuntu africano e molte tradizioni autoctone fondano la composizione sul ristabilimento della relazione e della pace comunitaria, non sulla mera attribuzione di torto e ragione.
Boni homines e arbitrato mercantile
Nei comuni e nelle fiere, probiviri e boni homines compongono le controversie tra mercanti con procedure rapide e fiduciarie: una giustizia dei pari che anticipa l'ADR moderna.
Il conciliatore rivoluzionario
La Francia rivoluzionaria istituisce il giudice di pace con funzione conciliativa preventiva; il modello si diffonde in Europa e ispira il conciliatore delle codificazioni ottocentesche, anche italiane.
La nascita dell'ADR moderna
Negli Stati Uniti la Pound Conference (1976) segna la rinascita dei metodi alternativi: mediazione, arbitrato e negoziazione entrano stabilmente nella pratica giudiziaria e professionale.
La Direttiva europea 2008/52/CE
L'Unione europea impone agli Stati membri di riconoscere e disciplinare la mediazione civile e commerciale: è l'atto che europeizza la materia e apre la stagione delle riforme nazionali.
L'Italia e la mediazione obbligatoria
Il D.Lgs. 28/2010 introduce in Italia la mediazione come condizione di procedibilità in numerose materie: un modello discusso e poi consolidato, al centro del dibattito comparato.
La Convenzione di Singapore
La Convenzione ONU sugli accordi di mediazione internazionale rende direttamente eseguibili le intese commerciali transfrontaliere: la mediazione acquista rilievo globale accanto all'arbitrato.
La riforma Cartabia
Il D.Lgs. 149/2022 (in vigore dal 2023) consolida l'avvocato negoziatore, la mediazione demandata e telematica, il primo incontro effettivo: la mediazione entra nel cuore del processo civile italiano.
195 ordinamenti, un diritto della pace
La mediazione è oggi diritto positivo in gran parte del mondo. Dalla comparazione dei 195 ordinamenti emerge un patrimonio comune: comporre i conflitti è, sotto ogni cielo, una forma di giustizia.